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Ti racconto… il 17° turno dei Campionati Europei (Open)

Incontro OPEN Italia – Galles

Alle cinque della sera ci sediamo per l’incontro della morte. Siamo tutti qui con le dita incrociate a sperare che ItaliaGalles ci porti la sospirata qualificazione, che alla vigilia nessuno avrebbe mai pensato così ardua da conquistare. Abbiamo cinque punti e spiccioli da rimontare alla Lettonia, che giocherà con la Polonia un incontro sulla carta non facile: è vero che la Polonia è qualificata, ma se perde con i colleghi baltici si porta dietro una sconfitta mentre facendo entrare l’Italia incassa un cappotto tondo tondo.
Schieriamo i big Alfredo Versace e Lorenzo Lauria in sala chiusa, mentre in aperta ci sono Antonio Sementa e Leonardo Cima.

Board 1

Sala Aperta:

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Sala Chiusa:

2014_06_29_m1B

2014_06_29_m1

Subito un guadagno, i gallesi non chiamano una manche che non sembra difficile. Prudentissimo Plackett in Ovest mentre Versace gazzilla sereno e Lauria, forte del doppio fermo nel seme avversario, veleggia a 3SA e li ammassa nel fienile. Subito 6-0.
In PoloniaLettonia le due coppie optano per la manche a colore e la mantengono ovviamente senza patemi. Siamo a -3,5.

Board 2

Sala Aperta:

2014_06_29_m2A

Sala Chiusa:2014_06_29_m2B

2014_06_29_m2

Si fa 5Quadri e non 3SA; è facile se gli avversari aiutano indicando le Picche come punto debole, altrimenti bisogna essere bravi. Purtroppo la mano gira storta in licita: Cima e Sementa si appoggiano fino a 3Picche obbligando in pratica gli avversari a trovare un contratto a colore, mentre i dragoni in chiusa depositano nella licita un contro (che con le carte di Nord mi pare proprio brutto) e le Picche non le dicono mai e poi mai. Forse Alfredo sapendo del fit nono potrebbe indagare ancora con 3Cuori, invece chiude a 3SA e l’attacco Picche lo condanna. 11-6, accidenti.

Sala Aperta incontro Polonia – Lettonia:

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Sala Chiusa incontro Polonia – Lettonia:

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Stesso risultato però di là a favore dei polacchi e 11-0. Distanze all’incirca inalterate.

Board 3

Sala Aperta:

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Sala Chiusa:2014_06_29_m3C

2014_06_29_m3

Sulla sottoapertura di Sud Nord è in grado di fittare ma questo non turba molto Ovest che con 19 e la sesta di Cuori la manche se la può chiamare da solo. La difesa a 4Picche dovrebbe essere buona, fra 2 e 3 down (nell’altro incontro difendono tutti e due a 4Picche, le giocano Contrate e vanno 2 down); da noi la difesa di Cima spinge Plack a 5Cuori infattibili: la mano si farebbe potendo muovere i minori dal morto un numero indefinito di volte, ma ahimè gli ingressi sono solo 2 e questo condanna il dichiarante a cedere tre prese minori senza scampo: un down interessante . Versace non viene disturbato a 4Cuori e grazie a un aiutino di Nord che gli muove un minore ne fa 5. In questo momento siamo noni, ma la strada è ancora lunga e impervia…

Board 4

Sala Aperta:

2014_06_29_m4A

Sala Chiusa:

2014_06_29_m4C

2014_06_29_m4

Sementa e Cima giocano 3SA invece di 4Cuori: sembra una buona idea perché le Cuori sono 4-1 con Q10xx imprendibili, ma anche a 3SA le prese latitano e si va 1 down senza chances. Shields gioca invece 4Cuori e qui c’è da lavorare un po’ per battere perché le prese sicurissime sembrano essere due atout e una Picche. Il giocante deve tagliare molto al morto e alla fine concede una seconda Picche e il down alla precisa difesa di Lauria che raccoglie un “best defence!” dai commentatori di BBO. Mano pari con qualche brivido ma alla fine mi pare che il contratto non si possa fare senza una generosa collaborazione della difesa.
Nel derby nordico Nowosadzki infatti porta a casa la manche utilizzando il semplice espediente di convincere Bethers a tornare Picche al secondo giro: cavolo, bastava pensarci! 23-0 per la Polonia, la fiammella si alimenta perché siamo a +2,7.

