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European Youth Team Championships 2017 (4)

da | Lug 11, 2017 | 0 commenti

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“Se hai tutto sotto controllo, non stai andando abbastanza veloce.”
(Mario Andretti)

E’, in fondo, la millenaria storia del nostro Paese: talento e paura di vincere.
Il lunedì di Samorin è stato unanimemente e “a caldo” definito dai coach “la giornata delle opportunità sfumate”.

Dopo il pessimo avvio di Campionato, ieri Valerio Giubilo ha varcato la soglia dell’Hotel Bionic con un obiettivo all’apparenza esageratamente ambizioso: allineare 60 vp in quattro incontri per rimettersi in sella come se nulla fosse accaduto.
Per realizzare il sogno di Valerio, i ragazzi avrebbero quindi dovuto viaggiare a una media di 15 vp per match. E questo con un calendario complesso, in cui ad attenderli c’erano nazioni del calibro di Inghilterra e Francia.
Primo turno del giorno: gli Azzurri sfoderano bel gioco accompagnato da un pizzico di fortuna (che non guasta mai) e inchiodano l’Inghilterra sul 26-5, registrando 15.46 vp.
La sfida coi Celti prosegue ai tavoli dell’Irlanda, per uno di quei match da spremere il più possibile per “fare cassa”. L’incontro si conclude 15.66 – 4.34 per il tricolore giusto, ma ci sarebbe stato lo spazio per fare di più, quindi il bilancio del match è: “peccato.” Peccato, ma la giornata sembra iniziata col piede giusto. Andiamo avanti.
E’ il momento dell’avversaria più temuta del giorno: la Francia, squadra che ha vinto tutti gli incontri in programma e che siede contro di noi dall’alto della sua prima posizione in classifica.
I ragazzi prendono posto, stringono sportivamente la mano agli avversari e aspettano l’inizio dell’incontro. A pochi minuti dal via, Thomas Bessis, il Campione d’Europa in carica, assiduo frequentatore di Salsomaggiore (con la formazione Vinci detiene il titolo nazionale a squadre), in Slovacchia nelle vesti di coach degli under 26 francesi, entra nella sala. Dopo aver salutato i suoi giocatori, non manca di abbracciare con affetto Giovanni Donati, esclamando nel suo perfetto italiano: “mi raccomando, Giovannino!”
Sembra quasi un incoraggiamento verso la punta Azzurra, ma Donati recepisce perfettamente il senso del messaggio e scherzosamente risponde: “li voglio strapazzare, i tuoi!”
Una frase da far tremare gli scaramantici di tutto l’universo.

Invece, detto fatto: Margherita, Giacomo, Giovanni e Andrea lasciano la Francia praticamente a bocca asciutta e, segnando un immenso 18.87, la fanno precipitare al quarto posto.
Quando la nave sembra in porto, gli Azzurri abbassano la guardia e finiscono per perdere proprio l’ultimo match, contro la ben più abbordabile Russia. L’incontro finisce 4.54 – 15.46 per la nazionale avversaria. Coach e ragazzi appaiono delusi, anche troppo per quello che è, a conti fatti, il bilancio positivo della giornata: 54.53 vp, otto posizioni di classifica recuperate (adesso siamo sedicesimi) e gli incontri con Inghilterra e Francia (attualmente seconda e terza in classifica) ormai alle spalle.
Oggi l’Italia affronterà, nell’ordine, Grecia, Svezia (ci tocca, quindi, nuovamente una sfida con una capolista), Norvegia e Repubblica Ceca. Gli incontri con Svezia (ore 12.20) e Norvegia (ore 15.30) saranno trasmessi in diretta su BBO.

La giornata degli under 21 è iniziata là dove era finito il Mondiale: con l’Olanda (che schiera comunque una formazione rimaneggiata rispetto all’estate 2016). L’epilogo è però molto diverso: gli Orange fermano gli Azzurri col punteggio di 14.28 – 5.72 vp. I nostri pagano lo stile libero dei tulipani (come l’apertura di tre fiori con J9xx, 9x, AJ, QJ109x), già sperimentato a Salsomaggiore ma sempre ostico.
I nostri si rimettono subito in carreggiata segnando 18.44 vp con Israele, per la soddisfazione del coach Dario Attanasio. Seguono una vittoria di misura con la Slovacchia (12.83 per noi) e un quasi pareggio con la temuta Germania (9.61 vp). La giornata si conclude con i nostri che fermano anche il Belgio (14.54 vp), ma rimane anche in questo caso un po’ di amarezza per le occasioni sprecate, che avrebbero potuto aumentare i margini delle vittorie registrate. Attualmente l’Italia è al quarto posto.
Oggi affronteremo Polonia, Finlandia, Norvegia e Repubblica Ceca. Dopo quattro turni decisamente faticosi (la Finlandia, ad esempio, ha vinto per 19.55 con l’Olanda!) i ragazzi potranno beneficiare di un po’ di riposo extra grazie al bye previsto per il quinto turno.

“Giornata da dimenticare” è il commento di Ruggero Venier sul lunedì degli under 16. I più giovani hanno dovuto affrontare la più dura giornata del loro calendario. Israele, nazione che detiene il titolo mondiale di categoria, contro di noi è riuscita a conquistare un punteggio pieno. L’Italia ha poi affrontato la pericolosa Svezia, che ha avuto la meglio (7,69 vp il nostro risultato), l’Inghilterra (match che si è risolto con un quasi pareggio – abbiamo registrato 9.64 vp) e la Francia (incontro che si è concluso in perfetto equilibrio).
Era comunque una giornata difficilissima. Quella di oggi è, almeno sulla carta, un po’ meno impegnativa e gli Azzurrini si impegneranno per recuperare terreno (attualmente sono ottavi). Affronteranno Scozia, Bulgaria, Turchia e Irlanda.

Antonio Lombardi, Valentina Dalpozzo e Matteo Meregalli

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