Art. 80 – REGOLAMENTI E ORGANIZZAZIONE

A. La Regulating Authority

  1. La Regulating Authority, secondo questo Codice, è:
    (a) per quanto riguarda i propri tornei e competizioni a carattere mondiale, la World Bridge Federation;
    (b) le rispettive Autorità di Zona per tornei e competizioni che si svolgano sotto la loro egida;
    (c) per ogni altro torneo o competizione l’Organizzazione Nazionale di Bridge nel cui territorio si svolga il torneo.
  2. La Regulating Authority ha le responsabilità ed i poteri assegnati ad essa nell’ambito di questo Codice.
  3. La Regulating Authority può delegare i suoi poteri (mantenendo la responsabilità ultima in merito al loro esercizio) o può attribuirli (nel qual caso essa è sollevata da ulteriori responsabilità in merito al loro esercizio).


B. L’Organizzatore del Torneo

  1. La Regulating Authority può riconoscere un’entità, denominata “L’Organizzatore del Torneo” la quale, soggetta alle specifiche della Regulating Authority e a questo Codice, è responsabile della preparazione e dell’organizzazione di un torneo o di un evento. I doveri e i poteri dell’Organizzatore del Torneo possono essere delegati, ma la responsabilità riguardo al loro espletamento viene mantenuta. La Regulating Authority e l’Organizzatore del Torneo possono essere lo stesso soggetto.
  2. I doveri e i poteri dell’Organizzatore del Torneo includono:
    (a) la designazione dell’Arbitro. Se non c’è nessun Arbitro specificamente designato i giocatori dovrebbero indicare una persona che ne svolga le funzioni;
    (b) lo svolgimento dei preparativi per il torneo, ivi inclusa la sede di gara, l’equipaggiamento, e ogni altra necessità logistica;
    (c) lo stabilire data ed orari di ciascuna sessione;
    (d) lo stabilire le modalità di iscrizione;
    (e) lo stabilire le modalità di licitazione e di gioco in osservanza con questo Codice, insieme ad ogni modalità particolare (come, ad esempio, il giocare con i sipari – quanto previsto in merito a rettifiche di azioni non trasmesse attraverso il sipario può essere oggetto di variazione);
    (f) l’annunciare un regolamento supplementare a questo Codice, ma non in conflitto con esso;
    (g) i. il provvedere alla designazione di eventuali assistenti che possano essere necessari a supportare l’Arbitro;
    ii. il designare ulteriori membri dello staff e definire i loro doveri e responsabilità;
    (h) il predisporre(*) l’accettazione e la registrazione delle iscrizioni.
    (i) lo stabilire adeguate regole di gioco ed annunciarle ai concorrenti.
    (j) l’organizzazione50 della raccolta dei moduli di punteggio, l’elaborazione dei risultati e la loro archiviazione ufficiale.
    (k) La disposizione di adeguate condizioni per lo svolgimento degli appelli, secondo il dettato dell’Articolo 93 del Codice di Gara.
    (l) qualunque altro potere e dovere conferito da questo Codice.

 

(*): In certi ambiti è del tutto normale che l’Arbitro si assuma la responsabilità di alcuni, o tutti, i compiti qui assegnati all’Organizzatore del Torneo.

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