Board 5

Sala Aperta:

2014_06_29_m5A

Sala Chiusa:2014_06_29_m5C

2014_06_29_m5
Il misfit sconsiglia di avventurarsi a manche. Compito rispettato a entrambi i tavoli, Cima e Sementa scelgono il miglior atout (quadri) e Antonio con un corretto incrocio di tagli fa una presa in più. Siamo 20-11.
Surlevée lettone dall’altra parte, parziale 23-1.

Board 6

2014_06_29_m6 I gallesi giocano 1SA a entrambi i tavoli. Plackett bara di un punto in apertura e si ritrova al timone di un contratto disperato, nel quale i nostri trovano una perfetta difesa attendista rigiocando sistematicamente il seme toccato dal britannico. Piccolo guadagno perché di là la contesa finisce ugualmente 8-5 per Nord Sud, ma il down era in zona.

Board 7

Sala Aperta:

2014_06_29_m7A

Sala Chiusa:2014_06_29_m7C

2014_06_29_m7
Bicolore nera monstre in Nord (7-5). Cima e Sementa giocano l’ottimo contratto di 5Fiori; anche 4Picche si farebbe grazie alla FioriQ in caduta che evita il fuorigioco. Kurbalij in Sud invece ci fa felici arenandosi a 3SA (la maggior responsabilità però mi pare di Shields che lo lascia). Lauria e Versace devono solo trovare i tempi giusti per battere: attacco Cuori e ritorno Quadri immediato (un’occhiata al morto conferma che bisogna incassare prese rosse a gogò) per il 10 di Alfredo, ancora Quadri all’Asso e Quadri verso K-J. L’CuoriA completa il festino per il 2 down: a carte viste si batte addirittura di 3 ma va bene così, chiaro. Il vantaggio si dilata (+24).
Cattivissime notizie dall’altro tavolo: entrambe le coppie giocano la manche peggiore (Picche), ma mentre Rubins mantiene, a Kalita (che ha consumato contro di noi tutta l’ispirazione che aveva in dotazione per questo europeo e i due prossimi) viene la bella idea di fare l’impasse a Fiori e il fuorigioco lo attende a braccia aperte.

Board 8

Sala Aperta:

2014_06_29_m8A

Sala Chiusa:

2014_06_29_m8C

2014_06_29_m8
Quasi impossibile non arrivare a un 4Picche infattibile; purtroppo Cima (che aprendo 1Quadri non ha ancora dato un granché della forza della mano) decide di difendere a 5Quadri un po’ in arrampicata solitaria pagando 3 down; e per fortuna Plackett ci grazia il contro limitando la perdita a 5 IMP.
Nessun mattacchione nel derby e una coppia di 4Picche un down produce mano pari. Occhio, però: il nostro vantaggio che era salito a +5 è ora ridotto a +2 circa.

Board 9

Sala Aperta:

2014_06_29_m9A

Sala Chiusa:

2014_06_29_m9C

2014_06_29_m9

Se un mio allievo aprisse a livello 1 con le carte di Shields trascorrerebbe le due lezioni successive dietro la lavagna. Il risultato è che poi non ha più il coraggio di riparlare e lascia giocare 2Picche imperdibili a Versace. Ben più efficace l’azione di Cima che passa ma poi quando gli arriva la sottoapertura a 2Cuori di Jourdain seguita da due passo può tranquillamente competere a 3Quadri senza paura che Sementa (che a dire il vero sbavava per la riapertura di contro, 2 down in zona) equivochi sulla sua forza. Parziali mantenuti entrambi, +6.
Il dietrolavagna sarebbe risultato alquanto affollato, invero, perché nei 4 tavoli sotto esame Cima risulta l’unico a non aver aperto di 1Quadri. Contro i lettoni Balicki entra a salto a 2Cuori, non becca il Contro e paga 200. All’altro tavolo Bethers di Cuori ne dice solo 1 ma poi con un support double spinge il compagno a una manche esagerata. Una curiosa mano pari, e grazie al nostro doppio score siamo saliti a +3 e spiccioli.

