Amedeo Comella

Durante gli ottavi di finale della Coppa Italia Over 60, Amedeo Comella e Stefano Sabbatini hanno raggiunto il grande slam a cuori:

Stefano Sabbatini

Secondo il sistema degli Azzurri, la licita di 4Fiori mostra tre possibili tipologie di mano:
– otto carte di cuori chiuse
– sette carte di cuori capeggiate da AKQ, più un asso a lato
– KQJ settimi di cuori, più due assi a lato

Comella aveva a disposizione la dichiarazione di 4Quadri (relay) per interrogare il compagno, ma, avendo PiccheA, QuadriA e FioriA, non riteneva di aver bisogno di ulteriori spiegazioni: Sabbatini non poteva avere assi laterali, quindi sicuramente deteneva l’ottava chiusa.

Ha quindi scelto di dichiarare 5SA, con il significato di: “se oltre a quello che sai che io so, hai anche un plusvalore, andiamo a sette!”

Con il vuoto a fiori, Stefano ha scelto di dichiarare il grande slam (a volte i Senior “tirano” come gli Junior!).

Ricevuto l’attacco di FioriK, ha preso al morto con l’asso, ha tagliato una fiori e ha incassato CuoriA e CuoriK, scoprendo la distribuzione delle atout.

L’Azzurro ha capito che l’unico modo di mantenere il contratto era una riduzione di atout, la manovra di gioco col morto che si applica in casi in cui è necessario catturare un’atout avversaria apparentemente non catturabile (con le manovre più tradizionali come l’impasse).

I requisiti per effettuare la riduzione di atout sono:

  • Ingressi. Avere un adeguato numero di rientri al morto (pari al n° di riduzioni da effettuare + 1)
  • Colore da tagliare. Avere la possibilità di effettuare dei tagli per portarsi ad avere lo stesso numero di atout dell’avversario.
  • Riuscire ad evitare di subire dei tagli precedentemente.

Sabbatini ha quindi proseguito con l’inevitabile impasse di quadri, facendo presa con la dama del morto. Ha tagliato una fiori, è rientrato al morto con l’PiccheA, ha giocato fiori, si è trasferito al morto con la quadri, ha tagliato l’ultima quadri ed è andato al morto con una picche, superando l’atout fornita da Sud. Grande slam mantenuto!

Senza attacco a fiori la manovra non avrebbe avuto successo, perché sarebbe mancato un indispensabile ingresso al morto (oltre alla riuscita dell’impasse di quadri…). Ma la tecnica aiuta gli audaci!