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Livio Cohen

Scrivo queste righe con grande commozione, mentre continuano ad affiorare ricordi legati a Livio Cohen, un amico solare e al tempo stesso silenzioso, che amava il Bridge e che al nostro sport si è dedicato come giocatore e come dirigente. Livio era Consigliere dell’Olgiata Golf Club e Responsabile della Sezione Bridge dell’esclusivo circolo romano.

Livio Cohen e Fulvio Fantoni premiati dal Presidente FIGB Francesco Ferlazzo Natoli

Nel 2018, Livio, Giovanni Sernicola (Presidente, in quel periodo, dell’Associazione), Beatrice Cacciapuoti (Referente della Sezione Bridge Olgiata) e io abbiamo organizzato l’”Olgiata Golf Cup”, un grande torneo che aveva l’obiettivo di festeggiare il ritorno al tavolo verde dei Campioni Fulvio Fantoni e Claudio Nunes.

Livio ha partecipato alla gara in coppia con lo stesso Fulvio, e insieme hanno ottenuto una bellissima vittoria.
Ricordo l’entusiasmo con cui Livio aveva lavorato all’organizzazione di questo bellissimo evento, che ha coinvolto i Presidenti delle più importanti Associazioni del Lazio, amici e giocatori legati al Circolo del Golf Olgiata da decenni, e moltissimi campioni.

Al momento della premiazione, il Presidente FIGB Francesco Ferlazzo e Livio hanno chiuso la serata dando l’appuntamento all’anno successivo: così, nel 2019, si è tenuta la seconda edizione dell’Olgiata Bridge Cup.
Livio ha ottenuto ottimi risultati anche a livello nazionale: due medaglie d’oro (Festival Over 55 a squadre libere 2003, Coppa Italia Over 59 2009), due d’argento (Coppa Italia Over 55 2004, Coppa Italia Over 60 2016) e un bronzo (Campionati italiani a squadre libere 1991).

La scomparsa improvvisa di Livio ci lascia persi e confusi.
Il mio pensiero va in particolare a Simonetta, moglie di Livio, a cui mando un fortissimo abbraccio.

Alessandro Piana


Il ricordo di Claudio Mariotti

Cari amici

è con immensa tristezza che debbo comunicarvi che il nostro caro amico Livio Cohen questa mattina ci ha lasciato per sempre.
E’ stata una morte fulminea e del tutto inattesa della quale non riusciamo a farci una ragione.
Siamo tutti esterefatti e senza parole.
Il dolore poi è ancora maggiore perchè a causa dei difficili momenti, che stiamo vivendo, non possiamo
nemmeno avere il conforto di dargli un ultimo saluto e stringerci a Simonetta ed alla famiglia per
condividere il loro dolore.
Per tutti noi Livio è stato un amico ed un compagno prezioso, con cui è stato bello condividere tanti momenti della nostra vita: il bridge, il golf, le sfide, i viaggi, le vacanze, la vita di circolo.
Il Presidente, il Consiglio Direttivo, i soci della Sezione Bridge, gli amici del golf e tutti i soci, che hanno avuto il piacere di conoscerlo e di apprezzarlo, non lo dimenticheranno.

Claudio Mariotti


Il ricordo di Oriella Dessy Ghelli

Liviuccio caro,
non riesco a pensare ai miei amici del bridge senza di te. Non avevi ancora terminato l’università quando ci siamo conosciuti in occasione di uno degli affollati bridge a casa di mamma mia dove allora vivevo. Era il 1970 e ricordo quanto colpirono mia madre la tua squisita gentilezza, l’educazione impeccabile e serena, i tuoi modi da adulto un po’ formali, ma diretti e senza affettazione. Mi chiedeva sempre di te e mi disse di portare a te e a Simonetta i suoi saluti ancora due anni fa, prima di morire a 102 anni. Bello il nostro parterre di gioco degli anni 70! Presenti tutte le età in senso letterale e bridgistico: c’erano i principianti condannati a vita a quel ruolo, gli intermedi assetati di studio, i già esperti incurabilmente cronici, le promesse e le star già individuabili. Mi vengono in mente Massimo Dato, Claudio Petroncini, Franchina Serangeli, Diego Avarelli, Luciano e Marina Paoluzi talvolta con carrozzina al seguito, Alma Paoluzi, Ugo e Marzia Saibante con carrozzina anche loro, Stefano Paccarié, Lala e Piero Masson con il piccolo Andrea sulla sdraietta a dondolo accanto al tavolo da gioco, Gianfranco Nanteli, Serena Bonatti, Alberto Turchetti, Stefano Tonna, Franco Gamorra, Giuseppe Fisicaro, Giosi Cammareri, la banda dei 5 Credazzi con relativi coniugi, Antonio Camera e consorte, Lucio Ricciardi con Elsa Carnevale, più raramente il fratello Fulvio e, ultima a inserirsi, Barbara Fieri (poi Dato) deliziosa ragazzina, con cerchietto di velluto sui capelli lunghi e lisci. Simonetta ancora non c’era. Specie nel week end ci piaceva giocare nelle case, piuttosto che al circolo, per “cazzeggiare”, sfotterci, condividere stralci di vita praticando, tuttavia, un bridge sicuramente sopra media. Poi è arrivato il tuo grande amore accolto e apprezzato con gioia da tutti gli amici. E ancora bridge, al circolo per l’agonismo, e in casa per condividere la vita, io sposata con Nino e tu con Simonetta, con un po’ di vecchi amici e i nuovi: Lulli L’Ecrivain, Ettore Fiastri, la banda Sillitti, Mavi Venturini, Silvio Sbarigia, Alfonso Carlucci, Marilù Calogero, Alberto Belli, Bibi Simoni, Paola ed Eugenio Festa e, qualche volta, Giorgio Belladonna carissimo amico e mio testimone di nozze. Come Nino eri un appassionato della filosofia del bridge. Ti prendevamo in giro, ma con una punta di invidia, perché fosti il primo nel nostro gruppo a parlare del PAR della mano, con cui ci dilungavamo nelle analisi post mortem e parliamo di 40 e passa anni fa. Non ci siamo mai persi. Ho assaggiato più di una volta le delizie culinarie di casa Cohen e ci siamo visti recentemente in casa di amici fino a pochi mesi fa e, il 2 marzo, all’ultimo torneo del Tiro A Volo prima del TUTTI A CASA. E aspettavo di incontrarti on line stasera. Pochi sono gli amici rimasti del lontano passato e tutt’altro che junior. Ma tutti, amici più vecchi e più nuovi, ti ricordiamo con affetto immenso. Mi mancheranno Livio caro, il tuo humour sottile e un po’ inglese, le tue prese in giro garbate ma acute, la tua intelligenza profonda e ampia, il tuo orgoglio sorridente e gioioso di nonno, la tua pasta sfoglia fatta appositamente per me, il tuo saluto sorridente e sinceramente amichevole, il tuo abbraccio sempre pronto come quello della dolcissima e carissima Simonetta sempre tutt’uno con te .Mi mancherai tanto caro, carissimo amico. E abbraccio te cara, cara, carissima Simonetta cui non posso nemmeno portare conforto di persona. Siete nel mio cuore.

Oriella 

Redazione

Bridge D'Italia è la rivista ufficiale della Federazione Italiana Gioco Bridge

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