Tutti i vincitori
Siamo arrivati al giro di boa, nelle World Series 2026 che si stanno disputando da ormai sei giorni a Katowice, in Polonia. Oggi si sono conclusi tutti i tornei in corso, quasi tutti riservati alle categorie Mixed e Senior, e da domani prenderanno il via i tornei Open e Women.
Come è andata, chi ha vinto e chi si è piazzato? Incominciamo dallo squadre Miste, che al termine di sei estenuanti giorni di gara ha laureato vincitrice la squadra Ticket to ride. I vincitori sono i tedeschi Sabine Auken e Roy Welland e gli affermatissimi statunitensi Adam Grossack e Emma Kolesnik, evidentemente amanti dei Beatles oltre che del bridge: hanno sconfitto in finale Yettick piuttosto nettamente, aggiudicandosi con largo margine il primo e il terzo tempo e perdendo di poco gli altri due, per uno scarto finale di 54 MP.
Curiosamente si è trattato di uno scontro fratricida, in quanto nella squadra sconfitta militava Zachary Grossack, fratello minore di Adam. I due hanno vinto insieme molti allori nelle categorie giovanili, e ora sono certamente tra i più forti top player in circolazione malgrado la giovane età (34 e 32 anni). Per la cronaca, i due si sono scontrati nel secondo e nel terzo turno, e il bilancio è decisamente favorevole a Adam, così come il risultato finale.
Dopo i primi due turni l’incontro si poteva considerare ancora in discussione, ma il terzo turno si è aperto con questa mano:

Adam ha aperto 1 quadri, Olivia Schireson ha piazzato il barrage a 4 picche, e Emma Kolesnik ha fatto la coraggiosissima e indovinata dichiarazione di 5SA, per chiedere di scegliere un slam minore. Il compagno e marito ha privilegiato ovviamente il solidissimo fit a fiori, e come si vede entrambi gli slam minori sono in una botte di ferro.
Gli avversari, ovviamente, hanno a disposizione una difesa economica, e come trovarla ce lo spiega Sabine Auken all’altro tavolo: seguire questi incontri di altissimo livello, davvero, fornisce materiale di riflessione estremamente interessante. Sulla stessa apertura di 1 quadri, la tedesca ha detto infatti solo 1 picche: Sud ha licitato 2 fiori e Ovest ha mostrato le cuori. Ora Lotte De Wijs è saltata a 5 fiori e Sabine ha ovviamente difeso a 5 cuori. Yettick ha concluso la licita con un contro e ha marcato un down, mentre forse 6 fiori sarebbe stato quasi più giustificato che all’altro tavolo: ma ormai il board era perso, perché ben difficilmente i tedeschi si sarebbero lasciati sfuggire l’economicissima difesa a 6 cuori (2 down, 300). Così come è andata, i 14 MP per Ticket to ride sono stati l’ouverture di un turno nettamente favorevole ai vincitori. E voi, cosa avreste dichiarato con le carte di Est? E con quelle di Sud? Provate a discutere con il vostro partner il significato delle varie scelte.
Si è concluso il nuovo torneo Barbados: nella finale a otto ha vinto Millens, che ospitava la famiglia Rimstedt (le due sorelle ex-svedesi Sandra e Cecilia, il marito di Cecilia Kevin Dwyer, il campione cinese Shan Huang e l’americana Joan Millens, la stessa formazione che rappresentò gli USA nella Wuhan Cup di Herning, l’anno scorso. Alle loro spalle due formazioni cinesi, mentre Miniter con Irene Baroni, pur rimanendo sempre in lotta per le prime posizioni, ha concluso al settimo posto in una classifica molto corta.
Sempre restando in ambito di incontri a squadre, anche le due finali A e B del torneo Board-A-Match si sono concluse. La finale A è andata ai cinesi di Reignwood, davanti a uno squadrone americano (Zhang) e a uno inglese (Mossop). Torneo di altissimo livello anche questo, nella finale erano presenti anche tre squadre italiane che hanno concluso con piazzamenti dignitosi: Caré e Cassio si sono piazzate pari merito all’ottavo posto, mentre Livia è giunta undicesima.
Anche la finale B vedeva in pista nomi di peso, basti pensare che ha vinto Zimmermann con in squadra il nostro Giorgio Duboin. Sul podio anche Ferm, dove era schierato Andrea Manno, e un ottimo sesto posto per gli spezzini/padovani di Marino. Leo mi ha raccontato questo top dal sesto turno:

Romano e Marinoni hanno giocato 4 picche, che si batte anche di due prese a carte viste (attacco a cuori e poi due tagli nel seme rientrando con le quadri). Ma Est ha tirato i due pezzi di quadri e ora alla difesa spetta soltanto l’Asso di cuori. Ma si trattava di BAM, quindi era sufficiente aggiudicarsi il board; e quindi anche se 4 picche fosse caduto la vittoria sarebbe comunque andata agli spezzini, perche Marino e Pisani hanno chiamato 6 fiori sull’altra linea! Dopo l’apertura di 1 picche Rosanna è entrata di 2 quadri, 2 picche di Sud e 3 fiori di Leo. Ora 4 picche di Nord, 5 fiori di Est, 5 picche di Sud e Leo ha valutato di essere praticamente privo di perdenti e ha detto 6 fiori, contrate e fatte (l’unico rischio è la 3-0 in atout).
Certo è un peccato sprecare questo fantasmagorico doppio score in un BAM, dove porta due miseri punticini come una qualsiasi surlevée: in certi casi forse dovrebbe essere previsto un bonus per vantaggi speciali!
E terminiamo con il resoconto dei tornei a coppie: il coppie Senior è andato ai due campioni polacchi Martens-Witek, mentre la finale A del coppie Miste è stata vinta dai due cinesi Wu-Huang (folta e decisamente qualificata, a giudicare dai risultati, la rappresentanza cinese a Katowice). Nella finale B, vinta dai polacchi Jaranowski-Pietrzak (questa gara ospitava gli eliminati di Senior e Mixed, quindi era open) buoni piazzamenti per Gabriele Zanasi, undicesimo in coppia con la statunitense Linda Epstein, e subito sotto dodicesimi Failla-Carnicelli. Più indietro le altre due coppie italiane, Di Febo-Piccioni e Clair-Arslan.
E questo è tutto, davvero. Da domani molti italiani in gara, sia nell’Open (dove ci sono tutti i migliori o quasi) che nel Ladies dove è presente una squadra federale di giovanissime. Ne parleremo domani,
