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L’incontro di Campionato Societario C.lo del Bridge Venezia – Bridge Bologna

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Campionato Societario a Squadre Open, incontro C.lo del Bridge Venezia Bridge Bologna.

La classifica dopo le prime due giornate ci vede obbligati a vincere almeno 5-3 (punti vittoria) per mantenere la massima serie anche per il 2015.

nataleTerza sessione di 16 board. Il punteggio dei 2 turni precedenti 73-16 per noi e poi 26-35 il secondo (pagato un 1100 che non ci voleva, proprio al mio tavolo); quindi dopo le prime 32 smazzate siamo avanti 46 mp ma i punti vittoria sono 2-2; tranne rovesci devastanti dovremmo aver vinto anche l’incontro in totale, quindi altri 2 punti vittoria. E siamo a 4. Se adesso perdiamo la frazione anche solo di pochi mp Venezia vince altri 2 punti vittoria e finirà in parità 4-4 pur perdendo in totale di oltre 40 imp (la formula di gara è migliorabile… Ma è quella con cui stiamo giocando, quindi pazienza e “pedalare”).

Il grande campione avversario, Franco “Didi” Cedolin, non ci sta proprio a perdere e dalla prima smazzata dell’incontro gioca con la massima determinazione ed utilizza tutto il tempo possibile per riflettere su ogni licita e giocata e si batte su ogni carta come un gladiatore nell’arena. Ci vuole far male. Dopo poche mani di questo terzo e decisivo gruppo di board (potrei raccontarvi di alcune delle mie fantastiche giocate praticamente a carte viste, ma poi perché? Non sarebbe una novità interessante) il mio partner (un giovane sconosciuto ma con buone possibilità; si,è giovane ma potrebbe imparare, ve lo segnalo: si chiama Matteo Montanari) si trova impegnato nel contratto di 3SA.

2014_02_10_M1

2014_02_10_M2

11Fiori = Fiori di preparazione , Quadri quarte
22Fiori = relais forcing
32Quadri = minimo e senza appoggio 3° a Picche

La licita non consente a Didi di poter sicuramente individuare la quarta di Cuori in Sud (nonostante un pressante interrogatorio, che praticamente ha solo evitato l’uso del ferro infuocato, sui possibili significati e implicazioni della nostra complicatissima licita frutto di anni di precisi e dettagliatissimi accordi:
“Che giochiamo oggi Matteo?”
“Quinta nobile, Quadri quarte, 2Fiori forcing, apertura di 2 nel nobile sottoapertura, per il resto Francesco non mi rompere le scatole che sono troppo preoccupato per il Bologna.”
“Posso chiederti almeno cosa scartiamo?”
“La più vicina al pollice, e speriamo che sia dispari se volevi chiamare…”

Quindi Didi intavola il Cuori10. Questa mano probabilmente la giocherei in dodici secondi netti, purtroppo toccava a Matteo e la controgiocava Didi quindi si è protratta per tempi biblici cercando d’intaccare il record di lentezza dei Fantunes; solo per rendere l’idea, vi dirò che il mio avversario di sinistra nel tempo in cui è stato giocato questo contratto si è avvalso una dozzina di volte del servizio di ristorazione ed è andato in bagno due volte; io invece ho avuto il tempo di iniziare e completare un sodoku “infernale” 25×25.

Finito l’incontro, in macchina due ore dopo rientrando a Bologna, non ho potuto resistere ed ho chiesto a Matteo cosa stesse pensando in questa mano: “Ho fatto il piano di gioco”. Ve l’avevo detto che può diventare bravo; prima di giocare fa sempre il piano di gioco. Potrebbe proprio diventare bravo.
Provo a tradurvi in parole intelleggibili quel lavoro di neuroni e sinapsi che ha visto impegnato Matteo (devo dire che mi ero accorto di un rumore strano al tavolo ma non avevo capito che stesse pensando, d’altra parte voi l’avreste potuto immaginare?).

montanari– Zzrrrbbrrgggqqsstt… Cuori10 l’attacco, 3 del morto, 8 (otto!!!) di Est, quindi, visto che Didi (maledetto Didi) non ha detto 1Cuori è probabile che non sia quinto, la perdita dell’8 a destra dovrebbe indicare A109x a sinistra. Prendo di Dama, non si sa mai, intanto nascondo il Fante.

– Zzrrrbbrrggg… Sul mio 1Fiori Didi (maledetto Didi) non è intervenuto di Contro, quindi non dovrebbe avere l’apertura o giù di lì con perlomeno una mano adatta, tipo una tricolore con il singolo di Fiori.

– Zzrrrbbrr… una presa di Cuori sull’attacco + 2 prese di Quadri +1 presa di Fiori = 4. Bene, ne mancano solo cinque da raccattare. Posizionando l’Asso a sinistra può venirne fuori solo un’altra dalle Cuori, se cade la Dama seconda un’altra dalle Quadri, la Fiori può fornirne una o due a seconda di dove si trova il Re; bisogna fare un po’ di prese con le Picche.

Gioco la Dama, tutti lisciano.

