ARTICOLO 16 – INFORMAZIONI AUTORIZZATE E NON AUTORIZZATE

A. Uso di informazioni da parte dei giocatori:

  1. Un giocatore, durante la licitazione e il gioco, può utilizzare un’informazione se:
    (a) essa proviene da chiamate e giocate legali effettuate nel board in corso (ivi incluse chiamate o giocate illegali che vengano accettate) e non sia stata influenzata da un’informazione non autorizzata proveniente da altra fonte; o
    (b) essa sia un’informazione autorizzata derivante da un’azione cancellata (vedi D); o
    (c) essa sia un’informazione che venga specificamente definita come autorizzata in qualunque articolo del Codice o del regolamento o, quando non altrimenti specificato, derivi da una procedura legalmente autorizzata in questo Codice e da regolamenti(*) (ma vedi B1 seguente); o
    (d) essa è un’informazione della quale il giocatore era già in possesso prima di estrarre dal board la propria mano (Articolo 7 del Codice di Gara paragrafo B) ed il Codice non gli precluda l’uso di questa informazione.
  2. I giocatori possono inoltre tenere in considerazione la propria valutazione del loro punteggio, delle espressioni degli avversari, così come di ogni disposto regolamentare della gara.
  3. I giocatori non possono basare una chiamata o giocata su informazioni di genere diverso (tali informazioni essendo definite come estranee).
  4. Qualora si verifichi una violazione di questo Articolo che causi un danneggiamento l’Arbitro modificherà il risultato secondo i disposti dell’Articolo 12 del Codice di Gara paragrafo C.


B. Informazione estranea dal compagno: 

  1. (a) Dopo che un giocatore renda disponibile per il suo compagno un’informazione estranea che possa suggerire una chiamata o una giocata, come per esempio, attraverso un rilievo, una domanda, la risposta ad una domanda, un alert inatteso o un mancato alert, un’inequivocabile esitazione, un’involontaria velocità, una speciale enfasi, tono, gesto, movimento, o un manierismo, il compagno non può scegliere, tra alternative logiche, una che avrebbe potuto in modo dimostrabile essergli stata suggerita rispetto ad un’altra dall’informazione estranea.
    (b) Un’azione che rappresenti una logica alternativa è una che, nell’ambito di giocatori di categoria comparabile a quelli in questione, ed utilizzando i metodi della coppia in esame, sarebbe presa in seria considerazione da parte di una significativa proporzione di tali giocatori, o che alcuni dei quali potrebbero scegliere.
  2. Quando un giocatore ritenga che un avversario abbia reso disponibile questo tipo di informazione, e ne possa risultare un danno, potrà, a meno che la Regulating Authority non lo vieti (la quale potrebbe richiedere che venga chiamato l’Arbitro), annunciare che si riserva il diritto di interpellare l’Arbitro (gli avversari dovrebbero interpellare immediatamente l’Arbitro se contestano il fatto che potrebbe essere stata trasmessa un’informazione non autorizzata).
  3. Quando un giocatore abbia sostanziali motivi di credere che l’avversario in possesso di una logica alternativa abbia scelto un’azione che avrebbe potuto essergli stata suggerita da tale informazione, egli dovrebbe immediatamente interpellare l’Arbitro una volta che il gioco sia terminato(**). L’Arbitro dovrà attribuire un punteggio arbitrale (vedi Articolo 12 del Codice di Gara paragrafo C) qualora ritenga che l’infrazione a questo articolo si sia tradotta in un vantaggio per il colpevole.


C. Informazione estranea da altre fonti:

  1. Quando un giocatore riceva accidentalmente informazioni non autorizzate riguardanti un board che sta giocando o che ancora deve giocare, come guardando la mano sbagliata; udendo chiamate, risultati o rilievi, vedendo delle carte a un altro tavolo; o vedendo le carte appartenenti ad un altro giocatore al suo stesso tavolo prima che cominci la licitazione, l’Arbitro dovrebbe esserne immediatamente informato, preferibilmente dallo stesso giocatore che ha ricevuto l’informazione.
  2. Se l’Arbitro ritiene che l’informazione potrebbe interferire con il normale svolgimento del gioco, prima che venga effettuata una qualunque chiamata, egli può:
    (a) qualora il tipo di competizione ed il metodo di calcolo dei risultati lo permettano, modificare le posizioni dei giocatori al tavolo, in modo che il giocatore in possesso dell’informazione su una mano venga in possesso della mano stessa; o
    (b) qualora il tipo di competizione lo permetta, richiedere che quel board venga rismazzato per quei concorrenti(***); o
    (c) permettere il completamento del gioco del board, rimanendo pronto ad attribuire un punteggio arbitrale qualora ritenga che l’informazione non autorizzata possa aver condizionato il risultato; o
    (d) assegnare un punteggio arbitrale artificiale
  3. Se tale informazione non autorizzata viene ricevuta dopo che sia stata effettuata la prima chiamata della licitazione, e prima che il gioco del board sia stato portato a compimento, l’Arbitro procede come in 2(c).


D. Informazioni da chiamate e giocate annullate: quando una chiamata o una giocata sono state ritirate secondo quanto previsto da questo Codice:

  1. Per una linea innocente, tutte le informazioni provenienti da un’azione ritirata sono autorizzate, tanto che l’azione ritirata sia della propria linea quanto della linea avversaria.
  2. Per una linea colpevole, le informazioni derivanti sia da una propria azione ritirata, che da una azione ritirata della linea innocente sono non autorizzate. Un giocatore di una linea colpevole non può scegliere, nell’ambito di azioni alternative logiche, una che avrebbe potuto, in modo dimostrabile, essergli stata suggerita rispetto ad un’altra dall’informazione non autorizzata.

 

(*): Per esempio, inatteso riguardo allo svolgimento della licitazione.
(**): Chiamare l’Arbitro prima o dopo questo termine non rappresenta un’infrazione.
(***): La precisazione può apparire ridondante, ma si pensi ad un incontro a squadre con board preduplicati. La norma ci dice che il board verrà rismazzato a solo beneficio dell’incontro coinvolto (N.d.T.).

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