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Come si dispongono le carte?

Carissimo Maestro,
cosa devo decidere (e in base a che cosa) se io fossi chiamato al tavolo da un giocatore il quale non accetta che l’avversario “morto” disponga le carte, con un contratto a senza Atout, in modo che i semi siano in ordine casuale (per esempio  QuadriCuoriFioriPicche) a partire dalla destra del morto stesso ma pretenda che siano disposte:  Picche CuoriQuadri Fiori asserendo che potrebbe confondersi, nel corso del gioco, e pensare di giocare con Atout  Quadri (come sono disposte nel soprascritto esempio) come recita l’Articolo 41 del Codice di Gara al punto D:

D. Mano del morto
Dopo che la carta d’attacco iniziale sia stata scoperta, il morto stende la propria mano sul tavolo davanti a sé, scoperta, divisa per seme, con le carte poste in ordine di rango con quella più bassa verso il dichiarante, ed in colonne che puntino verso il dichiarante nel senso della lunghezza. Le atout vengono posizionate alla destra del morto.
Il dichiarante gioca sia la sua mano che quella del morto.

Morale della favola, in un contratto a SA si possono disporre le carte del morto come si vuole oppure (partendo dalla destra del morto) si scoprono le  Picche, le Cuori, le Quadri e le Fiori come mi suggerisce la mia logica interpretando il suddetto articolo?
Ciao e grazie per una cortese e saggia risposta,
Gino Vitali

Ciao Gino,

la tua interpretazione è corretta: mentre esiste un preciso ordine nel quale disporre le carte di ciascun seme, nonché la direzione che le carte devono avere, non esiste alcuna restrizione riguardante l’ordine dei semi, ad eccezione di quello d’Atout.
Atteso quindi che le Atout siano alla destra del morto, l’ordine degli altri semi dipende dalla scelta del dichiarante medesimo, o del morto.
Se si gioca a SA, nessun colore predomina sugli altri per definizione, e quindi anche in relazione all’ordine nel quale va steso.

Maurizio Di Sacco

Maurizio Di Sacco (DSZ003, Bridge Villa Fabbriche) è Arbitro Capo di FIGB, WBF, EBL, CAC (Center American & Caribbean), CSB (Confederation Sudamericana De Bridge) e Direttore della Scuola Arbitrale di FIGB ed EBL. Anche membro del WBF Laws Committee, Maurizio è uno dei più autorevoli arbitri del mondo. Anche il suo palmares come giocatore è più che invidiabile: ha giocato ai massimi livelli fino al 2002, conquistando a livello nazionale un titolo italiano, un argento in eccellenza, diversi piazzamenti in Coppa Italia e numerosi primi posti in tornei naizonali. A livello internazionale ha raggiunto la finale di un Campionato Mondiale e di uno Europeo.

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