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Prese vinte

In un recente torneino sociale presso la mia associazione, mi son trovata a giocare un board con risultato finale, concorde al momento per tutti i quattro giocatori, di 2Picche-1 (100 N/S).
Tale risultato è stato registrato sullo score, il torneo non aveva arbitro.
Prima di passare il board al tavolo successivo, una delle avversarie, controllando i precedenti risultati segnati, ha contestato il mancato impegno dicendo di aver perso solo 5 prese.
Il board è comunque girato con risultato invariato.
A fine torneo rilevo sullo score una correzione da 2Picche-1 a 2Picche m.i., senza che sia stata minimamente interpellata.
A prescindere dalla scorrettezza nei confronti miei e della mia compagna per il mancato contatto, chiedo se è legittimo il comportamento successo, con correzione postuma.
Eulalia Tonelli (TNL062, GS. Rovereto Bridge)

Cara Eulalia,
la risposta è quanto mai semplice: non c’era niente di regolare nella procedura adottata, sia dai Suoi avversari che da chi ha provveduto ad inserire i risultati.
L’Articolo 79 del Codice di Gara:

ARTICOLO 79 – PRESE VINTE
A. Accordo sulle prese vinte
1. Il numero delle prese vinte dovrà essere accordato prima che tutte e quattro le mani siano riposte nel board.
2. Un giocatore non deve accettare consapevolmente né un punteggio che sia conseguenza di una presa che la propria linea non abbia vinto, né la concessione di una presa che i suoi avversari non potrebbero perdere.
B. Disaccordo sulle prese vinte
Se successivamente si crea un disaccordo, deve essere chiamato l’Arbitro, quindi:
1. L’Arbitro determina se ci sia stata una richiesta o una concessione e, se è così, trova applicazione l’Articolo 69 del Codice di Gara.
2. Nel caso il punto 1 non trovi applicazione, l’Arbitro decide quale sia il punteggio da registrare.
Se l’Arbitro non viene chiamato prima che termini il round, egli prende una decisione, in accordo con il punto C seguente o con l’Articolo 87 del Codice di Gara, se applicabile, ma non vi sarà alcun obbligo di incrementare il punteggio di una linea.
C. Errore nel punteggio
1. Un errore nel calcolo o nella registrazione di un risultato concordato, commesso sia da un giocatore sia da un addetto ai risultati, può essere corretto fino alla scadenza del periodo di tempo specificato dall’Organizzatore della Competizione. A meno che l’Organizzatore della Competizione non specifichi un tempo maggiore, questo periodo per le correzioni scade 30 minuti dopo che il punteggio ufficiale sia stato reso disponibile per il controllo.
2. I Regolamenti possono prevedere casi nei quali un errore di segnatura possa essere corretto oltre il termine del Periodo per le Correzioni, qualora l’Arbitro e l’Organizzatore della Competizione siano entrambi persuasi oltre ogni ragionevole dubbio che la registrazione fosse erronea.

Il punto B è il più rilevante.
In sostanza, quindi, i Suoi avversari avevano tutto il diritto di richiedere una revisione del precedente accordo sulle prese vinte da ciascuna linea, ma non si poteva modificare lo stesso senza una preventiva verifica, verifica la quale doveva dare delle ragionevoli certezze, e che doveva essere sovrintesa dall’arbitro o, comunque, da un suo facente funzioni.

Maurizio Di Sacco

Maurizio Di Sacco (DSZ003, Bridge Villa Fabbriche) è Arbitro Capo di FIGB, WBF, EBL, CAC (Center American & Caribbean), CSB (Confederation Sudamericana De Bridge) e Direttore della Scuola Arbitrale di FIGB ed EBL. Anche membro del WBF Laws Committee, Maurizio è uno dei più autorevoli arbitri del mondo. Anche il suo palmares come giocatore è più che invidiabile: ha giocato ai massimi livelli fino al 2002, conquistando a livello nazionale un titolo italiano, un argento in eccellenza, diversi piazzamenti in Coppa Italia e numerosi primi posti in tornei naizonali. A livello internazionale ha raggiunto la finale di un Campionato Mondiale e di uno Europeo.

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