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Giochi olimpici rinviati: e adesso?

Finalmente il 24 marzo 2020 il Primo Ministro giapponese e il Presidente del Comitato Olimpico Internazionale hanno raggiunto l’accordo: i Giochi Olimpici estivi, già programmati per il 24 luglio p.v., a causa della pandemia CoViD-19 sono rinviati al prossimo anno in data da concordare, comunque entro l’estate, mantenendo per ovvii motivi di marketing la denominazione “Tokio 2020”.
La decisione era nell’aria ormai da qualche giorno e, considerata la contingenza che sta attraversando il mondo, si è resa indifferibile preso anche atto che le organizzazioni di altri Sport con altissimo riflesso socio-economico sono state costrette a rinviare o annullare le rispettive competizioni.
Anche in campo sportivo, certamente meno importante rispetto all’impatto umano, il coronavirus sta facendo sfracelli.
Quali conseguenze avrà il rinvio delle Olimpiadi?
Non poche, ma una è certa: gli atleti di alto livello. che avevano pianificato la propria attività in funzione dell’appuntamento più importante nella vita di uno sportivo, saranno costretti a rivedere i propri programmi; alcuni di loro, soprattutto a causa dell’età che in alcuni sport può essere determinante, forse dovranno rinunciare a partecipare.
Vengono in mente alcuni nomi di sportivi importanti, non solo in Italia: Pellegrini, Cagnotto, Di Francisca; ma speriamo ce la possano fare.
Pagheranno così il loro piccolo grande tributo al “coronavirus”.
Cosa comporterà questa epidemia per il nostro sport e, in particolare, per il movimento bridgistico in Italia?
Al momento evidenzierei due fatti:
1. Campionati programmati in agosto a Salsomaggiore;
2. Rinnovo delle cariche federali.

1. CAMPIONATI DI AGOSTO A SALSOMAGGIORE
Dopo la manifestazione del 2017 a Montecatini, non del tutto felice per una serie di contrattempi, era previsto il ritorno del bridge internazionale in Italia con un mese di agosto intenso essendo programmati il Campionato Europeo Giovanile, i World Bridge Games e un Transnational per giovani. Ma il “coronavirus” ci ha messo lo zampino e, quasi certamente, tutto sarà annullato.
EBL e WBF non hanno ancora deciso, insistendo ancora a tenere accesa una fiammella flebile ma, considerato anche cosa succede negli altri sport, è poco probabile che si svolgano le previste competizioni.
D’altronde i Campionati Europei in programma nel mese di giugno a Funchal, capitale dell’arcipelago Madera appartenente al Portogallo, sono di fatto rinviati a ottobre/novembre, sempre che la situazione nel frattempo si normalizzi.
I Campionati Europei Giovanili sono legati alle decisioni della WBF sui World Bridge Games ma, alla luce della situazione mondiale, rinvio Giochi Olimpici comreso, è da ritenere che non si disputino, si vedrà se rinviati o annullati; le decisioni finali saranno prese nei primi giorni di aprile dai rispettivi board (www.eurobridge.org).
Chissà se ci sarà la possibilità di ospitare in Italia in un prossimo futuro, se non questi stessi, eventi internazionali di simile portata; confidiamo che la FIGB non abbandoni il progetto su cui tanto questa dirigenza aveva puntato.

2. RINNOVO CARICHE FEDERALI
Vero che in questo momento le priorità sono altre ma, come accade per le altre attività sociali e commerciali, occorre anche essere pronti ad affrontare la realtà quando, se pure lentamente, si tornerà alla normalità.
Come noto le cariche elettive nel CONI, nelle Federazioni Sportive e nelle Discipline Associate hanno la durata di 4 anni e coincidono con il periodo intercorrente tra la disputa di una Olimpiade estiva e la successiva (cd. quadriennio olimpico).
Già nei giorni scorsi un breve articolo su “Il Fatto Quotidiano” poneva la questione se, nel caso di rinvio dei prossimi Giochi Olimpici, anche le elezioni delle cariche federali dovessero essere rinviate, aggiungendo che i Presidenti di molte Federazioni (Federcalcio in testa) preferirebbero evitare le urne. Fermo restando che sarà centrale la condotta del Presidente del CONI, concludeva invocando un intervento del Governo al riguardo per decidere “se e quando mandare tutti al voto”.
L’art. 2 della Legge n. 8/2018, riferendosi alle Federazioni Sportive Nazionali e alle Discipline Sportive Associate, prevede che “il presidente e i membri degli organi direttivi restano in carica quattro anni…omissis”. Lo stesso vale per presidente e membri degli organi direttivi delle relative strutture territoriali.
L’art. 35 dello Statuto del CONI recita: “Il Consiglio Nazionale elettivo è convocato dal Presidente uscente entro il 31 dicembre dell’anno in cui si sono svolti i giochi olimpici estivi, affinché proceda – nel corso dell’anno immediatamente successivo e comunque entro e non oltre il 30 giugno, ovvero, in caso di candidatura di una città italiana per l’organizzazione di una successiva edizione dei giochi olimpici, entro il mese successivo alla decisione di assegnazione del CIO e comunque nell’ambito del quadriennio olimpico – alla elezione contestuale del Presidente e dei componenti della Giunta Nazionale.”
Lo statuto della FIGB, all’art. 21, prevede che “L’Assemblea Nazionale ordinaria è sempre elettiva, ha cadenza quadriennale e deve tenersi entro il 15 marzo dell’anno successivo alla disputa dei Giochi Olimpici estivi.”
Queste, salvo errore, le norme che regolano l’elezione della dirigenza del CONI e degli Enti affiliati.
Quindi la domanda: il riferimento per fissare le assemblee elettive è la data della disputa dei Giochi Olimpici estivi o il previsto periodo di quattro anni?
In altri termini è possibile una deroga al periodo previsto dalla legge sia pure per cause di forza maggiore?
Insomma, un bel guazzabuglio che alla fine, per essere sbrogliato, potrebbe davvero avere necessità dell’intervento governativo: ma chi avrebbe mai immaginato che anche i Giochi Olimpici, finora fermati soltanto dalle due guerre mondiali del secolo scorso, si sarebbero dovuti inchinare a questa pandemia?
Come è giusto che sia in questo momento, sia nella dichiarazione che il Presidente del CONI ha rilasciato in relazione al rinvio di “Tokio 2020” sia nella riunione della Giunta Nazionale del 26 c.m. non si fa riferimento alla questione del rinnovo delle cariche (https://www.coni.it/it/news/primo-piano/17060-comunicato-della-giunta-nazionale-20.html).
Certamente, anche se oggi l’Italia ha problemi ben più pressanti cui pensare, questo è un argomento che dovrà essere affrontato ai più alti livelli non appena l’orizzonte pandemico si sarà schiarito.
Nel frattempo, tranne disposizioni contrarie oggi non previste né preventivabili, ovviamente gli organi dirigenti degli Enti sportivi sopra richiamati restano nel pieno delle loro funzioni.

Eugenio Bonfiglio

Eugenio Bonfiglio (BNN267, Canottieri Olona Milano) si è avvicinato al Bridge da una dozzina di anni e si è subito appassionato anche se troppo tardi per raggiungere apprezzabili risultati sportivi, ma ancora in tempo per divertirsi... Ma non è mai detto...

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