Bridge, lo Sport della Mente

A Toronto il National Americano d’Estate

da | Lug 20, 2017 | 1 commento

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Il Bridge agonistico non va mai in vacanza, come sanno Sjoert Brink e Bas Drijver. I due campioni del mondo olandesi (sollevarono la Bermuda Bowl nel 2011) hanno addirittura deposto la maglia orange e rinunciato a rappresentare la loro nazione ai prossimi mondiali perché altrimenti non avrebbero il tempo di andare in vacanza insieme ai loro bambini.

Il mondo del Bridge è diviso fra chi considera la scelta poco professionale e chi non crede che le cose stiano in questi termini. Secondo i rumors, Brink e Drijver avrebbero ricevuto mesi fa “la proposta” da Pierre Zimmermann, il facoltoso sponsor svizzero che, importando grossi calibri, ha trasformato la Nazionale del Principato di Monaco in una delle squadre più forti del mondo. “La proposta” comporta trasformare il proprio passaporto bridgistico in monegasco, processo che richiede di non aver rappresentato alcuna nazione per due anni. Per i cinici, Brink e Drijver avrebbero usato i figli come scusa per evitare la convocazione da parte dell’Olanda e cominciare il loro biennio di astensione. Illazione nettamente respinta da Bas Drijver, intervistato in video sull’argomento.
L’epilogo di questa storia in parte è già noto. Zimmermann ha infine ingaggiato i romani Lorenzo Lauria e Alfredo Versace (e questa è la parte in cui la commedia sfocia in tragedia). Saranno dunque gli ex Azzurri a vestire, probabilmente a partire dai mondiali 2019, la maglia biancorossa. Non sapremo invece mai se Brink-Drijver siano effettivamente stati scaricati (qualcuno sostiene che una proposta di ingaggio ci sia, ma dalla Russia. “Sono stato ingaggiato solo dai miei figli” ribatte seccamente Drijver).

Dopo questa parentesi di Bridge Gossip sotto l’ombrellone (Bridge d’Italia contrato meno 7 in zona), torniamo a seguire la scia delle luci dei riflettori internazionali del nostro sport. Dopo gli Europei Giovanili in Slovacchia, che hanno coinvolto anche diversi professionisti adulti, ingaggiati come coach, scocca l’ora del secondo dei tre National Americani dell’anno.
Il National Americano d’Estate si svolgerà da giovedì 20 Luglio a domenica 30 Luglio a Toronto. Il pendolo della ACBL (American Contract Bridge League) oscilla infatti fra Canada e Stati Uniti.

Naturalmente saranno coinvolti anche i giocatori Europei. Oltre ai professionisti, abituati a viaggiare per tutto il mondo fra un Campionato e l’altro, la stagione attirerà nell’Ontario anche semplici appassionati desiderosi di sperimentare il Bridge d’oltreoceano.
Sicuramente non mancheranno Giovanni Donati, Massimiliano Di Franco e Andrea Manno, il terzetto di giovanissimi che costituirà metà della Nazionale italiana per i prossimi Mondiali. Probabilissima, ma non ancora confermata, la presenza di Benito Garozzo e Franco Masoero, a loro volta titolari della squadra Azzurra.
Ci saranno Lorenzo Lauria e Alfredo Versace e tutti i Campioni della squadra Lavazza: Agustin Madala, Norberto Bocchi, Giorgio Duboin e Antonio Sementa, solo per citare i giocatori con passaporto italiano.

Nel National si tengono decine di tornei al giorno, per ogni livello e ambizione: dalla gara più prestigiosa, la Spingold (campionato americano a squadre a KO), alle competizioni per chi ha meno di una manciata di masterpoint, passando per la Wagar Women’s KO a squadre (analoga alla Spingold ma riservata alle signore) e l’importantissimo torneo a coppie Waldemar von Zedtwitz Life Master Pairs. Fra le gare di Bridge si tengono seminari sul gioco della carta e sulle tecniche dichiarative, corsi di aggiornamento per Arbitri e insegnanti e lezioni di avvicinamento per i visitatori, tramite il programma intensivo “Learn Bridge in a day” (“impara il Bridge in un giorno).
Il National Americano d’Estate è particolare nel suo genere perché accoglie anche il parallelo National Giovanile (“Youth NABC”), riservato agli under 26.

Toronto 2017 inizia con due importanti novità. La prima è che l’ACBL organizzerà in via sperimentale dei tornei che si svolgeranno esclusivamente online, a cui potranno partecipare giocatori provenienti da ogni parte del mondo (con il vincolo, ovviamente, di essere tesserati alla Federazione Americana). L’evento, che comporta una partnership fra ACBL e Bridge Base Online, viene reclamizzato con il simpatico slogan: “vinci un titolo nazionale in pigiama”.
La seconda è che il National si svolgerà sotto la supervisione di Bahar Gidwani, il nuovo AD della ACBL, che raccoglie il testimone di Robert Hartman.

In questi giorni seguiremo lo svolgersi del Bridge in Canada con particolare attenzione verso i risultati dei nostri connazionali.