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Diritti del Capitano Non Giocatore

Buongiorno!
Sono Ada Rozza, Arbitro di Lodi.
Vorrei sapere tutto quello che un capitano non giocatore di una squadra femminile può fare durante una gara.
Può una giocatrice della squadra avversaria non volerlo al tavolo?
Vorrei sapere tutto su questo argomento.
Grazie!
Ada Rozza (RZD013, Fanfulla Bridge)

Buongiorno Ada,
ecco la Norma Integrativa all’Articolo 76 del Codice di Gara (Spettatori):

ARTICOLO 76 – SPETTATORI
1. Spettatori
Gli spettatori ed il Capitano Non Giocatore, quando tale figura sia contemplata, sono tenuti all’osservanza delle stesse regole e limitazioni imposte ai giocatori, particolarmente riguardo ai divieti relativi al fumo, alla possibilità di consumare bevande alcoliche, all’uso di telefoni cellulari e ai dispositivi elettronici.
2. Capitano non giocatore
Il nominativo del Capitano Non Giocatore deve essere notificato all’atto della registrazione iniziale della squadra.
3. Spettatori in un incontro a Squadre
a) Salvo autorizzazione dell’Arbitro e/o diverse indicazioni contenute nello speciale regolamento della gara, uno spettatore non può assistere al gioco in sala chiusa, fatta eccezione per il Capitano non Giocatore. Qualora uno spettatore od un Capitano Non Giocatore abbandonino la Sala Chiusa, non potranno rientrarvi se non con il permesso dell’Arbitro.
b) Un componente di una squadra non può fare da spettatore ai suoi stessi compagni, fatta eccezione per il Capitano Non Giocatore. Questi, tuttavia, qualora intenda assistere al gioco in Sala Chiusa è soggetto all’autorizzazione dell’Arbitro.

Il CNG, dunque, atteso che abbia pieno diritto di qualificarsi tale (cfr. il punto 2, specificando che “l’atto della registrazione della squadra” va inteso non con la presentazione della squadra stessa in sede di gara, ma il momento dell’iscrizione), ha pieno diritto di sedersi dove vuole, né la sua presenza può essere oggetto di rigetto da parte della squadra avversaria. Quest’ultimo principio, peraltro, si applica ad ogni spettatore autorizzato, che mai può essere rifiutato. Naturalmente, lo spettatore deve comportarsi in maniera impeccabile, o è allora passibile di allontanamento, a discrezione dell’Arbitro.
Cordiali Saluti,
Maurizio Di Sacco

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Maurizio Di Sacco

Maurizio Di Sacco (DSZ003, Bridge Villa Fabbriche) è Arbitro Capo di FIGB, WBF, EBL, CAC (Center American & Caribbean), CSB (Confederation Sudamericana De Bridge) e Direttore della Scuola Arbitrale di FIGB ed EBL. Anche membro del WBF Laws Committee, Maurizio è uno dei più autorevoli arbitri del mondo. Anche il suo palmares come giocatore è più che invidiabile: ha giocato ai massimi livelli fino al 2002, conquistando a livello nazionale un titolo italiano, un argento in eccellenza, diversi piazzamenti in Coppa Italia e numerosi primi posti in tornei naizonali. A livello internazionale ha raggiunto la finale di un Campionato Mondiale e di uno Europeo.

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