Art. 67 – PRESA DIFETTOSA

A. Prima che entrambe le linee giochino nella presa successiva: quando un giocatore abbia omesso di giocare in una presa, o abbia giocato troppe carte in una presa, l’errore dovrà essere rettificato se viene richiamata l’attenzione sull’irregolarità prima che un giocatore di ciascuna linea abbia giocato nella presa successiva.

  1. Per rettificare l’aver omesso di giocare in una presa, il colpevole fornisce una carta che può legalmente giocare.
  2. Per rettificare il gioco di troppe carte in una presa dovranno essere applicati l’Articolo 45 del Codice di Gara paragrafo E (quinta carta giocata in una presa) o l’Articolo 58 del Codice di Gara paragrafo B (carte giocate simultaneamente dalla stessa mano).


B. Dopo che entrambe le linee hanno giocato nella presa successiva: 
quando, dopo che entrambe le linee abbiano giocato nella presa successiva, venga richiamata l’attenzione su una presa difettosa, o l’Arbitro determini che c’era stata una presa difettosa (per il fatto che un giocatore ha troppe o troppo poche carte nella sua mano, ed un corrispondente numero errato di carte giocate), l’Arbitro stabilirà quale fosse la presa difettosa. Per rettificare il numero di carte l’Arbitro dovrebbe procedere come segue.

  1. Quando il colpevole abbia omesso di giocare una carta nella presa difettosa, l’Arbitro dovrà chiedergli di scoprire immediatamente una carta e di sistemarla appropriatamente fra le proprie carte giocate (questa carta non modifica il possesso della presa); se
    (a) Il colpevole ha almeno una carta del seme in gioco nella presa difettosa, dovrà scegliere una di tali carte per sistemarla fra le sue carte giocate. Egli sarà ritenuto aver fatto renonce nella presa difettosa e sarà soggetto alla perdita di una presa, trasferita secondo i disposti dell’Articolo 64 del Codice di Gara paragrafo A2.
    (b) Il colpevole non ha carte del seme in gioco nella presa difettosa, egli sceglierà qualsiasi altra carta per sistemarla fra le sue carte giocate e sarà ritenuto aver commesso renonce nella presa difettosa e sarà soggetto alla penalità di una presa secondo quanto stabilito nell’Articolo 64 del Codice di Gara paragrafo A2.
  2. (a) Quando il colpevole abbia giocato più di una carta nella presa difettosa, l’Arbitro ispezionerà le carte giocate e richiederà al colpevole di riporre nella sua mano quelle in soprannumero(*), lasciando fra le carte giocate quella che era stata scoperta nel giocare nella presa difettosa (se l’Arbitro non sarà in grado di determinare quale carta era stata scoperta, il colpevole lascerà la carta di rango più alto che avrebbe potuto legalmente giocare nella presa). L’attribuzione della presa difettosa non cambia.
    (b) Una carta riposta è ritenuta aver fatto parte della mano del colpevole senza soluzione di continuità, e l’aver mancato di giocarla in una presa precedente può costituire una renonce.

 

(*): L’Arbitro dovrebbe evitare, per quanto possibile, di esporre le carte giocate di un difensore; tuttavia, se viene esposta una carta in eccesso che sia da riporsi nella mano di un difensore, la stessa diverrà una carta penalizzata (vedi Articolo 50 del Codice di Gara).

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