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Dentro i KO

E’ terminato il primo round per quanto riguarda il torneo a squadre Open, al campionato World Series 2026 che si svolge in questi giorni a Katowice. Lo Swiss di due giorni previsto per selezionare le partecipanti alla fase a KO si è concluso questa sera e ha diviso le squadre in due gruppi numericamente simili: delle 137 partecipanti, le prime 64 sono state ammesse. Da domani, un turno per ogni giorno, il numero si dimezzerà fino a che martedì prossimo di squadra ne rimarrà una sola, la vincitrice. Le eliminate invece potranno decidere se proseguire a squadre, nella Pszczola Cup, o a coppie nel Coppie Open; entrambi i tornei partono oggi, insieme al coppie Women, con il primo turno di qualificazione.

Jacek Pszczola, scomparso prematuramente quest’anno e al quale è stato dedicato questo nuovo torneo, era un grande campione polacco naturalizzato USA. Sempre gentile e disponibile, frequentava molto i tornei europei; io l’ho incrociato più volte in Francia e la cosa che mi è rimasta impressa è che aveva sempre un libro in mano e leggeva continuamente, anche durante i turni di gioco, in ogni momento di pausa. Una tecnica decisamente personale per staccare e ridurre lo stress del gioco.

E veniamo ai risultati della giornata. Avevamo sette squadre con almeno una bandierina tricolore per cui tifare con la nostra abituale faziosità, e cinque di loro hanno superato il taglio: considerando il livello lo ritengo un buon risultato, anche perché tre di loro sono entrate per poco. C’è stato anche un pizzico di buona sorte a migliorare questo bilancio, dunque.

La migliore è stata Livia, che dopo essere sempre rimasta nel gruppo delle primissime aveva subito un quasi cappotto al settimo incontro, che aveva complicato un po’ la classifica, ma è prontamente risalita al 15 posto con una vittoria larga all’ultimo turno. Ottima prestazione, impreziosita dal quinto posto in Butler dei due nazionali Donati e Percario, come sempre sugli scudi. Oggi l’avversario sarà Mavericks, una squadra polacco/indiana in cui la terna europea è certamente pericolosa, quella indiana non la conosco ma è chiaro che da qui in avanti gli incontri facili non ci sono più (non che abbondassero, prima).

Scendendo nella classifica troviamo gli altri nazionali italiani, cioè la squadra Overdeck, che dopo il primo incontro della giornata era praticamente fuori (99esima) avendo subito un KO che sembrava definitivo; da lì è però partita una rimonta mozzafiato che li ha portati a qualificarsi largamente, anche se non senza affanno perché prima dell’ultimo turno erano in bilico al 62esimo posto, ma travolgendo una squadra di giovani cechi sono risaliti a un eccellente 32esimo. Ottima Butler anche per i “senatori” azzurri Sementa e Versace, intorno al trentesimo posto e seconda coppia italiana. L’avversario di oggi è Silesia Gliwice, una squadra polacca.

Schonfeld Finesse, la squadra dove giocano Max Di Franco e Alessandro Gandoglia, l’avevamo lasciata ieri sera al terzo posto; ha avuto oggi una cattiva giornata, con un pareggio e tre sconfitte abbastanza nette, e il fieno in cascina è bastato appena perché al termine si sono ritrovati 56esimi. Oggi giocheranno contro McAllister, dove gioca il fuoriclasse svedese Bertheau e una giovane coppia olandese che a livello giovanile ha preso parecchio ultimamente.

Due posti sotto, cioè 58esimi, c’è Plitli; Michele Cammarata e Cristiano Valsega con i loro compagni sono rientrati nelle posizioni nobili con una vittoria al sesto turno, e hanno difeso il piazzamento concludendo con due sconfitte di misura. Anche il loro 32esimo di finale prevede lo scontro con una squadra polacca, Julian Miglanc.

Sull’ultimo gradino della qualificazione, il 64esimo, troviamo infine Bianchi. Quasi un miracolo, visto che nell’ultimo incontro partivano addirittura dal 94esimo posto, ma è arrivata una vittoria vicina al cappotto a rimettere in pista la formazione italo/israeliana, ed è stata appena sufficiente a recuperare le 30 posizioni necessarie: 16 centesimi li hanno separati dalla prima delle eliminate.

Decisiva per la qualificazione l’ultima mano, prima della quale il traguardo era ancora distantissimo:

Sergio Bianchi e Retter Koren in Est-Ovest hanno chiamato il grande slam a picche, mentre i loro avversari si sono fermati al piccolo: ultimo balzo in avanti e qualificazione acciuffata per i capelli. Domani se la vedranno con Juls, squadrone bulgaro arrivato terzo nello Swiss, quindi incontro durissimo. Ma se uno voleva gli incontri facili se ne stava al circolo, mentre è proprio il bello di queste manifestazioni, arrivare a guadagnarsi il diritto di affrontare i più forti del mondo.

Le Ladies non hanno ancora concluso la qualificazione, che si articola per loro su tre giorni. Le nostre ragazze erano partite bene, risalendo al nono posto dopo aver vinto di misura i primi due incontri di giornata, dunque a un passo dalla qualificazione teorica; ma due nettissime sconfitte le hanno ricacciate molto indietro in classifica. Ci troviamo stasera al 19esimo posto e si è scavato un piccolo baratro tra la nostra classifica e l’ottavo posto, l’ultimo utile per il passaggio ai KO. Domani la nostra giornata inizierà con un bye, che speriamo serva come rilancio alle ambizioni della giovane squadra italiana.

Non bene anche Avengers, la multinazionale dove gioca Irene Baroni, stasera 21esima; a loro per la qualificazione servirà davvero una giornata da… leonesse.

 

 

Enrico Guglielmi

Enrico Guglielmi (GGC001, Tennis Club Genova), socio agonista, scrive per Bridge d'Italia e per BDI Online articoli e commenti sui principali avvenimenti agonistici nazionali e internazionali

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