Bridge al Chiostro: a Biella il bridge incontra la città
Un torneo, una conferenza, una lezione aperta a tutti e un luogo storico trasformato per un giorno in una grande sala da gioco: è questa la formula originale con cui Biella ha inaugurato il suo primo Torneo Città di Biella.
Se il 1° Torneo Città di Biella fosse un film, si potrebbe parlare di un successo di pubblico e di critica. Più semplicemente, è stato un esperimento riuscito: portare il bridge fuori dai suoi spazi abituali e farlo incontrare con la città, il pubblico e il territorio.
È nato così Bridge al Chiostro, evento organizzato dall’ASD Circolo Biellese Bridge con il patrocinio del Comune di Biella, che ha trasformato per un’intera giornata il suggestivo Chiostro di San Sebastiano in un luogo dedicato al gioco, alla cultura e alla socialità.
La manifestazione si è aperta con l’intervento di Marina Causa, Maestro federale e figura storica del bridge italiano, che ha affrontato un tema universale e profondamente legato al gioco: l’errore e la paura di sbagliare.
Un intervento capace di mettere in luce il legame tra il bridge e la vita, mostrando come l’errore, anziché essere soltanto qualcosa da evitare, possa diventare un’occasione per imparare, crescere e affrontare con maggiore consapevolezza le proprie scelte. Nel bridge, come nella vita, la paura di sbagliare rischia infatti di condizionare il gioco e le decisioni: imparare a gestirla significa anche imparare a mettersi in gioco.
Ad aprire ufficialmente l’iniziativa con i saluti istituzionali è stato il Sindaco di Biella Marzio Olivero, che ha accolto con entusiasmo il progetto, sottolineando il valore di un’iniziativa capace di creare un legame tra il bridge, la città e il suo patrimonio storico e culturale, e manifestando l’auspicio che possa diventare un appuntamento stabile del calendario cittadino.
Il momento agonistico ha visto la partecipazione di giocatori arrivati anche da fuori provincia. Per l’intera giornata, il Chiostro si è trasformato in una suggestiva sala da gioco, offrendo ai partecipanti un’esperienza diversa dai consueti ambienti dedicati al bridge.
Ma Bridge al Chiostro è stato anche un invito a scoprire questo sport per chi ancora non lo conosceva. Grande interesse ha suscitato la “Lezione Zero – Il Bridge in 10 minuti”, pensata per avvicinare i curiosi al gioco in modo semplice e immediato. Dopo una breve introduzione alle regole fondamentali, i partecipanti hanno potuto sedersi al tavolo e cimentarsi nella loro prima mano, accompagnati dagli istruttori federali del Circolo.
«Abbiamo voluto provare qualcosa di diverso», racconta la presidente dell’ASD Circolo Biellese Bridge, Cristiana Pozzato. «L’idea era quella di costruire un evento che non fosse soltanto un torneo, ma un’occasione per far conoscere il bridge anche a chi non lo aveva mai incontrato, mettendo insieme gioco, cultura e valorizzazione del territorio. La partecipazione e la curiosità dimostrate durante la giornata ci hanno fatto capire che questa può essere la strada giusta. Il bridge ha molto da offrire e, quando esce dai suoi luoghi abituali, può riuscire a parlare anche a un pubblico nuovo».
La prima edizione ha così dimostrato che attorno a un torneo può nascere un evento capace di coinvolgere persone diverse, unendo la dimensione sportiva a quella culturale e divulgativa.
Il risultato positivo rafforza la volontà dell’ASD Circolo Biellese Bridge di dare continuità al progetto e di far crescere Bridge al Chiostro negli anni, con l’ambizione di trasformarlo in un appuntamento riconoscibile per la città e per gli appassionati di bridge.
Un risultato reso possibile anche grazie alla collaborazione dell’Amministrazione comunale e al sostegno degli sponsor e dei partner dell’iniziativa, che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione e alla sua buona riuscita.
Il podio del 1° Torneo Città di Biella:
1 Daniela Buquicchio – Daniele Pagani
2 Fulvia Ghia – Enrico Penna
3 Stefania Calvino – Amatore Bosi
Complimenti ai vincitori e a tutti i partecipanti, che hanno contribuito al successo di una giornata capace di portare il bridge nel cuore della città.
La prima edizione di Bridge al Chiostro si chiude con un bilancio positivo e con la voglia di ripartire. Perché a Biella, la prima mano è stata giocata. E l’auspicio è che il gioco possa continuare.
Cristiana Pozzato







