Art. 57 – ATTACCO O GIOCATA PREMATURA

A. Giocata o attacco prematuro nella presa successiva: quando un difensore attacchi nella presa successiva prima che il suo compagno abbia giocato nella presa in corso, o giochi fuori turno prima che il suo compagno abbia giocato, la carta così utilizzata per attaccare o per giocare diviene una carta penalizzata maggiore, ed il dichiarante selezionerà una delle seguenti opzioni. Egli può:

  1. richiedere al compagno del colpevole di giocare la carta più alta che egli possieda nel seme della presa in corso, o
  2. richiedere al compagno del colpevole di giocare la carta più bassa che possiede nel seme della presa in corso, o
  3. proibire al compagno del colpevole di giocare una carta di un altro seme specificato dal dichiarante.


B. Il compagno del colpevole non può ottemperare alla rettifica:
quando il compagno del colpevole non sia in grado di ottemperare alla rettifica selezionata dal dichiarante, egli potrà giocare qualunque carta, così come disposto dall’Articolo 59 del Codice di Gara.

C. Il dichiarante o il morto hanno giocato:

  1. Un difensore non è soggetto a rettifica per aver giocato prima del suo compagno se il dichiarante ha già giocato da entrambe le mani, né se il morto ha giocato una carta o ha illegalmente suggerito che debba essere giocata. Un singolo al morto, o una delle carte adiacenti di rango nello stesso seme, non si considerano giocate a meno che il dichiarante non abbia previamente dato istruzioni riguardo al come giocarle (o indicato come fare(*)).
  2. Una giocata prematura (che non sia un attacco) da parte del dichiarante dall’una come dall’altra mano è una carta giocata, e non può essere ritirata. 


(*): Come con un gesto o un cenno del capo.

Indice Articoli del Codice di Gara