L’orlo della catastrofe
Oggi si disputa la terzultima giornata del campionato Europeo sul palcoscenico di Riga. Le sorti delle squadre si stanno sdipanando e procedono verso il verdetto finale; e naturalmente noi siamo in particolare interessati a quanto succede alle nostre rappresentative, chi più chi meno sul filo del rasoio per quanto riguarda la partecipazione ai prossimi mondiali, riservata alle prime otto di ciascuna specialità.
Oggi proverò a impostare la cronaca in modo diverso, cioè raccontando incontro per incontro come si evolve la situazione per ciascuna delle squadre, favorito in questo dal fatto che le mani sono come sempre identiche tra i vari incontri.
La squadra Open oggi gioca due turni, in corrispondenza del secondo e terzo (pertanto non gioca il primo); tutte le altre giocano tre turni, quindi il quarto turno non c’è.
Primo turno:
Ladies: Italia-Lettonia (Paoluzi-Saccavini e Costa-Ruscalla)
Senior: Italia-Danimarca (Buratti-Failla e Denna-Hamaoui)
Mixed: Israele-Italia (Porta-Dalpozzo e Cima-Dessì) su Lovebridge
Splendida partenza dei Senior, che – ricordiamo – giocano contro la capolista e favorita Danimarca; dopo quattro mani siamo 25-0 grazie a due swing.

3SA in orizzontale non si può perdere, basta lisciare il primo giro di cuori. Ma sulla sottoapertura a 2 o peggio 3 cuori, molti sono finiti a 4 picche (nel senior si è giocato 4 picche 11 volte su 22, e altre due volte 3 picche). La mano si dovrebbe fare senza grosse difficoltà, ma qualcuno è caduto e fra questi proprio il giocante danese.
Al board successivo si fa slam nei semi rossi grazie a un expasse e a una divisione: tutto questo per una duplicazione di valori carogna. Denna e Hamaoui lo chiamano e ovviamente lo fanno, pizzico di fortuna.
L’incontro mixed, con Israele, arriva a metà gara senza sussulti sul punteggio di 8-8, mentre le Ladies prendono vantaggio grazie a una serie di piccoli doppi score che le portano a metà gara sul 19-2 a loro favore. Continua invece a scoppiettare il match dei diversamente giovani: dopo aver visto dimezzare il vantaggio nei board 5 e 6 (25-13), nei due successivi piazzano altri due pesantissimi swing.

Dopo il barrage a cuori di Ovest Sud gioca 3SA, e malgrado i desideri del giocante, nessun Ovest ha attaccato cuori. In cerca di alternative Denna ha scelto l’8 di picche, e il giocante ha incassato quattro quadri, tre picche e una fiori per un down. L’alternativa che ha scelto Blakset ci è invece piaciuta molto di più: il J di quadri! Ora non si può più andare down, sia perché non paghiamo più quadri, sia per il guadagno di tempo che ci permette di sviluppare una presa a cuori.
Alla successiva uno slam fortunato di Buratti e Failla:

L’Asso di quadri secondo (andava bene anche terzo) risolve il problema della fiori: molto sotto chance, va ammesso. Italia avanti 48-13.
Nella seconda metà, le Ladies continuano il loro monologo: prima le lettoni si spingono a 5 picche che si dovrebbe comunque fare, ma non riescono a controllare una 4-1 apparentemente innocua, e poi alla mano 11 c’è slam:

Mano selvaggia, che Paoluzi e Saccavini portano in quota con una licita essenziale: su 4 cuori di chiusura di SImonetta in Nord, Ilaria che ha mostrato precedentemente la superbicolore rialza a 5 e la compagna chiude a slam. In sequenza analoga Sud non riapre e ci si ferma a manche. Signore in vantaggio 44-2
Questa mano è purtroppo costata cara ai Mixed, perché la coppia israeliana è volata al grande, e come si vede il K di fiori si concede graziosamente in impasse. Israele si stacca, 19-8.
Mano 13, gioie e dolori.

