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La Finale USA1 dei Trials Americani (5)

da | Mag 14, 2017 | 0 commenti

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Nel fine settimana, Gli Stati Uniti hanno selezionato la rappresentativa che vestirà la maglia a stelle e strisce ai prossimi Campionati del Mondo a squadre, che si svolgeranno a Lione.

Sotto di 47 IMP a metà gara, DIAMOND doveva cominciare a darsi da fare, se voleva organizzare una rimonta, anche se, a dire il vero, fino a quel punto era stato proprio il troppo agitarsi a causare i danni peggiori.
Il tempo è iniziato sotto i migliori auspici: un cospicuo guadagno in uno dei modi più inusuali del nostro gioco: un “barrage” a livello di…1Fiori forte!

1Fiori = 16+

1Quadri = 2+Quadri, 10-15

Non c’è niente di strano nel veder chiamare manche a colore dopo un’apertura avversaria di 1Fiori forte, ma ben più raro è veder chiamare 3NT, e questa mano non ha fatto eccezione. I due contratti raggiunti nelle due sale erano evidentemente blindati – Levin ha attaccato a quadri, risolvendo subito i problemi del dichiarante, ma poco importava: la sfilata delle fiori lo avrebbe comunque ridotto Tutti’impotenza – e questo ha portato 11 IMP nelle casse di DIAMOND.
Carina anche la mano dopo, che presenta un problema interessante in sede di licite competitive. 1Quadri a destra, 1NT voi, due “passo” e 2Quadri a destra. Dopo due “passo” il vostro riapre di “contro”, e voi, in zona contro prima, contemplate:

Picche 9 4 3 Cuori A K 3 Quadri A 9 2 Fiori A J 5 3 

Cosa fare? Katz ha detto “passo”, mentre Greco ha rimosso a 3Fiori. Ecco il totale:

In teoria aveva ragione Katz: date ad Ovest una fiori al posto di una cuori, e 2Quadrix cadono di una presa mentre 3Fiori vanno ancora sotto di uno, ed in pratica questo ha portato 1 IMP a NICKELL quando Bobby Levin ha contrato 3Fiori e incassato 200 contro i 180 dell’altra sala.
Le due squadre si sono equivalse nella sventura nella mano dopo (un normale 4Picche-3, con tutte le carte mal mese), poi DIAMOND ha continuato la sua rimonta guadagnando 7 IMP grazie al sistema: giocando Precision, Greco ha potuto serenamente dire passo sull’apertura di 1Picche del compagno, così evitando di salire allo stesso 3Picche dichiarato nell’altra sala da Katz-Nickell (forse Nickell poteva evitare di salire il gradino fatale, ma si trattava comunque di un’iniziativa ragionevole). Levin-Weinstein avrebbero potuto limitare il danno a 3 IMP lasciando giocare 2Picche ad Hampson, ma hanno protetto fino a 3Fiori, del tutto ragionevolmente, e non si poteva evitare il down.

2Cuori = meno di 16

Ancora una volta, però, DIAMOND si è bloccata: non ha scritto nemmeno 1 IMP da quel momento in poi, mentre NICKELL doveva accumularne ben 37.
Come sempre, “una lunga marcia comincia con un singolo passo”, e NICKELL non ha fatto eccezione, guadagnando 1 IMP grazie al giocare una manche a cuori invece che a NT. Poi 4, interessantissimi IMP.

2Fiori = Precision

2SA = appoggio costruttivo

Molte sono le cose notevoli di questa mano, a cominciare dal salto nel buio rappresentato dalla licita di 3NT di Katz. Avrebbe potuto costargli caro – il contratto è caduto di tre prese – ma EO sono così abituati ad aprire con mani più leggere di una piuma (d’accordo che Ovest era terzo di mano, ma pur sempre in zona contro prima) che Platnik non se l’è sentita di contrare, ed è questo il secondo punto rimarchevole.
Il terzo è l’interferenza di Greco, peraltro abbastanza classica, con quel punteggio. Non era però il momento giusto, perché Levin aveva largamente del suo per contrare la manche a colore, avesse o meno il compagno aperto terzo di mano. +300 da un lato, -150 dall’altro.
Da questa mano, e fino alla penultima, NICKELL ha scritto spesso, ma solo spiccioli di scarso interesse, tanto che dopo la mano tredici DIAMOND era ancora avanti di 1 IMP nel tempo: 18-17. Ma le due mani rimanenti hanno rimesso le cose a posto, dal punto di vista di NICKELL.

2Quadri = astro = quadri e un nobile
3Quadri = cuori
3Cuori = nega tre carte di appoggio

1SA = 14-16
4Quadri = vuoto
passo = moderato interesse
4Picche = kickback
5Cuori = due key card e la dama di atout

Stupisce un po’ che Hampson ci abbia ripensato dopo aver già mostrato interesse, senza che Greco si fosse entusiasmato, ma lo slam non era poi così brutto; però non si poteva fare: -11.
I successivi 10 se li sono proprio guadagnati Katz-Nickell, e siccome fortuna audaces iuvat, le carte hanno cooperato.

2Fiori = 10-15, 6+Fiori 2Quadri = art., invitante
3Fiori = mano minima, senza quarte nobili

La sequenza naturale ha battuto nettamente quella artificiale, e senza trappole nascoste nelle carte Nickell non ha avuto difficoltà ad aggiudicarsi le necessarie dieci prese.
Per la seconda volta consecutiva, NICKELL ha vinto un tempo di 20 IMP, 38-18, ed ora era avanti di un pesante 153-86 con 45 mani ancora da giocare.

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