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European Youth Teams Championships 2017 (6)

da | Lug 13, 2017 | 0 commenti

“Nella mia vita ho sbagliato più di novemila tiri, ho perso quasi trecento partite, ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l’ho sbagliato. Ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto.”
(Michael Jordan)

Come annunciato in serata, ieri il Campionato dei più giovani si è concluso con il decimo posto dell’Italia. I nostri under 16 hanno lasciato il complesso Bionic con una sana delusione sportiva e molto materiale su cui lavorare nei prossimi mesi.
Il livello tecnico di Alessandro Carletti, Federica Dalpozzo, Valentina Dalpozzo, Antonio Lombardi, Matteo Lombardi e Matteo Meregalli si è rivelato, rispetto ai coetanei, convincente. I valori in campo sono eterogenei, e in particolare i meno esperti hanno pagato soprattutto la stanchezza di dieci ore quotidiane di Bridge.
Dispiace aver mancato il sesto posto che ci avrebbe permesso, fra un anno, di volare in Cina per i Campionati del mondo di categoria.
La prossima esperienza dei ragazzi saranno i Mondiali Giovanili a partecipazione libera, che si disputeranno dal 15 al 24 Agosto in Francia. Gli Azzurrini torneranno dunque fra meno di un mese ai tavoli internazionali, dove la priorità sarà sfruttare la lezione dell’Europeo e rimettersi in gioco con entusiasmo e senza paura di perdere (né di vincere!). Dopo la “caduta da cavallo” di Samorin, Lione rappresenterà il terapeutico tempestivo ritorno in sella.

A conquistare il titolo Europeo a squadre under 16 è stata la Polonia, già vincitrice della precedente edizione di questo Campionato. Complimenti a Marcin Kuflowski (coach), Kacper Kuflowski, Adam Pigulski, Katarzyna Dufrat, Maciej Racewicz, Franciszek Kurlit, Przemyslaw Pasinski, Bartosz Zbik e Roland Lippik (cng). La medaglia d’argento è stata vinta da Israele, con Shahar Dank, Moshiko Meyouhas cng, Gal Matatyahou, Ofek Sabbah, Daniel Mesika,Noam Berger e Yonatan Slivovich. Sul terzo gradino del podio è salita la Francia, con Benoit Deveze (cng), Clement Teil, Arthur Libbrecht, Romain Bloch e Leo Rombaut.
Oltre alle nazioni medagliate, Inghilterra, Norvegia e Svezia, rispettivamente quarta, quinta e sesta classificata, hanno centrato l’obiettivo qualificazione.

L’Italia under 26 ha iniziato la giornata con la Polonia. Bene la prima metà dell’incontro, mentre nella seconda qualche errore ha compromesso l’esito, e il match si è risolto per 6.04 – 13.96 a favore dei nostri avversari. Ben giocato il secondo incontro, con la Croazia, in cui gli Azzurri hanno registrato 17.34 vp. Contro la Spagna, ultima in classifica, l’obiettivo era “fare cassa”. Purtroppo il set di board non permetteva grandi swing ed è mancata la materia prima per macinare. L’incontro si è comunque concluso con 16.88 vp per l’Italia. All’ultimo match del giorno abbiamo incontrato la Turchia. Peccato per uno slam non chiamato dagli Azzurri, che comunque hanno largamente prevalso, vincendo anche questo incontro, con il risultato di 15.85 vp.
Oggi affronteranno Scozia, Lettonia, Ungheria ed Austria, nazioni che occupano tutte la seconda metà della classifica. Per questo Giubilo ha parlato di “giornata delle grandi speranze”: se gli Azzurri riusciranno ad accatastare un buon carico di vp, per l’Italia potrebbe riaprirsi la finestra sulla qualificazione, e forse (con un po’ di fortuna e collaborazione da parte delle altre squadre) non solo. Siamo attualmente noni, a 6.55 vp dal sesto posto (l’ultimo utile per staccare il pass per Wu Jiang) e 35.55 vp dal terzo.

Gli under 21 hanno inanellato quattro vittorie consecutive, contro Turchia (18.97 vp), Inghilterra (12.83 vp), Norvegia (15.97 vp) e Finlandia (10.39 vp). Attualmente sono quinti:
1 INGHILTERRA 285.87
2 FRANCIA 276.75
3 OLANDA 274.27
4 GERMANIA 273.77
5 ITALIA 264.61
6 ISRAELE 254.65
7 BULGARIA 254.46

Oggi affronteranno Slovacchia (questo match sarà trasmesso in diretta su BBO), Repubblica Ceca, Turchia, Irlanda e Belgio, tutte nazioni contro cui, nel girone d’andata, erano riusciti a vincere.