Board 10

Sala Aperta:

2014_06_29_m10A

Sala Chiusa:2014_06_29_m10C

2014_06_29_m10

Toh, i gallesi in chiusa giocano quarta nobile (oppure Jourdain ha messo una Quadri nelle Cuori). Questo permette di trovare il fit 4-4 a Cuori ai dragoni, mentre Versace causa scarsità di punteggio non può indagare sull’1SA di apertura di Lauria. Sembra una mano sfigata ma le Cuori sono 4-1 e il contratto è infattibile, mentre di là Shields collabora un po’ e Lauria non si fa certo pregare per mantenere.
Di là le difese sono meno premurose e la sfida è a chi va più down. La vince per fortuna Bethers che si ferma a 5 prese contro le 6 di Balicki. Ora oltre +5.

Board 11

2014_06_29_m11

Anche qui Nord apre di 1SA e se lo gioca. Linea ondivaga di Shields che tocca un po’ tutti i semi e va 2 down. Sementa lotta fino all’ultimo ma non riesce a evitare il down, che comunque gli frutta altri 2 IMP.
Su al Nord si ripete invertito il risultato della mano precedente: un down in più per Nowosadzki e i 2 IMP ritornano in Lettonia.

Board 12

2014_06_29_m12

Un 3SA banale, che Antonio nobilita facendosi consegnare il QuadriK in finale. Un’altra surlevée dalla parte giusta.
Anche di là surlevée per la Lettonia. Si va verso la stretta finale, ancora 4 mani e il nostro vantaggio è sempre di circa 4,5 punti.

Board 13

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Parziale a Picche giocato in sicurezza da Alfredo che apre il taglio al morto a Fiori, e in modo più sbarazzino da Plackett che ci guadagna un IMP. Mano pari anche di là.

Board 14

2014_06_29_m14

3 SA inevitabile e disperato in N-S. Buona difesa di Lauria e Versace che battono di 3 contro i 2 della sala aperta, 2 IMP.
Altro match, lo stop a 2SA non basta a salvare Rubens dal 2 down. Kalita va normalmente a manche, mano pari.

Board 15

2014_06_29_m15

4Picche di battuta in N/S, chiamato e mantenuto a entrambi i tavoli malgrado una piccola azione di disturbo di Lauria-Versace che arrivano fino a 3Cuori. Stessa faccenda dall’altra parte.

Board 16

2014_06_29_m16

Si conclude con un’altra manche imperdibile, questa volta a senza atout in E-O, che non sposta nulla.

L’Italia vince 51-17 e si qualifica al nono posto del girone. Certo il Galles non era un banco di prova irresistibile, prova ne sia il concedere oltre 50 IMP in una sequenza di mani molto piatte: davvero grave in particolare l’errore della mano 7, 3SA praticamente con entrambi i semi rossi scoperti (uno dei quali dichiarato e appoggiato dai nostri). Però i nostri non hanno sbagliato pressoché niente e hanno raccolto tutte le volte che si poteva: avessero fatto sempre così non ci toccherebbe partire dall’ultima posizione della fase finale. Ma se mio nonno avesse avuto le ruote sarebbe stato un tranvai, lo sappiamo bene. E quindi stasera non pensiamo alle occasioni perse e teniamoci stretta la nostra affannosa qualificazione: e domani è un altro giorno.

Enrico Guglielmi

Enrico Guglielmi (GGC001, Bocciofila Lido), socio agonista a Genova, si è laureato in fisica alcune ere geologiche or sono e attualmente sbarca il lunario occupandosi di informatica. Gioca a bridge da un tempo fastidiosamente lungo che è senz’altro meglio non quantificare, visti i risultati. Sempre in ambito bridgistico, oltre a raccogliere copiose messi di zeri nei tornei locali, cura per BDI online la rubrica “Ti racconto una mano”. E’ consigliere del Comitato Regionale Liguria, per conto del quale sta portando avanti un progetto didattico orientato agli studenti e ai dipendenti universitari in collaborazione con il CUS Genova. Il suo nick su BBO è Dasim.

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