
Ciao Maurizio
Sabato 1 marzo nella prima fase del campionato coppie open, nel terzo ed ultimo turno previsto io ero insieme a Di Martino Giuseppe, coppia 102 girone G a giocare il turno 8 (penultimo).
Tutti in zona, dichiara Est (il sottoscritto):

15
: al momento in cui Sud dice 5
il compagno, cioè Nord, esclama “Ah 5
?”
e dopo il Contro del mio compagno lui dice Passo. Dopodiché, Sud ha dichiarato 5
.
E’ normale che Sud cambi colore dopo che il compagno ha detto Passo su 5
X?
Morale: il morto e quindi colui che ha fatto l’esclamazione scende con una tricolore con singolo a Fiori. Mi chiedo perché non abbia corretto a 5
visto il Contro del mio compagno?
Abbiamo subito fatto riserva.
La mano si è conclusa 5
X+1
L’Arbitro ascolta l’accaduto e conferma il risultato conseguito affermando che è normale che Nord dormisse e che Sud con una settima di Quadri e quarta di Fiori (anche se dalla licita ne doveva avere almeno cinque) cambiasse colore.
Mi sembra tanto assurdo quanto possibile una cosa del genere.
Questo risultato per noi è stato uno zero assoluto che ci ha escluso dalla seconda fase della manifestazione.
Vorrei vedere se invece di Squeo-*** ci fossero stati due campionissimi!
Ho consegnato un reclamo scritto all’Arbitro e spero che qualcosa cambi.
Diversamente comincio a pensare che anche il bridge sia fatto di poteri nascosti e a soccombere siano sempre i deboli a causa dell’alto senso di narcisismo e del potere e quindi darmi a qual cos’altro…
Grazie per la tua disponibilità
Donato Squeo (SQT004, Monza Bridge)
Ciao Donato,
posso solo dire che se, come sembra dai fatti quali da te riportati, l’Arbitro ha emesso un giudizio senza consultare alcun giocatore – come d’obbligo in un caso di INA, quale questo palesemente è – ha allora commesso un grave illecito. Sia la lettera del Codice, infatti, che ancora più esplicitamente il Code of Practice, come anche ogni insegnamento della Scuola Arbitrale, impongono di farlo.
In sintesi: bisognava andare a chiedere a giocatori adeguatamente selezionati, cosa avrebbero detto su 5
(naturalmente, non menzionando l’INA), e poi decidere di conseguenza, lasciando il risultato invariato se, e solo se, non meno di quattro su cinque di loro avessero scelto 5
come UNICA alternativa possibile.
Per quanto attinente al reclamo, l’Arbitro doveva inoltrarlo al Collegio Nazionale Gare, ma non mi dici se sia stato fatto.
Cari Saluti,
Maurizio Di Sacco



