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Renonce

L'Esperto risponde

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Caro Maurizio,
ti sottopongo un quesito apparentemente banale, ma siccome il regolamento arbitrale è in continuo aggiornamento potrei non conoscere le ultime regole.
Ho subito una renonce consumata ed ho chiamato l’Arbitro che mi ha comunicato che non c’era nessuna penalità di prese, quindi tutto regolare. E’ vero che la carta della renonce ricomparsa sul tavolo tre giri dopo non ha fatto presa, ma col vecchio regolamento una presa passava alla parte incolpevole, almeno io ricordavo così e nel sostenerlo sono stata presa in giro da almeno quattro esperti o pseudo tali che mi hanno spiegato che la renonce che non produce un “vantaggio” alla parte colpevole, non è penalizzata (che vuol dire “vantaggio” e chi decide se si tratta di vantaggio o meno?).
E’ vero?
Ti sarei grata se mi spiegassi , se hai tempo, in quali casi la renonce non va penalizzata
Grazie mille
Maria Enrica Guariglia

Maurizio Di Sacco

Cara Maria Enrica,
cominciamo col dire che gli “esperti” in questione non possono certo definirsi tali: l’affermazione che riporti è, infatti, del tutto falsa. La penalità per renonce è infatti del tutto automatica, e legata a disposizioni inalterabili, e se è vero che il partito innocente non può mai rimetterci – se, infatti, la penalità non è sufficiente a compensarlo, interviene allora l’Articolo 64 del Codice di Gara, paragrafo C a ripristinare l’equità – , come è anche vero che non debba necessariamente guadagnarci, non è per niente vero, invece, che questo non possa avvenire, ed anzi è questo il caso più frequente.
Per quanto riguarda lo specifico caso che riporti, ti era dovuta una presa, a meni che la linea colpevole non avesse realizzato nessuna presa da quella di renonce (inclusa), in poi. Si possono infatti trasferire solo prese che vadano da quella di renonce fino alla fine, ma non prese precedenti alla renonce.
Cari Saluti,
Maurizio Di Sacco

Maurizio Di Sacco

Maurizio Di Sacco (DSZ003, Bridge Villa Fabbriche) è Arbitro Capo di FIGB, WBF, EBL, CAC (Center American & Caribbean), CSB (Confederation Sudamericana De Bridge) e Direttore della Scuola Arbitrale di FIGB ed EBL. Anche membro del WBF Laws Committee, Maurizio è uno dei più autorevoli arbitri del mondo. Anche il suo palmares come giocatore è più che invidiabile: ha giocato ai massimi livelli fino al 2002, conquistando a livello nazionale un titolo italiano, un argento in eccellenza, diversi piazzamenti in Coppa Italia e numerosi primi posti in tornei naizonali. A livello internazionale ha raggiunto la finale di un Campionato Mondiale e di uno Europeo.

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