
Da giovedì a domenica si è disputata la fase finale del Campionato Nazionale Francese a Squadre.
Fra i partecipanti, anche i nostri connazionali Fulvio Fantoni e Claudio Nunes. Dopo aver conquistato numerose medaglie con la maglia Azzurra, dal 2012 i due sono parte della Nazionale del Principato di Monaco. Nella vittoria della squadra Zimmermann (Pierre Zimmermann, Franck Multon, Geir Helgemo, Tor Helness, Fulvio Fantoni, Claudio Nunes) in Francia, c’è dunque anche un po’ di Italia.
Anche Romain Zaleski, con la sua squadra francese (Romain Zaleski, Philippe Cronier, Thomas Bessis, Michel Bessis, Dominique Pilon, Philippe Toffier) ha raggiunto la fase Nazionale del Campionato. La rappresentativa di Romain (in Italia capitano della squadra Breno-Zaleski) è arrivata fino alla Semifinale, dove però ha avuto la peggio con Soulet (Philippe Soulet, Bernard Payen, Eric Mauberuqez, Michel Lebel, Thierry de Sainte Marie, Christophe Oursel).
Suspance et surprise! titolava il sito della Federazione Francese dopo la Semifinale, quando la squadra Zimmermann è riuscita nell’impresa di recuperare ben 71 imp contro Piganeau (Patrice Piganeau, Guy Lasserre, François Leenhardt, Bernard Cabanes, Eric Gautret, Michel Abecassis). Sarebbe stato bello seguire questo match, ma l’organizzazione, probabilmente non aspettandosi una tale rimonta, ha proposto invece l’incontro fra Zaleski e Soulet, finito 138 a 110.
La Finale, fra Zimmermann e Soulet, come anticipato, si è risolta a favore della prima formazione, che ha prevalso per 252 a 116.
Vediamo una mano di questo incontro, descritta dal giornalista Fernando Lema per il sito della Confederazione Sudamericana di Bridge (csbnews.org).
Delitto e Castigo
Fernando Lema sceglie di intitolare questa mano “Delitto e Castigo”. Vediamo perché.

Ecco la dichiarazione. Sotto il diagramma troverete la spiegazione di ogni licita.

1
= Forzante
1
= 0-9, almeno 4 carte di Picche
1SA = bicolore Fiori/Cuori
2
= mano forte con fit a Picche
2
= Fit a Cuori, per indicare una possibile difesa
Contro = mostra valori dopo la risposta forzata di 1
3
= tentativo di Slam
Est ha attaccato con il
6, abbastanza chiaramente un singolo. Fantoni ha preso con l’Asso del morto e ha battuto tre colpi di atout, trovandole divise e finendo in mano.
Ha poi incassato
K e
Q e ha tagliato una Quadri, affrancando così il
10. A questo punto ha giocato il
K per l’Asso di Est, che è tornato Cuori. Fulvio ha passato il
K del morto, superato dall’Asso di Ovest, che ha rinviato nel colore per l’ultima presa della difesa e il mantenimento del contratto.
Nell’altra sala, durante la dichiarazione, E/O non sono mai intervenuti. Il dichiarante aveva quindi un’informazione in meno e non ha letto l’attacco di
6 come singolo. Forse a questo si deve la linea di gioco, comunque infelice.
Preso al morto l’attacco, come Fantoni anche Mauberquez ha giocato tre colpi di Atout, finendo in mano. A questo punto ha però mosso Fiori, anziché Quadri. La difesa è così potuta entrare in presa e incassare le proprie due vincenti a Cuori, rinviando poi nel colore. Il dichiarante è stato così obbligato a impiegare l’ultima atout rimasta al morto per tagliare. Quando Mauberquez ha approcciato il seme di Quadri, è arrivata l’amara sorpresa: il colore non era diviso e, anche affrancandolo (con un taglio), ormai non sarebbero rimasti più rientri in Sud per incassare la vincente creata.
Perché il giornalista sudamericano ha scelto di raccontare proprio questa mano? Innanzi tutto per tranquillizzare gli Allievi: anche ai tavoli finali di un campionato nazionale possono vedersi errori dovuti a un piano di gioco affrettato o alla tensione. In secondo luogo, per sottolineare l’importanza del gioco di sicurezza: in questo caso, anche se durante la licita non erano emersi indizi che potessero far pensare a una cattiva divisione delle Quadri, procedere subito all’affrancamento del colore era una precauzione da prendere. Infine, non meno importante, Fernando adora Dostoevskij e Mauberquez gli ha ricordato subito Raskol’nikov, l’assassino tormentato dai sensi di colpa: non c’è niente da fare, per i Bridgisti di qualsiasi continente perdere una manche che si può fare è un autentico delitto.
Come direbbero i francesi, le malheur des uns fait le bonheur des autres (La sfortuna di uno fa la felicità dell’altro): questo board ha portato 12 imp nelle casse dei vincitori del titolo. (FC)