Buratti e Failla salgono a 4 picche con punteggio, diciamo così, discutibile. Ci sono molti modi per giocare questa mano, ma direi che il migliore è quello scelto da Failla: trovare Q-J secchi di cuori! Ora catturando un onore di picche a Est e uno di quadri a Ovest si fa pure la surlevée. E’ l’ultimo swing per la squadra Senior, che chiude con una bella e preziosa vittoria contro i fortissimi danesi: 62-25 che fa 17,31 VP.
Ma c’è poco da scherzare sulla mano 13, almeno in casa Mixed: dopo che Dalpozzo interviene di 2 fiori sull’1 picche di apertura, Porta prova il colpo e dice 3SA speculando sull’attacco picche nella sua forza. Purtroppo Retter si affaccia con l’Asso di cuori, e le prime otto prese vanno alla difesa: 400 che si somma al parziale a fiori giudiziosamente chiamato dagli israeliani in chiusa.
Porta si “vendica” alla mano successiva chiamando un altro 3SA, che questa volta viene fatto con surlevée multiple, e che viene mancato all’altro tavolo ma lo score finale è decisamente ebreo: 36-17 per Israele corrisponde a 5,20 VP per i nostri colori.
Le signore proprio all’ultima mano subiscono uno swing che riduce un pochino il loro vantaggio:

Paoluzi apre 1 fiori, la lettone Bethere entra a 2 fiori, Saccavini contra e Simonetta comprensibilmente tiene. Non so come sia andata, sull’attacco 8 di fiori il bugiardino dice che si dovrebbe cadere di due, probabilmente la difesa tocca le picche fuori luogo, sta di fatto che la mano viene fatta con surlevée e si sposa al parziale a cuori m antenuto in chiusa. Il risultato finale è comunque molto positivo: 44-20 corrisponde a 15,74 VP per le azzurre.
Situazione: le ragazze salgono al sesto posto, 10 VP dal podio e 11 dal nono posto. Tutto ancora da giocare, ora arrivano i due big match con Svezia e Olanda. I Senior sono sempre 16esimi ma con questo sostanzioso brodino si avvicinano a circa 15 VP dal famoso ottavo posto. Sempre notte fonda, invece, oer la squadra mista, sconfitta anche con un po’ di sfortuna e distante 21 MP dall’ottavo posto: i Mixed sono ora 14esimi.
Secondo turno
Open: ITALIA-GRECIA (Gerli-Manno e Donati-Percario)
Ladies: ITALIA-SVEZIA su BBO (Golin-Pomares e Paoluzi-Saccavini)
Senior: ITALIA-LETTONIA (Buratti-Failla e Fornaciari-Vivaldi)
Mixed: ITALIA-UNGHERIA (Attanasio-Manara e CIma-Dessì)
I primi swing arrivano al secondo board, e come spesso succede si tratta di una notizia buona e di una cattiva:

Si fa 4 picche? Secondo l’analizzatore pare di sì, ma molto probabilmente non è prevista la mossa di picche verso il 9 che invece è di sicuro percentualmente la migliore per cercare di pagare una sola presa di atout ma che nella fattispecie provoca un disastro. Comunque, Vivaldi questa mano la fa mentre il suo dirimpettaio cade addirittura di tre prese. Nel Ladies, invece, la Paoluzi va una sotto mentre le svedesi in aperta adottano una strategia diversa: dopo 1 quadri-1 picche-2 picche la Bertheau inventa la licita di 3SA. Il K di fiori è in mano a chi attacca, cioé Pomares (che comunque esce 10 di cuori) e la mano non è difficile da mantenere perché Sud non prende mai per incrociare fiori.
I senior continuano a marcare: al board 19 Buratti apre 1SA, Birins in zona dice 3 quadri con AQJ sesti di quadri e un K a lato senza singoli, Failla contra Sputnik pescando la quinta al compagno: 1100. Le prime otto mani si concludono con un buon vantaggio per i nostri, 40-7.
Prende quota anche la squadra Open contro la Grecia:

Non è difficile fare 4 cuori in orizzontale, molto più difficile è arrivarci e infatti quasi tutte le coppie si fermano a un parziale. Manno in Est apre di 1SA e Gerli non si ferma più.
Anche i Mixed salgono, anzi sale in cattedra Leo Cima:

3SA lo hanno chiamato in pochi e fatto pochissimi: Leo prende il contro sulla Stayman di Dessì, e dopo aver visto la 5-1 a fiori fa l’impasse al 10 di picche

