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Ciclisti in fuga!

Mi chiedo da dove derivi l’appellativo della squadra italiana che stasera guarda tutti dall’alto, nella classifica dello Swiss del World Transnational Championship. Magari Bici è il primo nick che è venuto loro in mente, al momento dell’iscrizione; o forse, più prosaicamente, hanno tentato di denominarsi Bianchi e l’organizzazione glielo ha negato perché una squadra Bianchi c’era già, e hanno ripiegato su una sorta di acronimo annettendo il bravo Leo Cima a completare la sigla. Certo loro lo sanno benissimo, e forse sui social la spiegazione gira e sono io, come al solito, a non saperne nulla. Ma stasera mi piace pensare che il nome fosse stato scelto nella speranza che si avverasse questa situazione, con la loro squadra in fuga sui tornanti di questo Stelvio che è il durissimo Swiss di qualificazione.

Una Bici sola al comando, dunque. In otto incontri otto vittorie, alcune schiaccianti, quasi tutte conseguite al tavolo 1 dove i nostri portacolori hanno preso la residenza al quarto turno e dove certo non si incontrano gitanti in vacanza. Minimo scarto il +6 con cui hanno piegato la resistenza delle ragazzine di Funbridge Pink che schieravano nell’occasione Federica e Valentina Dalpozzo. Tutto questo ha prodotto il vantaggio di 10 VP sulla seconda, e di oltre 35 sulla 17esima (le prime sedici si qualificheranno per i KO al termine dei quattro match di domani). Abbiamo avuto il piacere di seguire i nostri per tutto il giorno su BBO, tre turni su quattro, dove hanno scambiato botte da orbi con gli avversari di turno, dandone e prendendone ma alla fine primeggiando sempre.

Naturalmente siamo appena all’inizio: siamo ancora a due terzi della qualificazione, e poi superato il barrage dello Swiss non si è ancora vinto nulla, e quattro durissimi KO attendono tutte le qualificate per sancire la vincente di questo WTC. Ma insomma, una prestazione fin qui così convincente è certamente un buon segnale.

Al secondo posto si trova France Blue, quattro giocatori francesi del giro della nazionale (Levy-Mauberquez e i giovani Bernard-Lhuissier); hanno incrociato i nostri al sesto turno, perdendo 24-16, ma sono risaliti all’ottavo turno vincendo lo scontro fratricida contro France Green.

Completa il podio, del tutto immaginario vista la provvisorietà dei risultati, la squadra Nikos (suppongo, sempre per scherzare sui nick, che quando hanno cercato di denominare la squadra Delimpaltadakis siano stati supplicati con le lacrime agli occhi dagli organizzatori di ripiegare sul suo nome di battesimo, per l’appunto Nikos, a scanso di non riuscire più a impaginare il bollettino). La squadra è composta dal consueto melange transnazionale, qui formato da due greci Delimpaltadakis-Vroustis, dai due polacchi Buras-Pszscola (quest’ultimo ormai statunitense), e dalla popolarissima Kiki Ward-Platt in coppia con il giovane polacco Patrehua. Con due nette vittorie negli ultimi due turni (di cui una contro Zimmermann) hanno risalito la classifica fino al terzo posto.

I cosiddetti svizzeri di Zimmermann hanno avuto una buona giornata, con tre nette vittorie inframmezzate appunto dalla sconfitta contro Nikos, e questo ha permesso loro di risalire al quarto posto, in posizione di relativa sicurezza in ottica qualificazione. Ma c’è ancora da lavorare per tutti, perché fuori dal novero degli eletti scalpitano squadroni come ad esempio Gillis, dove giocano i due nazionali norvegesi vicecampioni del mondo Bakke-Brogeland, che chiunue avrebbe pronosticato nelle prime posizioni e invece arrancano 19esimi.

Hanno perso posizioni le altre due squadre italiane che ieri erano riuscite a entrare nelle prime otto. Giornata davvero nera per Bortoletti, che ha incassato quattro nette sconfitte precipitando in classifica e compromettendo di molto le chances di qualificazione. Sessione negativa anche per Marini Sanremo, malgrado le due vittorie (di cui una di misura proprio contro Gillis), perché due nette sconfitte negli altri due incontri li hanno fatti un po’ scivolare al 22esimo posto, dunque ancora con margini di recupero importanti; posizione comunque di rilievo, considerata l’inesperienza dei giocatori, con cinque vittorie su otto – alcune di assoluto prestigio – e una qualificazione che stasera dista meno di 6 VP. Più attardate le altre squadre che contengono giocatori italiani, ma per tutte ci sarà in caso di eliminazione la possibilità di rifarsi con il BAM Les Etincelles.

Nel quinto turno, solo quattro coppie in tutto il campionato hanno chiamato e mantenuto 3SA al board 9, fra queste Versace e Sementa che affrontavano nell’occasione i due cinesi Dai e Huo.

In entrambe le sale ha aperto Nord primo di mano. In sala aperta Bianchi ha aperto 1 fiori e Cima è passato; il cinese in Ovest era troppo forte per 1SA in quarta posizione quindi ha contrato, ha detto 1SA sulle picche del compagno, ed è passato sul 2SA invitante di Est.

In chiusa sull’apertura di 1 quadri Sud ha detto 1 cuori, permettendo a Versace di mostrare la sua piena forza con 1SA. Nord ha fatto lo spiritoso con 2 cuori (paga il mare), e Sementa non si è fermato più fino a 3SA. La manche come si vede è sotto punteggio, ma a parte la presenza di molte intermedie certo ben valutate dai due campioni italiani, si sa che in questa situazione l’apertore è costantemente a rischio di regalare, essendo detentore della quasi totalità del punteggio; inoltre il giocante può trarre vantaggio dalla conoscenza quasi perfetta della posizione degli onori.

E infatti, guardate come è andata: attacco quadri per il J del morto, e fiori per Nord che ha provato a uscire a picche, su cui Sud ha messo il J e preso dall’Asso di Ovest. Ancora fiori per Nord e ancora picche per l’impasse. Alfredo ha proseguito affrancando una terza presa a quadri: Asso e piccola per il K di Nord, che ha giocato ancora quadri. Versace ha incassato al morto anche il K di picche, è rientrato in mano con un pezzo di cuori e ha forzato la Q di fiori producendo la nona presa con il J. L’uscita a picche di Nord ha apparentemente aiutato il giocante, ma in realtà l’analisi mostra che si tratta della migliore difesa, perché non è facile per il difensore in possesso dell’apertura muovere senza regalare.

E per stasera è tutto. Domani sera vi racconteremo i nomi delle qualificate e la composizione degli ottavi di finale.

Enrico Guglielmi

Enrico Guglielmi (GGC001, Tennis Club Genova), socio agonista, scrive per Bridge d'Italia e per BDI Online articoli e commenti sui principali avvenimenti agonistici nazionali e internazionali

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