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La Finale USA1 dei Trials Americani (3)

da | Mag 11, 2017 | 0 commenti

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Nel fine settimana, Gli Stati Uniti hanno selezionato la rappresentativa che vestirà la maglia a stelle e strisce ai prossimi Campionati del Mondo a squadre, che si svolgeranno a Lione.

Il tempo è iniziato nel modo meno usuale possibile oltre Atlantico: con sei mani pari. E non crediate che fossero tutte banali, anzi. Ma i protagonisti hanno saputo destreggiarsi molto bene, equivalendosi.
La settima mano ha regalato 9 IMP a DIAMOND: un 3NT con 24 bilanciati, ma eccellenti valori intermedi, ha premiato chi li ha chiamati, Bathurst-Lall, e punito chi li ha mancati, Levin-Weinstein (i quali hanno però risparmiato 1 IMP grazie ad una presa in più).
Sono seguite altre due mani pari, queste sì banali, poi DIAMOND è tornata al comando.


2Cuori = picche

I Meckwell devono avere degli accordi particolari, a me ignoti, se Rodwell ha sentito il dovere di dire 3Picche con quelle carte, mentre il povero Meckstroth aveva un rialzo automatico. Questa volta, però, non era il momento buono per scherzare, come Bathurst si è affrettato a sottolineare. Prezzo: 800, i quali si sono sommati all’inevitabile down dall’altro lato (notevole il “passo” finale di Hampson), per un totale di 14 IMP.

Diamond ha però ricavato poca gioia dalla ritrovata leadership, perché per citare il padre Dante, “quel giorno più non vi leggemmo avante”, ovvero doveva essere tanto effimera quanto l’ultima.

NICKELL ha ci ha infatti messo solo tre mani a riprendere il comando, per mai più perderlo. Prima si è avvicinata:

1Fiori = 16+
contro = i maggiori o i minori
1Quadri = 5-7

1Fiori = 16+
contro = i nobili
1Quadri = 6-7

Meckstroth-Rodwell sono venuti fuori dalla situazione competitiva molto, ma molto meglio di Hampson-Greco – il marchio di fabbrica dei due – guadagnando così 9 splendidi IMP alla loro causa.
DIAMOND, che era in quel momento a +3, ha raddoppiato il suo vantaggio nel board successivo, che va visto:

2SA = interrogativa

Questa volta il delicato 4Quadri di Greco ha funzionato ben meglio del 2NT di Rodwell, perché la situazione era di fatto illeggibile per Weinstein, il quale si è trovato a prendere una decisione praticamente al buio, e con il ragionevole dubbio che potesse esserci manche sulle due linee. In effetti, date il vuoto a picche ad uno degli avversari e5Cuori sono di battuta, così come 5Picche se Nord avesse, come più che possibile dalla licita, una 7-4 nera.
Un solo passo, e NICKELL ha rimesso definitivamente il naso davanti, nella terza mano competitiva di fila.

4SA = RKCB
5Fiori = una key card

1Quadri = precision, ma garantisce 2+Quadri 3Fiori = appoggio a picche
4Fiori = cue bid
4Quadri = last train: moderato interesse a slam

Greco-Hampson hanno fatto bene a dire 4Picche – se la difesa trova il taglio a quadri, può incassare un massimo di 500 contro la manche in zona – ma hanno fatto molto male a contrare l’imbattibile 5Cuori. Peraltro, la genesi del contro finale è curiosa, dato che gli avversari avevano fatto un tentativo di slam, e che non capisco il “contro” a 4NT di Hampson (probabilmente c’è un qualche accordo di mezzo, che non conosco). Malissimo, poi, il fatto che abbiano anche mancato di incassare le due prese di loro spettanza (Ovest ha attaccato a fiori, così che il povero Greco, in presa con l’Asso di atout, ha ragionevolmente sperato che il compagno tagliasse). 9 IMP a NICKELL il totale.
La mano dopo ha visto NICKELL raddoppiare il suo recentemente acquisito vantaggio, in una mano dove nessuna delle due squadre ha brillato, pagando lo scotto dovuto all’abitudine di aprire quasi sempre senza averla davvero, l’apertura.

1Quadri = precision
1Cuori = picche

1Quadri = 2+Quadri, 10-15
1Cuori = picche
surcontro = support, 3Picche

Dopo il “contro” a sinistra, le carte di Ovest valgono almeno un tentativo di manche, ma sia Meckstroth che Hampson sono stati timidi. E se il primo ha fatto almeno un qualche tentativo, il secondo ha addirittura abbandonato a livello di tre. Meckstroth ha realizzato undici prese, mentre Weinstein è stato limitato a sette (la difesa poteva aggiungerne un’altra, giocando al meglio). Tradotto, 100 punti per NICKELL, 3 IMP.
L’ultima mano ha portato a NICKELL l’unico suo swing in doppia cifra del tempo, ed ancora una volta, in maniera affascinante.

1Quadri = precision
2Fiori = relay forcing manche
2Cuori = mano bilanciata minima
2Picche = non ho maggiori, puppet per 2SA

1Quadri = 2+Quadri, 10-15
2Cuori = mano bilanciata minima

Hampson non è riuscito a venire a capo del suo 3NT in sala aperta: ha preso l’attacco a picche in mano (meglio di no, forse), e sarebbe subito arrivato in porto facendo l’impasse a cuori, ma questo è oggettivamente sbagliato, mentre il doppio sorpasso a quadri ha chance superiori. Tuttavia, con QuadriKQ mal messi, e non avendo lisciato l’attacco, la mossa è stata fatale.
Rodwell non ha invece avuto problemi di sorta, visto che Bathurst ha selezionato una piccola quadri, già buona per nove prese, e che altre due sono poi arrivate dal sorpasso a cuori. 11 IMP, per un parziale di 32-26, ed un totale di 76-59, tutto per NICKELL.

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