Art. 26 – CHIAMATA RITIRATA, RESTRIZIONI D’ATTACCO

Quando la chiamata di un giocatore colpevole venga ritirata, ed egli scelga una differente(*) chiamata finale per quel turno, allora, se diventa difensore:

A. Chiamata relativa a un seme specifico:
Se la chiamata ritirata si riferiva unicamente ad un seme (o semi) specificati (e a nessun altro seme) e:

  1. se ciascuno di tali semi era stato specificato nel corso della licitazione legale dello stesso giocatore, non ci sarà nessuna restrizione riguardo all’attacco, ma vedi Articolo 16 del Codice di Gara paragrafo D.
  2. se qualunque seme specificato nella chiamata ritirata non era stato specificato dallo stesso giocatore nel corso della licitazione legale, allora, al primo turno di gioco del compagno del colpevole (il quale può essere l’attacco iniziale), il dichiarante può, sia
    (a) richiedere al compagno del colpevole di attaccare in tale seme (se ce n’è più di uno il dichiarante sceglie il seme), o
    (b) proibire al compagno del colpevole di attaccare in (in uno dei) tale seme. Siffatta proibizione continua sino a che il compagno del colpevole rimanga in presa.


B. Altre chiamate ritirate:

Riguardo ad altre chiamate ritirate, il dichiarante può proibire al compagno del colpevole di attaccare in un seme qualunque al suo primo turno d’attacco, ivi compreso l’attacco iniziale; tale proibizione continua sino a che il compagno del colpevole rimanga in presa.

(*): Una chiamata ripetuta, ma con un significato molto diverso, dovrà essere trattata come una chiamata differente.

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