HomeQuesiti

A proposito dei tempi di gioco

L'Esperto risponde

utenteBuongiorno.
quando un giocatore/coppia
fra pensamenti vari e gioco della carta “lento”
innervosisce la coppia avversaria, si possono prendere dei provvedimenti?
Grazie e cordiali saluti.
Mario Signorelli

Maurizio Di Sacco

Buongiorno Mario,
la risposta necessita di essere articolata.
In assoluto, un provvedimento automatico è possibile solo se il rallentamento è deliberato, ovvero fatto ad arte per infastidire gli avversari (ex Articolo 74 del Codice di Gara). Se è invece giustificato da ragioni tecniche, o almeno tali per chi pensa, può portare a conseguenze negative per gli autori se:
– è fonte di Informazioni Non Autorizzate (INA), e l’INA in questione viene usata dal compagno, o
– porta ad un ritardo del tavolo che richieda una penalizzazione.
Poiché il pensare è caratteristica del nostro gioco, non si può quindi lamentarsi del tempo speso dagli avversari per principio: per farlo, bisogna agganciarsi ad una delle fattispecie di cui sopra, e certamente non lo si può fare in corso d’opera, ovvero rendendosi a propria volta colpevoli di infastidire gli avversari con improvvidi solleciti.
Cordiali Saluti,
Maurizio Di Sacco

utenteGrazie mille.
Nello specifico, qual è il tempo oltre quale il tavolo rischia la penalizzazione?
Ho sentito 7′ e 30″, è corretto? E se si va oltre questo tempo, tutto il tavolo rischia di essere penalizzato o solo la coppia che ha fatto maggior uso del tempo a disposizione?
Cordiali saluti.
Mario Signorelli

Maurizio Di Sacco

Il tempo di gara lo stabilisce l’organizzazione, ma di norma un cambio di due mani in un torneo locale dispone di quindici minuti, più un minuto per spostarsi.
Ma bisogna andare ben oltre perché si rischi la penalizzazione, a meno che i ritardi siano reiterati, e finiscano per interferire col regolare andamento del torneo.
Per quanto riguarda la penalizzazione medesima – da evitarsi sempre – l’entità della stessa, che ha una precisa definizione nei campionati, va divisa tra le due parti a seconda della responsabilità di ciascuna.
Cordiali Saluti,
Maurizio Di Sacco

Maurizio Di Sacco

Maurizio Di Sacco (DSZ003, Bridge Villa Fabbriche) è Arbitro Capo di FIGB, WBF, EBL, CAC (Center American & Caribbean), CSB (Confederation Sudamericana De Bridge) e Direttore della Scuola Arbitrale di FIGB ed EBL. Anche membro del WBF Laws Committee, Maurizio è uno dei più autorevoli arbitri del mondo. Anche il suo palmares come giocatore è più che invidiabile: ha giocato ai massimi livelli fino al 2002, conquistando a livello nazionale un titolo italiano, un argento in eccellenza, diversi piazzamenti in Coppa Italia e numerosi primi posti in tornei naizonali. A livello internazionale ha raggiunto la finale di un Campionato Mondiale e di uno Europeo.

Potrebbero interessarti anche...

Back to top button