Si fanno gli slam a picche (tagliando una quadri) e a SA (sviluppando due prese a cuori): Cima e Dessì scelgono SA e imbarcano un pacco di MP perché in aperta gli ungheresi si fermano. Purtroppo questa mano azzera la corsa della squadra Open, che in questo momento era in vantaggio 18-0: Donati e Percario scelgono proprio lo slam a quadri, dove hanno localizzato il fit, e a fronte del 6 picche dei greci, ci troviamo con un misero punticino di vantaggio: 18-17, mentre i Mixed conducono 22-8, il tutto a metà gara.
Le signore stanno confermando la loro idiosincrasia per gli scontri diretti, e sono sotto 17-2.
Via alle seconde otto mani, alla 26 c’è slam.

Lo chiamano Dessì e Cima: è uno slam molto buono, senza l’attacco atout si mantiene facilmente ma anche se la difesa indovina l’attacco ci sono molte chances aggiuntive. Purtroppo la squadra Open questo swing lo subisce, Donati e Percario indagano un po’ ma poi si fermano a 3SA.
Al board 28 per i Senior Vivaldi e Fornaciari subiscono un 3SA che non chiama praticamente nessuno ma che è impossibile da battere; al board dopo però si rifanno grazie a un furto con destrezza di cui Fornaciari è il… mandante e Vivaldi l’esecutore materiale:

1 picche Nord, 2 quadri Vivaldi, 4 picche Sud, 6 quadri Vivaldi. Attacco picche, più uno. D’altra parte, se non ci lasciate dichiarare poi non lamentatevi se dovete difendere alla cieca. Anche i greci nell’Open provano la furbata, ma Percario nella stessa sequenza attacca fiori e incassa un piccolo doppio score (in aperta si lascia giocare 4 picche -1 perchè Manno non entra a 2 quadri). Nel Mixed perdiamo perché anche Attanasio non entra e si gioca 4 picche -1, ma in chiusa gli ungheresi si dermano a 5 quadri e segnano 10.
E così finisce il turno. Le Ladies, pur senza subire swing, perdono varie battaglie di parziali, e concludono i’incontro con una sconfitta alla fine abbastanza netta: 30-6 che corrisponde per noi a 4,26 VP.
I Mixed aggiungono un guadagno nel finale e vincono 40-30 (12,80 VP per noi). Anche i Senior aggiungono qualche spicciolo per una vittoria rotonda: 64-19 (118,66 VP all’Italia). La squadra Open, purtroppo, fallisce ancora una volta l’appuntamento con la rimonta perdendo 39-23 e marcando soltanto 5,82 VP: questa sconfitta rischia davvero di essere decisiva.
La situazione: Open sempre staccatissima, sedicesima a -36 dall’ottavo posto. Ladies ancora seste, ma in pieno calderone, con le none ad appena 3 VP. Senior redivivi, le due nettissime vittorie li hanno portati in 12esima posizione ad appena 6 VP dall’ottava, E infine Mixed risaliti al 13esimo posto ma ancora a -23 dalla qualificazione per il mondiale.
Terzo turno
Open: ITALIA-SCOZIA (Sementa-Versace e Gerli-Manno)
Ladies: ITALIA-OLANDA (Golin-Pomares e Costa-Ruscalla)
Senior: ITALIA-FRANCIA (Buratti-Failla e Denna-Hamaoui)
Mixed: ITALIA-SPAGNA (Attanasio-Manara e CIma-Dessì)
Ultimo turno di giornata, I senior proseguono con il loro trittico terribile: dopo la Danimarca viene la Francia, e domattina con l’Olanda avranno affrontato consecutivamente le prime tre. Purtroppo i francesi lasciano subito il segno:

Malgrado il disturbo di Denna e Hamaoui che arrivano fino a 3 picche, con una licita a peso ma alquanto efficace Chottin e Pilon arrivano al grande slam: tredici prese sono a loro disposizione. Buratti all’altro tavolo apre 4 fiori mostrando le cuori, 4 picche di Failla, 5 quadri di Andrea e Giuseppe abbandona a 5 cuori. Anche nel Ladies perdiamo quando Golin e Pomares non vanno oltre 6SA mentre le olandesi centrano il bersaglio massimo.
Alla mano 6 si fa 5 fiori con poco:

