Bridge, lo Sport della Mente

Giorgio Cameo

da | Ago 4, 2017 | 2 commenti

Una grave malattia ha strappato alla famiglia del Bridge Giorgio Cameo.
Appassionatissimo del nostro sport della mente, Giorgio prendeva parte alle principali manifestazioni agonistiche nazionali. Tutta l’Italia del Bridge sentirà quindi la sua mancanza.
Aveva raggiunto due volte il podio nazionale, conquistando il bronzo nel 2003 (Campionato italiano a Coppie) e nel 2008 (Societario a Squadre).

Il ricordo di Alfredo Versace:

Ereditata la grande passione per il bridge dallo zio Pedro e dal papà Dario ed anche lui ottimo giocatore, Giorgio era un grande tifoso della Nazionale. Non mancava mai di farmi il resoconto al ritorno dai vari campionati europei o mondiali, che scrupolosamente seguiva su BBO, anzi “in televisione” come diceva lui. Ricordo con piacere i suoi piazzamenti ai tornei internazionali di Barcellona e Juan Les Pins con la sua amata Simonetta (proprio così, Simoneta…), inoltre pochi mesi fa aveva portato la sua squadra (di cui era capitano e giocatore) alla promozione nel campionato societario. Il suo modo di esprimersi, i suoi aggettivi, lo “slang” che aveva portato a Roma lo terremo sempre con noi. Sarà un modo per ricordarlo e sentirlo vicino sempre e comunque. Un male atroce l’ha portato via in tre mesi, ma lui non aveva paura e fino all’ultimo giorno cercava di parlare, sorridere, accennare saluti ai tanti amici e parenti che lo andavano a trovare a casa.

La foto preferita di Giorgio: il torneo giocato insieme ad Alfredo Versace. Giorgio era fuori di sé dalla gioia per aver totalizzato l’80% anche in classifica nazionale. Nella foto: Gabriele Tanini, Tommaso Loy, Alfredo, Massimo Penna, Giorgio e Donatella Strata.

I funerali si terranno a Roma domani sabato 5 agosto, alle 16.30 alla chiesa di S. Filippo in via di Grottarossa 191.