Art. 36 – CONTRO E SURCONTRO INAMMISSIBILI

A. L’avversario alla sinistra del colpevole effettua una chiamata prima della rettifica: se l’avversario alla sinistra del colpevole effettui una chiamata prima che vengano applicate le rettifiche relative ad un contro o un surcontro inammissibili, la chiamata inammissibile ed ogni chiamata successiva vengono cancellate. La licitazione torna indietro al giocatore cui spettava il turno di chiamata e procede come se non ci fossero state irregolarità. Non trovano applicazione le restrizioni d’attacco di cui all’Articolo 26 del Codice di Gara.

B. L’avversario alla sinistra del colpevole non effettua una chiamata prima della rettifica: qualora il punto A non si applichi:

  1. Qualsiasi contro o surcontro non permesso dall’Articolo 19 del Codice di Gara viene cancellato.
  2. Il colpevole deve provvedere ad effettuare una chiamata legale, la licitazione continua, e il compagno del colpevole deve passare ogni qualvolta venga il suo turno di chiamata.
  3. L’Articolo 23 del Codice di Gara può trovare applicazione, così anche le restrizioni d’attacco di cui all’Articolo 26 del Codice di Gara.
  4. Se la chiamata avviene fuori turno, la licitazione torna indietro al giocatore cui spettava il turno di chiamata, il colpevole può effettuare qualunque chiamata legale al suo turno, ed il compagno deve passare ogni volta che venga il suo turno di chiamata. Può trovare applicazione l’Articolo 23 del Codice di Gara, come anche le restrizioni d’attacco di cui all’Articolo 26 del Codice di Gara.


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