Passo avanti
Abbiamo giocato la terza giornata delle sette in programma, ai campionati Europei che si giocano a Riga. Le tre navicelle azzurre hanno tutte guadagnato posizioni, facendo un importante passo avanti in classifica: la Under 26 è risalita dall’ottavo al settimo posto, la Under 31 dall’ottavo al sesto, mentre il salto più lungo lo ha fatto la rappresentativa delle Girls che ora si trova al quarto posto, tre posizioni meglio di ieri sera. Una giornata dunque complessivamente molto positiva per i colori azzurri: andiamo a vederla più in dettaglio partendo quindi, e non per cavalleria ma per merito, dalla Under 26 Girls.
Questo campionato ha un tema fisso, e cioè la caccia al terzo posto. Infatti, in testa si sono avvantaggiate con larghissimo margine le rappresentative di Polonia e Danimarca, che viaggiano su medie stratosferiche e sono ormai del tutto irraggiungibili dalle altre. Oggi c’è stato il primo scontro diretto (ricordiamo che i due campionati U26 si giocano su andata e ritorno) che è finito +6 per la Polonia: a causa di questo inciampo le baltiche hanno fatto una media di “solo” 14 VP, mentre le danesi inseguono a -13 ma con l’abissale vantaggio di 46 VP (dopo nove incontri!) sulla terza.
Che è l’Inghilterra, ma a meno di un VP ci sono le azzurre, che oggi la media di 14 VP l’hanno portata a casa pure loro, segnando +22 con Israele, -1 con Estonia e +26 con la quotata Norvegia, e risalendo, come detto sopra, dal settimo al quarto posto. Siamo quindi ben posizionati nel gruppetto che in questo momento dovrebbe giocarsi il bronzo: subito dietro di noi c’è la Norvegia, e non è lontana nemmeno la Francia. Ma in realtà non siamo nemmeno a metà, quindi ogni analisi non può che essere del tutto temporanea e soggetta a sconvolgimenti.
Quando è stata l’ultima volta che avete segnato un punteggio di 20 MP in un’unica smazzata? Alle ragazze questo è capitato proprio alla penultima mano di ieri, contro la Norvegia: e per fortuna la colonna era quella giusta, con scritto in cima Italy,

In sala chiusa erano di scena le gemelle Pelaggi: Maddalena ha aperto di 1 cuori, 1 picche di Est, 2 picche di Annachiara che suppongo mostri buon fit (in realtà questa mano stabilisce il nuovo record europeo indoor in termini di ‘buon fit’). Ovest ha sbarrato a 4 picche e dopo due passo Annachiara ha mostrato le sue velleità di slam a 5 quadri. Ancora 5 picche di Ovest, ma di nuovo dopo due passo la gemella in Sud ha chiamato lo slam. Contro di Est, ma uno dei due Assi ahimé non passa e affrancare le fiori per Maddalena è routine.
Altro film in aperta perchè Di Mauro e Tonelli giocano Ghestem; quindi su 1 cuori Magda dice 3 fiori mostrando gli altri due, 4 cuori Sud, 4 picche Ovest, 5 cuori Sud, contro di Magda che non essendo al corrente del goulash mostra prese difensive, ma Roberta sa che il contro si basa su un Asso che verrà tagliato e toglie a 5 picche che rimane il contratto finale. La quadri presto si affranca e permette lo scarto delle fiori; c’era anche l’intrafinesse per perdere solo una presa nel seme (piccola al 9 per un pezzo, e poi il J per catturare l’altro pezzo e il 10 simultaneamente).
Giornata sopra media anche per i nostri Under 31: cominciata male, con una netta sconfitta contro l’Estonia (-21), proseguita con un pareggio contro la Turchia, e terminata con un finale maestoso: +42 con la Spagna, +20 con la Bulgaria e +10 con la Scozia. Questi risultati ci fanno risalire al sesto posto; in testa la Francia con la Danimarca a una decina di VP; dietro un terzetto formato da Turchia, Inghilterra e Polonia, e una decina di VP dietro ci siamo noi.
Uno slam chiamato da Chiarandini e Giubilo contro la Spagna:

Dopo la logica apertura di 1 picche di Chiarandini in Est. è sembra molto difficile per Giubilo fermarsi prima di slam, ma nella sala poco più di metà delle coppie sono arrivati a impegnarsi per dodici prese. In realtà è un contratto senza infamia e senza lode: con una perdente sicura a fiori bisogna trovare le picche divise e non ricevere l’attacco cuori che costringe a passare la carta giusta. Al tavolo la difesa esce a fiori, e le dodici prese si ottengono senza difficoltà scartando le tre perdenti rosse sulle fiori.
Bene infine anche la Under 26, risalita al settimo posto. I tre incontri iniziali erano in realtà andati molto bene, con due belle vittorie contro Francia e Norvegia e il pareggio contro Israele che stasera è secondo: il tutto ci aveva portato in quinta posizione. All’ultimo turno è però arrivata, sotto i riflettori di BBO, la sconfitta contro la Norvegia.
Qui i norvegesi scelgono giusto, con un pizzico di fortuna, ma noi non siamo perfetti nell’altra sala:

In aperta Saetre gioca 3SA, blindato dal 10 di fiori che assicura una seconda tenuta nel seme. Non credo che Carletti e Pasquini si siano capiti perfettamente in chiusa, dopo la sottoapertura ultralight di Nord: Est contra e Ovest dice 2SA che sembra naturale; Est potrebbe dire 3SA, ma invece cambia strada, forse prendendo 2SA per una licita convenzionale (non conosco però gli accordi reali) e si finisce dopo qualche passaggio a 5 quadri. Gioca Pasquini in Est, e dopo l’attacco cuori preso subito di Asso batte due giri di atout e gioca K di picche, lisciato, e ancora picche preso da Sud che rinvia fiori. Battuta dell’ultima atout entrando nel contempo al morto con il 10, e su due picche si scartano la cuori e una fiori. Siamo a quattro carte dalla fine e Nord ha solo cuori (e il giocante lo sa per la sottoapertura). Quindi giocando Q di cuori per il K di Nord e scartando fiori, si ottiene il sicuro ritorno nel seme per lo scarto della seconda fiori, e le ultime due in mano sono atout. Un finale obiettivamente non banale, che richiedeva un’attenta lettura della mano dei difensori.
Qui Lombardi e Draghi giocano un 3SA aggressivo:

Draghi in Sud apre 1 quadri ed è impossibile fermarsi. La mano non è sfortunata: attacco piccola fiori per il 9 e la Q di mano: K di cuori e cuori per raccogliere il 10. Ora, malgrado la favorevolissima posizione delle quadri, si va ancora down a caura delal mancanza di ingressi in mano; ma il giovane norvegese in presa con la Q di cuori gioca il J di quadri, e quando Matteo prende e ritorna nel seme, prende subito aprendo la comunicazione verso la tredicesima quadri affrancata.
