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Europei Giovanili: Italia – Irlanda

da | Lug 18, 2017 | 0 commenti

Dopo un bel riscatto contro l’Inghilterra, gli azzurrini hanno trovato l’Irlanda, non certo una corazzata, ma BBO è stato tanto gentile da trasmettere l’incontro, che così vi posso offrire.
I nostri avversari si sono dimostrati all’altezza (bassezza) della loro fama ma, come vedremo, (almeno) un grave errore dei nostri, e qualche minutaglia, hanno impedito che il punteggio finale, pur positivo, lo fosse in maniera più netta.
L’incontro è cominciato sotto i migliori auspici, grazie ad un’autentica nefandezza degli irlandesi di sala aperta.

Non so cosa abbia punto Doyle, per costringerlo ha dire 4Cuori, ma certo che il 1400 che l’idea è costata è uno degli eventi più curiosi mai visti. 15 IMP per noi, ed altri 13 subito dopo, grazie ad un evidente infortunio nel gioco col morto da parte di Donnelly in sala chiusa (i dettagli non ve li posso raccontare, perché sono andati perduti).
Dopo una mano pari – inizialmente indicata come un ulteriore +12 per noi, grazie ad un altro errore dell’operatore dopo quello del match contro la Danimarca – abbiamo aggiunto 6 IMP in una mano carina, la quale avrebbe però dovuto costarcene 2.

Percario ha aggredito al livello massimo consentito, ma avremmo segnato “solo” 500 se Doyle, forse ancora frastornato, non avesse sbagliato le picche, come oggettivamente difficile da fare, dopo la licita. Dopo aver vinto l’attacco al morto ha infatti proseguito con un atout per la Dama di mano ed ha concesso 800. Nell’altra sala era quasi impossibile evitare il contro.
Sono seguite due mani pari, ma se possiamo dimenticarci la prima, non posso invece passare la seconda sotto silenzio.

Ci sono due temi da sviscerare: in sala aperta, perché Percario non ha detto 4Fiori su 3Picche, dopo che la sua mano sembrava davvero combaciare perfettamente con quella del compagno? E riferendosi alla sala chiusa, vi viene in mente un qualche modo di chiamare slam dopo l’iniziale passo di Ovest (a me sembra davvero difficile)?
A questo punto è iniziata una striscia molto negativa, a cominciare da:

L’apertura di Est in chiusa ha funzionato bene come “taglia-fuori”, quando né Chavarria (che forse non aveva uno strumento adeguato a disposizione), né Donati (che forse poteva entrare) hanno trovato di meglio nel bidding box che un cartellino verde. In sala aperta i nostri si sono battuti bene, trovando la giusta difesa, e limitando così le perdite a 5 IMP al posto di 11.
Quei 5 IMP sono raddoppiati subito dopo.

BBO ci dice che l’Ovest di chiusa, Donnelly, avrebbe aperto di 2Picche. Mi permetto di dubitarne, come mi sembra strano che Giovanni Donati abbia davvero attaccato con il Picche10, come indicato, E’ questo però che è registrato, ed è chiaro che così stando le cose è ovvio che il dichiarante non ha avuto nessun problema. In aperta, invece, Doyle ha ricevuto l’attacco di piccola fiori sotto l’Asso e la prosecuzione nel colore per altri due giri. In presa al morto, ha correttamente mosso un atout per il 7, e Nord è nuovamente tornato sotto un Asso, quello di quadri. Sau ha vinto in mano ed incassato l’PiccheA. Sipario.
Se perdere 10 IMP poteva essere già seccante, molto peggio è quello che ci è capitato immediatamente dopo.

A dispetto delle molte licite allertate, Chavarria-Donati non sembrano essersi detti l’essenziale, perché 6Fiori è nettamente inferiore a 6Picche. Non il primo infortunio dei due, che forse pagano – come tutta la squadra – la scelta delle continue rotazioni. Speriamo che l’affiatamento sia veloce ad arrivare. Qui, il costo è stato pari a 17 IMP (Sau non ha attaccato con l’QuadriA, unica carta che può creare un minimo di grattacapi a Sud, e che forse con gli irlandesi poteva funzionare).
La partita stava sul 34-27 per noi, un risultato poco soddisfacente, specie date le premesse, ma dopo una mano pari, la terza assurdità degli avversari ci ha staccato di nuovo.

Non sembra davvero troppo difficile chiudere a 3NT, ma Doyle, il migliore amico che abbiamo avuto fin qui, ha pensato bene di superare il livello fatale, e per aggiungere zucchero sopra al miele Sau ha contrato “Lightner”, e Doyle ha addirittura sucrcontrato! Se Percario avesse attaccato a quadri, in risposta all’appello di Ovest, gli orizzontali avrebbero incassato un “millino”, ma questo sarebbe valso un solo IMP in più: 15 al posto dei 14 messi in carniere.
L’incontro è finito con 1 IMP per gli avversari nella terz’ultima mano, e 2 IMP per noi nella penultima, prima di una smazzata pari. Vi faccio vedere i nostri due perché rappresentano una rarità, e perché al contempo danno un’ulteriore idea dello stile quanto mai approssimativo degli irlandesi di aperta.

Il totale è stato pari a 50-28, tradotto in 15.66-4.34.