Avanti i single
Si è conclusa la fase di qualificazione per quanto riguarda il camiponato Mixed Teams, alle World Series che si stanno disputando a Katowice. Le prime trentadue squadre incominceranno la fase a KO, mentre gli eliminati potranno scegliere se proseguire nel torneo a coppie miste o giocare un nuovo evento, la Barbados Cup, di cui parleremo più avanti.
Come era facile prevedere esaminando la classifica di ieri sera, non è stato un successo per i colori italiani. Nessuna delle squadre interamente tricolori si è qualificata; Caré era in realtà l’unica ad avere chances reali di rientro, ma al secondo incontro di giornata ha subito un netto KO da una squadra polacca, aggravato per giunta da una penalità. Magra soddisfazione aver comunque concluso sopra media la gara, anche malgrado la penalizzazione. Le altre italiane hanno chiuso molto indietro; va però detto che il livello di partecipazione è stratoferico. Spizzicando qua e là tra le squadre di bassa classifica ma di alto nome, si individuano roster che in un campionato del mondo potrebbero dire ttranquillamente la loro. E davvero il livello è nettamente superiore a quello di una Wuhan Cup (che per i non pratici sarebbe il campionato del mondo misto). Solo come esempio, la squadra Marino aveva vinto il quinto incontro e si era un po’ risollevata in classifica: ma al tavolo 27, dunque comunque sottomedia, ha preso una squadra completamente formata da pluricampioni (per dire, Kalita è un giocatore di punta della squadra Zimmermann) e contro questa gente non è proprio facile cavarsela. Dunque, altra consolazione temo ancora più magra, per chi ha partecipato, è quella di aver maturato esperienze importanti confrontandosi con questo parterre.
Ci consoliamo con l’ottima Butler di Andrea Manno, settimo in coppia con Ida Gronkvist, e soprattutto con la qualificazione di Irene Baroni nella squadra Miniter, rimasta sempre nelle prime 32 per tutto il giorno e piazzatasi alla fine undicesima. Ovviamente l’appellativo di single per Irene è quanto mai incongruo, visto che gioca con Thomas Bessis che è suo marito… Si tratta però dell’unica italiana in una multinazionale franco/polacca/USA.
Al primo posto avetta la squadra americana formata dai tre Rosenberg e da Amber Lin, mentre seconda è la formazione multinazionale formata da Auken-Welland e Grossack-Kolesnick. Gli avversari di Miniter sono Yettick, altra multinazionale formata da quattro USA, un’olandese e un norvegese.
Mentre dunque i qualificati proseguiranno con i KO, gli eliminati (oltre a chi si vorrà aggiungere) potranno partecipare alle qualificazioni dell’evento a coppie oppure a questa nuova manifestazione, la Barbados Cup. Si tratta in pratica di un evento a squade miste diviso in tre fasi, in cui non c’è recupero: la prima fase è uno Swiss, la seconda una semifinale e la terza una finale. Le eliminate dei KO potranno entrare di diritto in questa competizione, un p, oltreo’ come capita in Italia per le fasi finali delle varie Coppa Italia.
Tutte le squadre italiane eliminate parteciperanno a questo evento, mentre per quanto riguarda le coppie risultano iscritti al momento Carnicelli-Failla e Clair-Arslan, che hanno quindi abbandonato le loro squadre della manifestazione precedente.
Anche nel campionato Senior abbiamo un single che brilla: Giorgio Duboin sta dominando la qualificazione con la squadra Zimmermann, prima con quasi un incontro di vantaggio sulla seconda. C’è ancora una giornata di qualificazione da giocare, quattro incontri al termine dei quali saranno le prime otto ad avviare una fase di KO che partirà dai quarti di finale. Eccellente anche la Butler della coppia Duboin-Cronier, al momento quinti assoluti.
Infine, oggi parte anche il campionato a coppie Senior, nel quale non ci sono italiani in gara.