Nel Senior Denna in Sud apre 1 cuori, 1SA di Buratti immagino solo per togliere l’atout sgradito: non credo che Andrea a questo punto si aspettasse di giocare e mantenere manche con la sua mano… Ma Bompis in Est entra a 1 picche e Denna contra mostrando punteggio, Ovest dà il positivo saltando a 3 cuori e Andrea a furia di rivalutare riesce a mettere 4 fiori, 4 picche Bompis (andrebbe un down con il taglio a cuori) e inevitabilmente 5 fiori Giulio: la mano non presenta difficoltà di gioco perché il taglio a quadri risulta infattibile per la difesa. Anche le signore olandesi trovano questo contratto molto bello, con una licita molto diversa: Ruscalla in Est apre 3 fiori che significa o barrage a quadri o 6-5 nobile. Sud contra e Costa, che è in grado di escludere la prima opzione, fitta a 3 picche (forse era meglio dire 4, non conosco lo stile ma in zona non penso che Elena possa avere meno di così). Sia come sia, Nord trova il coraggio per dire 4 fiori e la manche è chiamata.
Situazione a metà: solo piccoli spostamenti per la squadra open a +1, -17 per le Ladies che hanno di fronte un’Olanda che sta giocando bene, -6 per il Mixed e -12 per il Senior contro la capolista Francia. Non bene i due incontri proibitivi, ma anche in quelli facili non stiamo facendo la differenza.
Al board 9 si sblocca a nostro favore l’incontro Open:


In chiusa Gerli e Manno chiamano e mantengono l’ottimo 3SA, scansando le complicazioni della cattiva divisione che rendono 4 picche pressoché infattibile. In aperta la licita è quella che vedete, con Versace in Ovest e Sementa in Est. I senatori avevano bisogno di esercizio sulla situazione di surcontro SOS, dopo una recente disavventura che non rivangherò, e in questa mano se ne sono tolti il gusto. Gli scozzesi come a volte succede entrano nel vortice dei contro, e finiscono con il contrare anche il contratto giusto, che Alfredo mantiene con surlevée. Sei giri licitativi per fermarsi a 2 quadri penso rappresentino un record, o qualcosa del genere.
Guadagnamo anche nel Ladies quando Golin e Pomares decidono di lasciar rispettosamente giocare 1 picche a Verbeek (il ticket è 400, 4 down in zona) mentre in chiusa un’impronunciabile olandese con nervi meno saldi contra, permettendo il surcontro a Costa: a Ruscalla non serve esercizio, va per le spicce e dichiara subito 2 quadri, contrate da Nord e mantenute da Elena. Perdiamo un doppio score con sequenza analoga nel Senior (ma i francesi almeno si fermano al parziale: -8).

Nel Mixed Cima e Dessì chiamano un 3SA che hanno individuato in pochi, e che Barbara mantiene facilmente: Ovest ha aperto di 1 picche quindi, anche sul peggior attacco cioè cuori, si può sviluppare la nona presa indifferentemente a picche o a fiori.
Board 13, swing subìto dai Senior. Dopo due passo in Sud avete (tutti in zona)

