Bridge, lo Sport della Mente

European Youth Team Championships 2017 (1)

da | Lug 7, 2017 | 0 commenti

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Conclusi gli esami scolastici, per chi li ha sostenuti (complimenti ad Antonio Lombardi, che ha finito la scuola media, e a Giovanni Donati, che ha superato la maturità), e concedendosi una breve pausa da quelli universitari, per i ragazzi delle Nazionali giovanili è il momento di preparare i bagagli e indossare la divisa Azzurra. Domani inizieranno, infatti, i Campionati Europei a squadre (under 26, under 26 femminile, under 21 e under 16): la manifestazione più importante del continente e valida per la qualificazione ai mondiali. I Campionati Europei si disputano ogni due anni; questa edizione sarà la ventiseiesima.

Ad ospitare l’evento è Samorin, cittadina situata all’estremo occidentale della Slovacchia, attraversata dal Danubio e prossima al confine con l’Ungheria e con l’Austria.

I Campionati giovanili di Bridge, in cui nell’arco di sei anni un atleta può attraversare tre categorie, abituano, tra una manifestazione e l’altra, a cambiamenti importanti nelle formazioni.

Nel 2017, la principale novità è che Andrea Manganella è entrato nel 22esimo anno di età, quindi nella categoria under 26. Condizionante è anche l’assenza, non dovuta a un fattore anagrafico ma ad impegni universitari, di Francesco Chiarandini. Entrambi i ragazzi erano schierati nella Nazionale che ha vinto il titolo mondiale under 21 l’estate scorsa.

Nella categoria under 26, l’Italia sarà rappresentata da Alessandro CalmanoviciMargherita ChavarriaGiovanni DonatiGiacomo Percario,Roberto Sau e dal già citato Manganella. I ragazzi saranno guidati da Dario Attanasio (cng) e Valerio Giubilo (coach). La strategia di Giubilo prevede un modulo a tre punte: “Margherita, Giovanni e Giacomo saranno sempre schierati. Quando Giovanni giocherà con Andrea, Margherita farà coppia con Giacomo. Quando Giovanni giocherà con Margherita, Giacomo farà coppia con Alessandro o Roberto.”

Il coach definisce anche l’obiettivo: “puntiamo a qualificarci per i mondiali.”

In questa categoria, detiene il titolo la Polonia, che a Tromso, nel 2015, vinse con Maskymilian Chodacki, Pawel Jassem, Wojciech Kazmierczak, Michal Kukowski, Kamil Nowak e Lukasz Witkowski. Solo un terzo del sestetto si ripresenterà a Samorin (Kazmierczak e Nowak) e questa è una buona notizia, perché nel frattempo Klukowski ha vinto un titolo mondiale assoluto (nonché, insieme a Kazmierczak e Nowak, il mondiale giovanile), è a tutti gli effetti un professionista e sarebbe stato indubbiamente l’avversario più pericoloso.

A raccogliere il testimone di Manganella nella categoria under 21 è Gabriele Giubilo, che si unirà a ciò che rimane della formazione oro mondiale: Gianmarco Giubilo, gemello di Gabriele, Alvaro GaiottiFederico Porta e Sebastiano Scatà. Il cng sarà questa volta Valerio Giubilo, mentre Dario Attanasio ricoprirà, come già l’anno scorso, il ruolo di coach. Per gestire il quintetto, Dario ha individuato una coppia “portante”: quella formata da Gianmarco e Federico. Sebastiano (ex compagno di Manganella) giocherà sia con Alvaro (normalmente compagno di Chiarandini) che con Gabriele.

A detenere il titolo europeo di categoria è l’Olanda, che nel 2015 aveva schierato Veri Kiljan, Guy Mendes De Leon, Thibo Sprinkhuizen, Leen Stougie, Marc Stougie e Luc Tijssen.

Di questa formazione rimane addirittura un solo giocatore: Leen Stougie. Tre dei suoi compagni di squadra (Mendes De Leon, Sprinkhuizen e Tijssen) saranno però impegnati nella Nazionale under 26.

Nella categoria under 16, l’Italia schiera Alessandro CarlettiFederica DalpozzoValentina DalpozzoAntonio LombardiMatteo LombardiMatteo MeregalliDario Attanasio ricopre il ruolo di cng ed il coach è Ruggero Venier.

Nel 2015, ovvero la prima volta che in un Campionato Europeo venne introdotta questa categoria (ideata dalla World Bridge Federation e inaugurata con i Mondiali Giovanili del 2014), ad assicurarsi l’oro fu la Polonia, che aveva schierato Maciej Kedzierski, Kacper Kopka, Michal Kuczowski, Michal Maszenda, Mateusz Sluszniak e Oskar Trybus.

Trascorsi due anni, la formazione è completamente revisionata e nessuno di questi giocatori tornerà a difendere l’aquila d’argento nella categoria.

La Federazione, come già annunciato, ha scelto di non iscrivere una squadra nella categoria femminile under 26, preferendo prima rivedere l’organizzazione del vivaio. Ora che il gruppo è stato ricomposto, l’Italia presenterà in questa categoria una formazione in Agosto a Lione (Mondiali giovanili a partecipazione libera).

La formula di gara prevede un round robin nei Campionati under 26 e under 16 (rispettivamente 28 e 16 squadre iscritte), un doppio round robin per gli under 21 (18 squadre iscritte) e un triplo round robin per la categoria femminile under 26 (10 squadre iscritte). Mercoledì 12 Luglio si concluderà la gara dei più giovani, mentre le altre categorie proseguiranno fino a Sabato 15 Luglio. Oltre a titoli e medaglie, come anticipato, in palio c’è la qualificazione ai prossimi Campionati del Mondo: le prime sei squadre classificate nelle categorie open e femminile under 26 e open under 21 si assicureranno il pass per Wu Jiang (Cina, 17th World Youth Bridge Championships). 

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