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European Youth Team – Giorno 2

Si sono oggi all’incirca confermati i risultati ottenuti dalle nostre rappresentative nella prima giornata: corsa di testa per la Under 26, posizione di centroclassifica per le Girls e andamento sottomedia per la Under 21. Vediamo nel dettaglio come si è svolta la faccenda odierna.

U26

Quattro vittorie e media superiore a 16 VP a incontro: questo lo score estremamente positivo dei “grandi” dopo il secondo giorno di gara, che li ha visti cimentarsi in tre impegni.

Il primo incontro era duro: si giocava contro la Grecia che era imbattuta dopo il primo giorno (e ad ora non ha subito altre sconfitte e si è insediata al quinto posto). Sono stati a lungo avanti gli ellenici, poi al 12esimo board il sorpasso dei nostri (gli U26 ne giocano 18 per incontro) e la conclusione sul punteggio di 44-31.

Il secondo turno era anch’esso insidioso e ci vedeva opposti all’Estonia, che dopo una partenza folgorante al primo giorno aveva perduto netto contro la Polonia ed era scivolata al quinto posto. Andamento analogo al precedente, con l’Estonia avanti fino circa a metà gara e progressione finale dei nostri che alla fine hanno vinto 46-22.

Si chiude contro l’Ungheria che aveva viaggiato in media fin qui, e che è stata regolata con il largo scarto di 69-20. I coach hanno assegnato a Donati e Porta un turno di riposo, ma le altre due coppie non li hanno fatti rimpiangere e hanno portato a casa 19 VP o giù di lì.

FIn qui tutto bene, ed è un peccato che i ragazzi siano rimasti al terzo posto. Oggi ha perso terreno l’Estonia, ma ha volato la Francia sfruttando un calendario morbidissimo, e con oltre 57 su 60 ha sopravanzato noi e la Svezia, che invece tiene con molta regolarità. Le prime tre hanno scavato un piccolo fossato nei confronti del gruppo, guidato dalla Polonia.

Domani i ragazzi avranno una giornata impegnativa e in deciso crescendo: prima la Germania che naviga nei bassifondi, poi la Polonia quarta e infine il big match contro la Francia.

Girls

La giornata di oggi era pesantina: quattro incontri, i primi due impegnativi contro Francia e Polonia, più abbordabile la seconda metà. Ne siamo usciti con 37 VP e spiccioli, un pochino sotto media.

Con la Francia si è perso 40-20; sconfitta fastidiosa perchè i transalpini sono spalla a spalla con noi in classifica, al momento. Perso anche l’incontro con la Polonia (19-11) che viaggia in alto; poi un pareggio con l’Inghilterra (35-35) e infine una rinfrancante vittoria per 46-22 con l’Ungheria, che ha rimesso a posto almeno in parte la giornata.

Siamo a metà campionato, è terminato il girone di andata: da domani ripeteremo i sette incontri già disputati. La Norvegia se n’è andata, e con la bella media di 14 VP a incontro ha preso 10 VP alla Polonia seconda e addirittura 27 VP alla terza, che è la Francia. Da qui in poi i distacchi sono ridottissimi: Olanda e Italia sono quarte e quinte a un soffio, le altre sono un po’ più attardate ma nessuna delle otto può dirsi tagliata fuori da una medaglia. Qui la qualificazione ai mondiali, come già detto ieri, non è in discussione.

U21

Quattro incontri anche per gli Under 21: i primi due persi male, 36-16 contro la Francia e 38-5 contro la Danimarca. Poi si ritorna in territorio positivo con due vittorie, rispettivamente 35-27 contro la Germania e 20-19 contro l’Inghilterra. In quest’ultimo incontro i ragazzini avevano preso un buon vantaggio, ma due mani sfortunate lo hanno riequilibrato. Abbiamo perso 9 MP senza particolari colpe in questo goulash:

A entrambi i tavoli Nord è arrivato a 4 picche dopo che, sulla bicolore rossa mostrata da Est, Ovest ha chiamato manche a cuori. In aperta questo è stato il contratto finale, battuto di una presa; in chiusa, per gli inglesi Rose in Ovest ha proseguito la competizione con 5 cuori, e Luca Draghi in Nord si è trovato di fronte a una decisione di quelle che fanno venire voglia di cambiare gioco. Il contratto di 5 cuori è sul filo del rasoio: questo però Luca non poteva saperlo, e d’altra parte ci sarebbe voluta una forza d’animo quasi sovrumana per non ripetere ancora le picche, che sono state contrate da Est. Purtroppo, come si vede, il compagno non copre nulla, i K si pagano tutti e il costo è stato di 500.

Pazienza; la squadra ha dato segnali di vita negli ultimi due incontri, e anche se la posizione in classifica non è confortevole (siamo 12esimi su 14), la qualificazione ai mondiali non è compromessa. Il gruppo si è spaccato esattamente a metà; le prime sette si sono avvantaggiate, guidate da Israele e Polonia, e fra la settima e l’ottava, che sono Danimarca e Inghilterra, si è aperto un baratro di 31 VP. Nulla di definitivo visto che abbiamo giocato soltanto otto incontri su 26, ma comunque un segnale significativo. Se l’andamento si confermerà, dovremo tentare di andare a occupare quell’ottava posizione che significherebbe qualificazione mondiale, e dalla quale ci separano al momento 8 VP. Bisogna proseguire nella traccia degli ultimi due match, consolidando i progressi visti.

Questa è stata un po’ la caratteristica della giornata, con tutte le nostre squadre che sono andate incrementando i loro punteggi parziali: sicuramente un segnale positivo, che speriamo di confermare domani.

 

Enrico Guglielmi

Enrico Guglielmi (GGC001, Bocciofila Lido), socio agonista a Genova, si è laureato in fisica alcune ere geologiche or sono e attualmente sbarca il lunario occupandosi di informatica. Gioca a bridge da un tempo fastidiosamente lungo che è senz’altro meglio non quantificare, visti i risultati. Sempre in ambito bridgistico, oltre a raccogliere copiose messi di zeri nei tornei locali, cura per BDI online la rubrica “Ti racconto una mano”. E’ consigliere del Comitato Regionale Liguria, per conto del quale sta portando avanti un progetto didattico orientato agli studenti e ai dipendenti universitari in collaborazione con il CUS Genova. Il suo nick su BBO è Dasim.

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