Pilon non ha avuto problemi, giocando la sottoapertura nobile in bicolore. e i francesi hanno trovato l’ottima difesa a 4 picche, un down. Failla gioca monocolore (forse si poteva spacciare la lunga di fiori per una sesta picche, ma sa un po’ di carte viste…) e i francesi mantengono 4 cuori.
Board 14, nel Mixed Manara mantiene 3SA mentre Lantaron all’altro tavolo va sotto; nel Ladies però il risultato si ripete ma a nostro danno. E questo è quanto, perché gli ultimi due board non spostano quasi nulla in nessun incontro.
I risultati finali sono questi: la squadra Open vince 30-6 e marca 15,74 VP, le Ladies perdono 60-25 e si fermano a 2,55 VP, vittoria per il Mixed 37-29 (12,29 VP) e sconfitta per i Senior (40-16 e 4,26 VP).
Un’occhiata alla situazione, che stasera è davvero drammatica, sull’orlo della catastrofe a due giorni dalla fine dei giochi.
La squadra Open ha fallito l’obiettivo di rimonta: i due incontri facili avrebbero dovuto portare da 30 VP in su, e invece la sconfitta con la Grecia ci ha fermato a una ventina. Con una quindicina di VP in più la partita sarebbe stata ancora aperta, mentre in questa situazione… si dice che la speranza sia l’ultima a morire, ma qui siamo proprio all’estrema unzione. Anche il calendario non ci aiuta più, dopo il jolly di oggi: negli ultimi cinque incontri abbiamo tre delle prime otto: Danimarca, Israele (che sono virtualmente sul podio) e la sorprendente Irlanda ottava, che se finisse oggi avrebbe eliminato per pochi centesimi Svizzera (nona) e Francia (decima). Ma chiaramente è ancora tutto da giocare, e la tonnara dove si assegnano gli ultimi posti per i mondiali, e nella quale noi ben difficilmente rientreremo, sta già ribollendo. Oggi il menu prevede solo due incontri: prima la Lettonia e a seguire Israele.
In testa ennesimo controsorpasso, ora è avanti la Norvegia con +7 sulla Danimarca: le due hanno rallentato un po’, e ora il gruppetto che si sta giocando il terzo posto (Israele, Inghilterra, Olanda) è staccato solo di una ventina di VP dalla capolista. Segue in posizione relativamente tranquilla l’Islanda, altra sorpresa, mentre Svezia e Irlanda chiudono la lista delle otto ma in realtà aprono quella dei partecipanti alla rissa finale: saranno due giorni di fuoco.
Le Ladies hanno confermato la loro idiosincrasia verso i big match perdendo nettamente anche con l’Olanda, e queste due sconfitte hanno, almeno provvisoriamente, disfatto quanto di buono avevano costruito finora. Siamo al decimo posto e anche qui pertanto c’è da rimontare, circa 5 VP per l’esattezza dalle ottave che sono le polacche. Da qui alla fine incontriamo solo squadre di classifica medio alta, più il bye che avremo all’ultimo turno di oggi: i primi due incontri sono con Germania (12esima) e Danimarca (quinta). E’ a loro che dobbiamo andare a prendere i punti per il mondiale, non ci sono alternative.
In testa l’Inghilterra ha preso un po’ di vantaggio (poco più di 10 VP) su Svezia e Olanda: niente di definitivo, il podio è ancora tutto da assegnare.
I Senior non sono riusciti a completare la giornata perfetta, e dopo le due nettissime vittorie (di cui una prestigiosa contro la Danimarca) hanno perso largo con la Francia e sono di nuovo sprofondati in classifica. Siamo 15esimi e il baratro che ci separa dall’ottavo è stasera di 18 VP. Oggi per giunta il calendario è duro, con l’Olanda seconda e Israele 12esimo, più il bye: l’ultimo giorno invece prevede solo incontri relativamente facili, per cui riuscire a recuperare qualcosa oggi potrebbe essere decisivo.
Nelle prime posizioni vola la Francia, mentre la Danimarca affossata da noi è scesa al terzo posto, scavalcata dagli olandesi nostri prossimi avversari: per equità dovremmo ripeterci…
Il Misto deve giocare ancora sette incontri, per cui oggi ne verranno disputati quattro. Anche in questo torneo dobbiamo rincorrere, e tanto, per avere speranze di staccare il biglietto per Bridgetown (sì, la capitale delle Barbados si chiamava così anche prima di essere scelta come sede del mondiale 2027).
E insomma, si scherza per non cedere alla tristezza. Anche il Mixed è sotto di quasi 20 VP rispetto all’ottava, e oggi il calendario non ci aiuta nemmeno un po’, proponendo tre delle prime otto fra le avversarie di giornata. Si incomincia con la Polonia capolista, per proseguire con l’Inghilterra quarta, la Scozia a fondo classifica, e la Svezia settima (quest’ultimo incontro sarà l’unico trasmesso per le nostre rappresentative, su Lovebridge alle 16:10 italiane).
In classifica guida appunto la Polonia, incalzata dal Belgio mentre più lontana segue la Lettonia.
