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Ti racconto una mano… (18)

Simultaneo del sabato sera (board 2, posizioni ruotate), finalmente amministro un po’ di punti:

Picche J 9 4    Cuori Q 7    Quadri K Q 8 5    Fiori A K 9 5

e li utilizzo prontamente per aprire di 1SA, prima contro zona. Mai che i nemici tacciano, chiaro: arriva il 2Fiori Landy di Ovest e il 2Cuori di preferenza di Est. Naturalmente io Passo, conscio del mio disgustoso minimo, ma il compagno riapre Contrando. Lo interpreto come una competizione perché con una mano forte con i nobili avrebbe dovuto informarmene Contrando anche al giro precedente: ma non siamo molto allenati, e quindi non so se rischiarmi il 2SA per chiedere la preferenza in un minore, come dovrebbe essere (con valori nei nobili trasformerei). Dichiaro quindi un brutto 3Fiori ma è tutto uguale perché vengo gaiamente trasportato a 3SA. Come al solito ci siamo capiti alla perfezione, e questo ne è il riepilogo:

2014_12_16_Guglielmi_m2

Sul PiccheK di attacco il morto inchioda sul tavolo:

 

Contratto: 3SA. Attacco: PiccheK

E’ chiaro che a 2Cuori, vista la situazione di board, gli amiconi avrebbero lasciato parecchie piume sul terreno: sarà meglio ripassare un po’ di accordi, fra uno zero e l’altro. Per giunta il contratto di 3SA è tutt’altro che sicuro: se mi tagliano le comunicazioni le Cuori del morto rischiano di diventare irraggiungibili. Forse potrei lisciare l’attacco, ma se il seme fosse 4-2 Est in mano con l’QuadriA potrebbe mettermi sotto il PiccheJ, e a questo punto il down sarebbe inevitabile. Non ho voglia di correre questo rischio alla prima carta, dunque prendo.

Ora una linea possibile potrebbe essere anticipare Fiori dal morto forzando Est a coprire, ma questo mi esporrebbe al rischio di pagare un onore corto di Fiori in Ovest, e anche in questo caso il contratto passerebbe subito a miglior vita. No, no: questa è una battaglia di comunicazioni, e la prima cosa è far saltare l’CuoriA di Ovest. Gioco quindi Cuori su cui Est gioca accuratamente il Cuori5 e Ovest sulla mia Dama pensa un po’ ma poi la lascia in presa, mannaggia. Rigioco Cuori e Ovest entra con CuoriA, mentre Est completa il conto con il 4.

Ora se Ovest ha l’QuadriA mi metterà down affrancando le Picche, e in effetti sembra avviare l’operazione incassando la PiccheQ (Est scarta il Fiori4); ma a questo punto abbandona il seme e rinvia il Quadri10, carta che sembra accendere un barlume di speranza. Il nemico sinistro sembra avere una 5-5, il che spiegherebbe l’intervento in zona con una mano così fragile, e quindi le comunicazioni dovrebbero essere frantumate su entrambe le linee: in altre parole la faccenda si sbriga fra me ed Est. Ovviamente prendo di mano col QuadriK e rigioco verso il QuadriJ per costringere il nemico a entrare con l’QuadriA al secondo giro. Ovest risponde e questa è la situazione:

2014_12_16_Guglielmi_m4

Est, che ha quasi certamente tre Quadri e quattro Fiori, ora muove Quadri attraverso la forchetta Q-8: faccio l’impasse al 9 che riesce, incasso un onore di Fiori come precauzione verso un eventuale singolo di onore in Ovest, incasso nell’ordine anche il PiccheJ e la QuadriQ e poi gioco Fiori verso il Fiori10 del morto: Est prende con il Fante ma ha solo Fiori e mi deve concedere il sorpasso vincente alla Dama. Nove prese, ma che fatica!

Ecco l’arena nella quale ci siamo cimentati:

E’ parso che Ovest in presa con l’CuoriA agevolasse il giocante, ma in realtà non aveva ritorno. Se non avesse incassato la PiccheQ prima di rinviare Quadri avrebbe permesso al giocante di produrre lo stesso finale; soltanto, Est avrebbe avuto una Quadri in più da incassare prima del ritorno obbligato a Fiori. Al contrario, non giocando la terza Picche diede al giocante la possibilità di sbagliare. E’ da notare infatti come la sequenza di incasso delle vincenti del giocante dovesse essere molto accurata per evitare di promuovere una vincente di troppo in Est. A sei carte dalla fine, la situazione è:

2014_12_16_Guglielmi_m5

E’ in mano Sud e sembra indifferente incassare la Picche o la Quadri, ma non è così. Bisogna iniziare con il PiccheJ per costringere Est a scartare la sua quinta Quadri (se scarta Fiori si può affrancare la quarta carta del seme); altrimenti dopo la QuadriQ sul PiccheJ Est potrà scartare Fiori e assicurarsi il down. Dunque il contratto non poteva essere battuto, a meno di un ispiratissimo attacco Quadri seguito da un altrettanto brillante ritorno Picche. Ora Ovest avrebbe potuto riscuotere due vincenti di Picche una volta in mano con l’CuoriA, e prima o poi Est avrebbe incassato il down a Fiori. E’ peraltro chiaro che, contro qualsiasi difesa, se il giocante avesse deciso di puntare sugli onori ben messi di Fiori nessuno avrebbe potuto affondarlo (subito impasse di Fiori, poi Cuori per il 10 che Ovest deve rispettare, secondo impasse di Fiori e quando Ovest incassa le sue tre vincenti Est deve per forza conservare quattro Quadri, il che permette ancora di farlo ritornare nel seme per l’impasse al 9.
Il risultato in sala fu molto negativo (su base nazionale migliorò oltre la media, a dire il vero) in quanto nella maggior parte dei tavoli del girone i verticali marcarono da 500 in su penalizzando l’incauta entrata di Ovest. Zero quindi, ma almeno ben giocato: che soddisfazione…

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Enrico Guglielmi

Enrico Guglielmi (GGC001, Bocciofila Lido), socio agonista a Genova, si è laureato in fisica alcune ere geologiche or sono e attualmente sbarca il lunario occupandosi di informatica. Gioca a bridge da un tempo fastidiosamente lungo che è senz’altro meglio non quantificare, visti i risultati. Sempre in ambito bridgistico, oltre a raccogliere copiose messi di zeri nei tornei locali, cura per BDI online la rubrica “Ti racconto una mano”. E’ consigliere del Comitato Regionale Liguria, per conto del quale sta portando avanti un progetto didattico orientato agli studenti e ai dipendenti universitari in collaborazione con il CUS Genova. Il suo nick su BBO è Dasim.

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