Da sabato 24 a lunedì 26 febbraio si è svolta la prima eliminatoria per la selezione della squadra nazionale femminile che rappresenterà l’Italia in occasione dei prossimi Campionati Europei che si svolgeranno ad Ostenda dal 7 al 16 giugno.
Eliminatoria che di fatto era già una semifinale perché sono state soltanto 4 le squadre che hanno risposto al bando.
Sede della manifestazione è stato l’arcinoto Palazzo dei Congressi di Salsomaggiore che da anni è la casa del Bridge.
La città ha accolto gli sparuti giocatori con quel freddo polare che in questi giorni regna incontrastato in tutta Italia; domenica mattina al risveglio la città era imbiancata per qualche centimetro di neve caduta all’alba e che è proseguita, anche se non intensamente, fin verso metà mattinata.
Cessata la neve il cielo è rimasto grigio; e lunedì pur con un bel sole il termometro segnava -5: ma è pieno inverno, guai a lamentarsi.
Al primo piano del Palazzo, di solito animatissimo, si aggiravano una trentina di persone fra giocatori e addetti ai lavori: per il resto buio e silenzio, un aspetto quasi spettrale.
Guardare il Salone Moresco vuoto e desolato stringeva il cuore; per fortuna tra una ventina di giorni si animerà, come i bridgisti sono da sempre abituati ad ammirarlo, per il Campionato Societario a Coppie.
Per quanto concerne l’aspetto tecnico degli incontri lascio la parola agli esperti che sicuramente sapranno analizzarli minuziosamente; ciò che risalta subito agli occhi è che le due squadre più titolate – almeno secondo i parametri fissati dal bando – e che erano ampiamente favorite per il superamento del turno hanno deluso e sono state battute abbastanza chiaramente.
In entrambi i tavoli i tempi di gioco si sono succeduti con modeste variazioni di punteggio fino alla domenica sera, senza che si potesse fare un pronostico.
Lunedì mattina le squadre si sono sedute ai tavoli in sostanziale parità e l’esito appariva incertissimo.
Il 7° round al Tavolo 1 (BRENO LANZAROTTI – PERSIANI) ha visto l’equilibrio spezzarsi in modo pressochè irreversibile e si è chiuso con il punteggio di 171 a 229; l’ultimo si è concluso in perfetta parità (34-34) e la squadra PERSIANI si è assicurata il successo con il risultato finale di 263 a 205.
Al tavolo 2 (FORNACIARI – COLOMBO) l’equilibrio si è protratto fino a 5 mani dalla fine dell’ultimo turno (222-222); già in sala conteggi si cominciava a pensare a preparare le mani di spareggio, così come previsto dal bando, quando improvvisamente è successo qualcosa: la squadra COLOMBO ha messo in campo uno sprint fino a quel momento impensabile accumulando ben 29 IMP a 0, assicurandosi così quella vittoria inseguita per 3 giorni con un finale 251 a 222.
In conclusione, a tutte le 24 giocatrici deve essere indirizzato un plauso per la serietà e l’impegno con cui hanno affrontato questa sfida: in fondo indossare la maglia azzurra deve essere considerato sempre un onore, ma anche un onere.
Solo per la cronaca, tranne che per una squadra il cui capitano era anche giocatore, non erano presenti i capitani non giocatori delle altre tre squadre.
Infine, se mi è consentito, un applauso particolare deve essere rivolto alla coppia formata dalle due Monica: BURATTI – AGHEMO che, udite udite, hanno giocato tutte le 128 mani previste non staccandosi mai dal tavolo, prima per necessità poiché una coppia è giunta in ritardo, dopo evidentemente per scelta: veramente ammirevoli!
Tra 10 giorni la finale, sempre a Salsomaggiore: auguri a tutte!