
Ciao Maurizio,
sarebbe gradito un tuo parere su quanto accaduto in data 22 c.m simultaneo light


Attacca Est di
4. Risultato: 4
X m.i.
Vengo chiamato da Est il quale ricostruisce la licita e mi informa che sul 4
Ovest chiede cosa fosse 4
prima di licitare. Sud risponde che Nord mostra una bicolore nobile. Est Passa e Nord corregge a 4
.
Dal diagramma si può evincere che Nord possiede tutt’altre carte, ma non solo, a mio avviso ha sfruttato in maniera molto evidente l’INA fornita dalla compagna.
La coppia N/S è molto affiatata e consolidata da tempo (*** ottimo player ma privi di convention card) e mi è parso da subito difficile la probabilità che (come aggiunto da Sud) non fossero convenzionati su questa sequenza.
Dopo varie indagini ho deciso di assegnare 4
-3 avvalendomi dei cari ***, *** e sinceramente pochi altri di buon livello presenti in sala sia in merito alla dichiarazione che ai successivi attacchi. Oltre a consultare telefonicamente ***, *** e qualche altro giocatore impegnato nella stessa competizione nell’altro circolo.
La mia decisione è basata sull’impossibile a detta dei giocatori rimozione del 4
anche dopo la spiegazione di Nord che ha insistito sulla spiegazione da sistema che il compagno non poteva avere la sesta nobile in quanto non era intervenuto sull’apertura di 1SA sulla sua destra e che la propria mano si prestava comunque a quella dichiarazione.
L’attacco tecnico consisteva quindi nel
K facendo cadere il contratto di tre prese.
La coppia N/S pare voglia far ricorso sulla decisione presa.
Ti ringrazio come sempre per la preziosa collaborazione.
Fabrizio Pozzi (PZZ001, Ass. Bridge Torino)
Ciao Fabrizio,
il caso mi sembra abbastanza semplice: Nord disponeva di un’INA, come statuito dall’Articolo 75 del Codice di Gara, paragrafo A (e quindi dall’Articolo 16 del Codice di Gara, paragrafi A e B), e certo il Passo su 4
rappresentava una valida alternativa, come peraltro confermato dai tuoi esperti, correttamente intervistati.
Tuttavia, non mi pare che 4
-3 vada bene, dato che E/O erano in una chiara situazione forcing, e che dunque il contratto finale avrebbe dovuto essere Contrato. 4
x-3 era dunque il punteggio da assegnarsi.
Per quanto riguarda il paventato ricorso, non ne vedo qui alcun presupposto, dato che il percorso che porta alla soluzione è lineare, e che tutti i necessari passaggi sono stati espletati dall’Arbitro. Come poi già affermato, sarebbe E/O, e non N/S ad avere ragione di lamentarsi.
Un abbraccio,
Maurizio Di Sacco



