The Social Network: il board 5 del simultaneo di ieri sera


Il board 5 del Simultaneo di ieri sera era di quelli che premiano l’affiatamento di Coppia.
Giocare le stesse mani in contemporanea in tutte le parti di Italia è ormai un privilegio scontato e irrinunciabile nel mondo del Bridge. Nell’era dei social network e della condivisione, a questo si aggiunge anche il gusto di confrontarsi con Bridgisti lontani centinaia di km.
Intorno a questa mano si intrecciano così diversi destini. Vediamo.

Enrico Guglielmi, Genova
Se la licita inizia da Est (2
bicolore debole) e Sud Passa
Cosa non sarebbe disposto a fare il genovese Enrico Guglielmi per i suoi amici e Allievi della Bocciofila?
Oltre alle lezioni, ha inventato una nuova forma di aperitivo, ha dotato l’Associazione di un evento nazionale (il Memorial Piazza, introdotto nel 2014 e che verrà replicato il 27 giugno di quest’anno) e all’occorrenza durante i corsi può arrivare anche fare il baby sitter! (vedi foto a lato)
Con questi presupposti non c’è da meravigliarsi se ha colto al volo l’occasione per condividere fra i soci una convenzione, che può essere applicata quando la licita inizia da Est: la Blackwood a esclusione.

Scrive Enrico:
“Non capita spesso che, quando il compagno (in Est, nel board 5) apre di 2
bicolore debole, il vostro esile fit sia formato da AKJ653, ma ieri è successo proprio questo. Quando poi a lato vi trovate
Kx, vuoto a Quadri e
KJxxx, il vostro dubbio non è certo su quale sia il secondo seme del compagno. Il problema è semmai capire se ci sia lo Slam, e a questo proposito la richiesta d’Assi può aiutarvi ben poco in quanto se il partner ha l’
A o quello di Fiori lo Slam sembra una buona scommessa, mentre l’
A non è utile.
Come fare? Esiste una forma particolare di richiesta d’Assi detta Blackwood a esclusione, che consiste nel dichiarare a livello 5 a doppio salto. Quindi, dichiarando 5
immediatamente su 2
, chiedete al compagno di rispondere gli Assi pregandolo di non tenere conto di quello di Quadri. Sulla risposta di 5
(1 Asso) si poteva chiamare lo Slam con una certa fiducia (e infatti 6
si mantiene facilmente).
Il rischio? Un compagno un po’ distratto, felice della favolosa preveggenza con cui avete fittato il suo secondo palo…”
Leonardo Marino, La Spezia
Se la licita inizia da Est (2
bicolore debole) e Sud dichiara 4
Mentre Guglielmi manteneva il suo 6
, al tavolo del dr. Marino, di La Spezia, la licita è iniziata alla stessa maniera, ma Sud è intervenuto di 4
. Leonardo ha scelto di dire 4SA, con l’intenzione di chiedere il minore.
Sul 5
del compagno, Marino ha dichiarato 5
, ma la licita è finita lì. Una delusione per il dottore, secondo cui dopo il 5
la dichiarazione di 4SA avrebbe dovuto assumere il significato di una richiesta di Cue Bid con conferma di controllo a Cuori e il suo compagno sarebbe dovuto andare a 6
.


Bernardo Biondo, Roma
Leonardo sta a La Spezia, ma visto che siamo nell’era dei social network ci chiediamo se davvero la sua licita fosse così comprensibile. Ad esempio, che cosa avrebbe detto Bernardo Biondo, l’Arbitro internazionale e campione del mondo juniores di Roma?
Avrebbe dato al 5
del compagno questo significato: “volevo andare a 6, ma dopo il tuo 5
mi sono un po’ disilluso…” e, in Est, viste le belle carte, avrebbe rialzato a 6
. Leonardo, per il simultaneo di giovedì prossimo, ha già prenotato un posto su Italo per Roma.
La licita che segue, invece, non sarebbe mai stata pubblicata da nessuno al mondo in nessuna rivista di Bridge.
I protagonisti meritano però una menzione: se nella vita non conta la ricchezza, allora nel Bridge non conta (solo) la tecnica. Nella fattispecie, questo è un bell’esempio di integrazione fra un esperto e un Allievo, su cui si basano i tornei Arcobaleno.
Matteo Baldi, Torino
Se la licita inizia da Sud (3
)
Matteo Baldi, che dopo essere finito in un articolo del grande Jean-Paul Meyer è ormai chiamato il detective, ha infatti deciso di giocare con un Allievo, per favorire l’ingresso dei neofiti nella vita della sua Associazione. E così, l’intreccio del board 5 continua.
Non avendo ancora imparato nessuna convenzione, il compagno di Matteo, in Est, non ha aperto. La licita è iniziata con il 3
di Sud, su cui Matteo ha ritenuto di chiudere a 4
, per paura che Giuseppe non capisse un eventuale 4
. Matteo era un po’ preccupato: sarà stato troppo presto per portare Giuseppe a un simultaneo? Con questo board si sarà spaventato, vedendo che in assenza di convenzioni non sono riusciti a spuntarla?
Tutto ciò che avrebbe dovuto preoccupare Matteo era invece la valanga di domande che gli sono arrivate dopo il torneo: Giuseppe, per niente turbato dallo scivolone, è rimasto affascinato dalla potenza di significati che possono avere le surlicite. Ora vuole esplorare a fondo la galassia delle convenzioni ed è molto grato a Matteo per avergli fatto sperimentare il suo primo torneo.
Come si sarebbe sviluppata una corretta sequenza? Lo chiediamo al campione italiano Paolo Fogel.
Paolo Fogel, Padova
“Con l’apertura di 3
lo Slam non è facile da chiamare, soprattutto senza accordi. Dopo due Passo e l’apertura di 3
di Sud, Ovest dovrebbe dire 4
, mostrando una forte bicolore con le Picche (almeno 5-5). Nord probabilmente Passa, e ora Est deve fare alcune valutazioni: l’iniziativa spetta a lui.
Potrebbe dichiarare 4
, licita che però appare alquanto remissiva, perché è ciò che direbbe anche se avesse meno punti e solo tre carte di Picche (essendo forzato a parlare). Se opta per questa licita, 4
rimane quasi certamente il contratto finale.
Con la quinta di Picche, il singolo di Cuori e l’
A, dovrebbe spingersi un po’ oltre. D’altra parte, essendo già Passato di mano, non deve temere di ingannare il compagno, che sa di non poter contare su troppi punti. 5
è la via un po’ più semplice: mostra già il fit a Picche e carte superiori a 4
. Su 5
, Ovest può dire direttamente 6
.
Un’altra strada, dopo 4
di Ovest è 4SA, che mostra una buona mano, senza tuttavia dare il fit. Ovest a questo punto può dichiarare 6
(5
se fosse più debole), rivelando il suo secondo palo e rimettendo al partner la scelta fra 6
o 6
.”

Leonardo Marino, La Spezia