Se Didi (maledetto Didi) avesse solo l’Asso secondo o terzo avrebbe preso per difendere il Fante del compagno. Se avesse avuto AJx adesso lo vedo e non avrebbe potuto difendersi, se invece Didi (maledetto Didi) ha AJxx ha sempre due prese, se invece ha il Jxx vuol dire che Est ha (giustamente) lisciato (ma per me non è il tipo di giocatore che liscia). Poco da fare. Rigioco ancora Picche e NON compare il Fante, quindi la figura AJxx a sinistra non è prendibile, a destra idem, resta da indovinare se per caso Est mi ha teso la trappola non prendendo subito con l’Asso. Didi (maledetto Didi) perché non hai attaccato da un’altra parte? Passo il Re (non voglio subire scherzi del tipo Jx fuori), che fa presa, e rigioco nel palo, scarto di una Quadri di Est, ed io? Che scarto io? Se abbandono una Fiori e mi rigioca proprio lì ed il Re è fuori perdo la possibilità di fare tre prese, e sicuramente Est mi rigioca Cuori e sono andato sotto. Se scarto una Quadri probabilmente mi sto giocando la possibilità di sperare nella terza presa di Quadri, se scarto Cuori mi giocano ancora Cuori e si liberano la presa prima di aver smontato la seconda tenuta di Picche: ripasso mentalmente il Codice di Gara per vedere se c’è una possibilità di non scartare. No. Non mi sembra. Dovrei chiedere a Francesco, lui lo saprebbe sicuramente se c’è, ma è impegnato, da morto, in un Sodoku 25×25: meglio non disturbarlo. Anzi cerchiamo di giocare lentamente così lo finisce. Scarto Quadri e speriamo. Didi (maledetto Didi) prende di Asso invece che di Fante, ribadendo il forte gradimento ad un ritorno Cuori, e dopo una pensata lunghissima (il suo compagno si è alzato intanto otto volte per andare al tavolo del rinfresco, ospitalissimi al Circolo di Venezia, a riempire il bicchiere, che evidentemente ha un buco: è sempre vuoto) torna di Quadri10.

– Zzrrrbbrr… Sono quasi arrivato, ricapitoliamo: se prendo con l’QuadriA e gioco Picche sono a 3 prese a Picche, 1 presa a Cuori, 2 prese a Quadri, 1 presa a Fiori: 7, ne mancano solo 2. Una verrà fuori giocando Cuori. Il problema è fare la seconda presa di Fiori prima che la difesa realizzi la propria quinta presa, per il down. Dove sarà il Re? Ma a destra ovviamente. Didi (maledetto Didi) ha già mostrato CuoriAxxx, PiccheAJxx non può avere l’apertura (o giù di lì) altrimenti avrebbe Contrato. Ma perché Didi (maledetto Didi) ha giocato il Quadri10? Prendo di Asso e accuratamente scarto il Fante di mano (così mantengo la forchetta K9, non si sa mai) e rigioco Picche abbandonando una Cuori di mano. Didi (maledetto Didi) prende e gioca Cuori, Est scarta ancora Quadri.

– Zzrrrbbrrssgg … ci siamo: Francesco ha messo via il Sodoku, posso finire. 2 prese a Cuori, 3 prese a Picche, 2 (se cade la Dama 3 ed è finita) prese a Quadri e messa in presa finale a destra per farmi portare la Fiori. Gioco la mia ultima Quadri di mano e Didi (maledetto Didi) non risponde. Aveva la tricolore. Aiuto. Adesso sono bloccato al morto e non posso neanche provare l’impasse. E se a destra è rimasto con K secco di Fiori e le 2 Quadri vincenti faccio la messa in presa dell’auto down. E se batto l’Asso e non cade il Re? Mi toccherà buttarmi dalla finestra, e siamo al terzo piano. Dalla finestra giungono le note di una serenata; Francesco si sporge e ci ragguaglia di una coppia di asiatici in gondola. Siamo a Venezia, se mi butto dalla finestra non mi dovrei far troppo male nell’acqua del canale. QuadriK, ultima Picche franca su cui Est scarta una Quadri; non ha avuto il coraggio di seccarsi il FioriK. Quadri per la messa in presa a destra ed orgogliosamente annuncio, mostrando QJ “Mario (molto carinamente all’inizio dell’incontro mi ha detto che non potevo permettermi di dargli altri che il Tu) devi giocare sotto il Re verso l’Asso” … “quale Re?, hic! io non ho niente, solo la Donna sesta di quadri, hic!”. Didi (maledetto Didi) non hai Contrato.

Al termine del turno facciamo i conti: +11 anche questo turno. Missione compiuta, restiamo nella massima serie per la prossima edizione del Campionato.

Parlando con i nostri compagni, Sandro Andreoli e Marco “Dalla” Dalla Verità, veniamo a sapere che in sala Aperta quella mano era stata dichiarata 1Fiori – X e poi aveva finito per giocare Nord. Attacco Fiori e 9 prese allineate da Balbi in 16 secondi e 4 decimi.

Al ritorno in macchina verso Bologna vedo decisamente Matteo più tranquillo e chiedo “Come è andato il Bologna?”
“Gioca domani”
…acc!

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Francesco Natale

Francesco Natale (NTC002, Bridge Bologna) è uno dei più autorevoli Arbitri ed organizzatori di manifestazioni d'Italia. Oltre a essere Arbitro Nazionale Capo FIGB, ha anche un invidiabile palmares come giocatore: a livello nazionale ha conquistato un titolo italiano a coppie, un bronzo in Eccellenza a squadre e diversi altri piazzamenti, oltre a numerosi primi posti in tornei nazionali a coppie (il suo neo come giocatore è proprio quello di non aver mai vinto una importante manifestazione a squadre). A livello internazionale ha raggiunto la finale di un Campionato Mondiale e di due Europei a coppie. E’ innamoratissimo di sua moglie Barbara, nonostante qualche volta giochino insieme (questa è la sua versione; quella di Barbara sembra non coincidere...).

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