Decimi nell’Open, 14esimi nel Femminile e decimi nel Senior. Superata in tutti i Campionati la metà gara, la posizione degli Azzurri richiede il sostegno compatto del Bridge italiano. In molti manifestano stima e fiducia verso i nostri portabandiera, sfruttando gli strumenti del tifoso 2.0: i social network. Ottimo il supporto, a parte rare eccezioni; l’intervenire degli appassionati di Bridge è morigerato, con nessun consiglio non richiesto, né coach improvvisati. Un’umiltà di tifoso che si abbina a quella dei nostri Campioni. Bocchi commenta “non so che succede, si gioca male e in sfortuna, credo sia un miracolo che siamo ancora lì a lottare almeno per una piazza alla Bermuda Bowl”. La Bermuda Bowl sono i Campionati del Mondo per Nazioni e, per poter partecipare, è necessario classificarsi fra le prime otto squadre in questi Europei.

Ripercorriamo rapidamente il mercoledì di Ostenda.

La nostra Nazionale open ha vinto quasi con punteggio pieno l’incontro con la Croazia (19.77-0.23 vp), ma ha avuto la peggio contro le avversarie più insidiose del giorno, cioè Lituania (5.61-14.39 vp) e Monaco (5.40-14.60 vp). Ormai da due giornate siamo scesi dal podio virtuale, mentre l’ottavo posto, l’ultimo utile per mantenere il patto coi tifosi, è a meno di 5 vp, quindi un obiettivo alla nostra portata. Per capire quanto, bisogna prendere la classifica e cercare di interpretare il grado di durezza del percorso che ci aspetta. Purtroppo non sarà una camminata in discesa, soprattutto per quel che riguarda il programma di oggi. Dovremo infatti affrontare la Francia, la cui posizione in classifica, accolta con una certa sportività dai suoi giocatori, comincia a pesare ai Campioni in carica, che sentono il fiato sul collo dei tifosi. Con il pesante rimaneggiamento a cui, per motivi medici, è andata incontro la formazione, i supporter francesi sono pronti ad accettare di non vedere i loro portabandiera sul podio, ma non certo a saltare un Campionato del Mondo, specie dopo la terribile sconfitta di Lione, quando già pregustavano l’oro ma hanno dovuto accontentarsi dell’argento a causa di due vp: una singola smazzata dovuta indubbiamente alla pressione psicologica. Rischiamo quindi di incontrare la Francia al massimo della sua determinazione e necessità di riscatto. Questo incontro sarà trasmesso in diretta su Bridge Base Online a partire dalle 10.00.
Saremo in Bye al secondo turno, quindi ci spetteranno 12.00 vp. Nel terzo turno incontreremo la Danimarca, che è sotto di noi in classifica (14esima), ma non è certamente un’avversaria semplice. Peraltro, noi stessi abbiamo affilato le armi al suo più pericoloso elemento: Dennis Bilde, titolare della squadra Lavazza e abituale compagno di Giorgino Duboin. A quel punto, ci rimarranno da affrontare (venerdì e sabato) Olanda e Norvegia come formazioni più pericolose e dirette, mentre sarà imperativo accumulare più vp possibile con Scozia, Estonia, Spagna e Irlanda.

La classifica attuale:
1 RUSSIA 304.25
2 OLANDA 302.89
3 UNGHERIA 300.17
4 NORVEGIA 296.36
5 ISRAELE 295.03
6 ISLANDA 291.18
7 GRECIA 287.21
8 MONACO 286.27
9 SVEZIA 283.08
10 ITALIA 281.56
11 FRANCIA 270.57

La Nazionale femminile ha saputo tenere testa alle squadre più pericolose incontrate ieri, cioè Israele ed Estonia, registrando due quasi pareggi: 9.69-10.31 vp e 9.09-10.91 vp. Nei due match lo scarto è stato rispettivamente di uno e tre imp.
Il peggio sembrava passato, ma proprio dalla Grecia, che era penultima, abbiamo ricevuto una pesantissima sconfitta: 1.03-18.97 vp. Fino a quel momento eravamo in media perfetta (120 vp su 11 incontri disputati e un Bye). Con questa batosta siamo scesi di due posizioni. La classifica:

1 SVEZIA 178.09
2 POLONIA 174.71
3 NORVEGIA 170.10
4 FRANCIA 164.12
5 DANIMARCA 155.13
6 INGHILTERRA 154.26
7 SCOZIA 142.11
8 ESTONIA 141.29
9 RUSSIA 141.26
10 ISRAELE 139.12
11 OLANDA 133.93
12 TURCHIA 132.96
13 PORTOGALLO 132.78
14 ITALIA 120.44

Anche questo percorso si presenta in salita: a dieci incontri dalla fine, più della metà delle squadre che ci rimangono da affrontare ci precedono in classifica. Quella di oggi sarà una giornata molto impegnativa, perché l’umore della formazione è inevitabilmente sceso, sono previsti quattro incontri anziché tre e le avversarie sono toste. Affronteremo infatti Russia, Olanda, Portogallo e Finlandia. Ma la Nazionale italiana ha una lunga tradizione di vittorie contro le squadre più forti e qualche inciampo quando abbassiamo la guardia con le più deboli. Alle Azzurre chiediamo quindi solamente di sfoderare la grinta che le ha contraddistinte alle Selezioni e ricominciare come fosse il primo turno.

Fra ottimismo e carisma da leader, il coach della Nazionale Senior Checco Parolaro commenta: “ci hanno rotto un po’ le ossa. Però non tutte. Da oggi ripartiamo”.
L’Italia ha pareggiato con la Norvegia, ma ha avuto la peggio con Svezia (3.58-16.42 vp) e Francia (6.48-13.52 vp). La classifica:

1 FRANCIA 170.10
2 IRLANDA 167.54
3 NORVEGIA 157.04
4 SVEZIA 143.51
5 POLONIA 141.75
6 ISRAELE 140.57
7 INGHILTERRA 136.33
8 TURCHIA 127.55
9 GERMANIA 126.01
10 ITALIA 123.49

Oggi incontreremo Bulgaria, Turchia e Spagna.