Art. 55 – ATTACCO FUORI TURNO DEL DICHIARANTE

A. Attacco del dichiarante accettato: se il dichiarante ha attaccato fuori turno dalla sua mano o da quella del morto, l’uno o l’altro dei difensori possono accettare l’attacco come previsto nell’Articolo 53 del Codice di Gara, o richiedere il suo ritiro (dopo un’errata informazione, vedi l’Articolo 47 del Codice di Gara paragrafo E1). Se i difensori operano ciascuno una scelta diversa, prevale la volontà espressa dal giocatore che segue in rotazione.

B. Si richiede al dichiarante di ritirare l’attacco: 

  1. Se il dichiarante ha attaccato dalla sua mano o da quella del morto quando era in presa un difensore(*), e se uno o l’altro dei difensori richiede che egli ritiri tale attacco, egli ripone la carta erroneamente utilizzata per attaccare nella mano cui apparteneva. Non trova applicazione alcuna ulteriore rettifica.
  2. Se il dichiarante ha attaccato dalla mano sbagliata quando era il suo turno di attaccare dalla sua mano o da quella del morto, e se l’uno o l’altro dei difensori gli richiede di ritirare detto attacco, egli ritira la carta usata erroneamente per attaccare. Dovrà ora attaccare dalla mano corretta.


C. Il dichiarante potrebbe aver ricevuto informazioni:

Quando il dichiarante adotti una linea di gioco che potrebbe essere stata suggerita da informazioni ottenute attraverso l’infrazione commessa, l’Arbitro potrà attribuire un punteggio arbitrale.

(*): L’originale inglese riporta “when it was a defender’s turn to lead”. Tuttavia, tradurre letteralmente con “quando era il turno di attacco di un difensore” suonerebbe orribile, dato che avrebbe obbligato ad utilizzare un’espressione molto poco comune nell’italiano bridgistico. Si è scelto, quindi, di usare il termine nostrano (N.d.T.)

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