HomeTecnica

Italia – Inghilterra (1): Sterling si affossa

italia_ingh_art

Mentre i Campionati Europei di Bridge inizieranno fra…

[ujicountdown id=”European Championships” expire=”2014/06/22 16:00″ hide = “true”]

i Mondiali di calcio sono già in corso. L’Italia ha disputato la sua prima partita, il match contro l’Inghilterra, di cui segue una cronaca in chiave bridgistica.

Inghilterra-Italia World Cup 2014

I nostri eroi sono impegnati nella foresta amazzonica, a Manaus, dove il clima non è esattamente favorevole, 33°C e il 65% di umidità.

Un’occhiata alla distribuzione:

L’Italia si presenta con uno schema 4-1-4-1: Sirigu, Darmian, Barzagli, Paletta, Chiellini, De Rossi, Candreva (poi sosituito con Parolo), Verratti (poi sostituito con Motta), Balotelli (poi sostituito con Immobile).

L’Inghilterra opta invece per uno schieramento 4-2-3-1: Hart, Johnson, Cahill, Jagielka, Baines, Henderson (poi sostituito con Wilshere), Gerrard, Sterling, Rooney, Welbeck (poi sostituito con Barkley), Sturridge (poi sostituito con Lallana).

Allineati sul tappeto verde, i giocatori della Nazionale inglese intonano il loro inno:

God save our gracious Queen (Dio salvi la nostra preziosa Regina)

Invocata la protezione per la Dama in impasse, ha inizio la partita.
Il primo possibile swing arriva al 4° minuto, ad opera del giovane attaccante del Liverpool Raheem Shanquille Sterling.

Il giocatore inglese in realtà viene dalla Jamaica, che non è esattamente un sobborgo di Londra. Però non importa, perché, in base all’home national agreement, chi viene educato per almeno cinque anni nel Regno Unito può giocare nella Nazionale inglese (se riesce a digerire fish & chips può anche diventare primo ministro).

Insomma, Sterling è in attacco, in Sud, impegnato nel contratto di 3SA.

La difesa italiana inizia con il Picche6, su cui Sterling passa una cartina del morto, Est mette l’PiccheA e Sud il Picche4.

In presa, Est esce con il Fiori9 (mostrando due onori superiori oppure nessun onore). Il dichiarante passa il FioriJ, preso dall’FioriA di Ovest.

La difesa torna con l’Fiori8 e viene lasciata in presa dall’inglese, che vuole interrompere i collegamenti avversari. Ovest esce con la sua ultima Fiori (se avesse giocato Picche, Sterling non avrebbe avuto alcuna occasione di segnare), il Fiori3, su cui Sud, scartando Quadri dal morto, prende con il FioriK.

L’inglese decide di non muovere Cuori verso la Dama per catturare il Re, in quanto dovrebbe poi giocare per le Quadri divise. Punta invece a fare tre prese di Cuori, tre prese di Quadri e due prese di Picche (oltre alla Fiori già realizzata). Quindi incassa l’CuoriA, seguito dalla CuoriQ, su cui Ovest non prende.

Dato l’attacco, Sterling ipotizza il PiccheJ in Ovest, pertanto cerca di tornare al morto giocando Picche verso il 10, così costituendo due ingressi, ma Ovest prontamente inserisce il PiccheJ, e il dichiarante, dopo aver concesso il CuoriK, non può più tornare al morto per incassare le carte franche. Gli rimane da sperare nella divisione delle Quadri, ma il tentativo non va a buon fine. Occasione sprecata?

Sterling avrebbe potuto sbloccare, sull’attacco, la PiccheQ. Ma con questa mossa i difensori avrebbero probabilmente insistito nel colore. In realtà un modo per segnare c’era. L’inglese, prima di muovere l’Picche8, avrebbe potuto incassare QuadriA, QuadriK e QuadriQ.

Sul terzo onore di Quadri, Ovest scarta l’Cuori8 e anche il morto abbandona una Cuori.

Ora il dichiarante può muovere l’Picche8. Ovest può inserire il PiccheJ, ma il dichiarante può giocare il CuoriJ del morto e scartare la PiccheQ. Ovest, rimasto senza Quadri e senza Fiori, dovrà per forza giocare per il morto.

Niente di fatto, quindi, e la partita continua.

sterlingImmagine di proprietà di FIFA

Continua…

 

Francesca Canali

Francesca Canali da alcuni anni è responsabile della trasmissione Vugraph durante i Campionati. Da Gennaio 2013 collabora con la sala stampa della FIGB.

Potrebbero interessarti anche...

Back to top button