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Cosa dichiarare sul Contro?

da | Mag 25, 2017 | 0 commenti

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Buongiorno.
Mi chiamo Mauro Imperiale di Genova.
Gradirei il Vostro parere sulla seguente mano.
Io in Ovest e la mia compagna in Est.
Apre Nord di 1Fiori in quinta nobile. La mia compagna interviene a livello uno con 1Picche. Sud passa.
Io ho: Picche 3 2 Cuori J x x Quadri Q x x x Fiori J 10 9 8.
Totale: quattro punti. Io passo.

Nord dichiara 2Fiori. La mia compagna espone contro! Io, non sapendo che pesci pigliare, l’ho trasformato.
Risultato: 2FioriX-1

La mia compagna mi ha redarguito dicendo che aveva esposto il contro avendo una mano di 14 punti ed io avrei avrei dovuto appoggiarla con due carte di picche.
Non comprendo perché si deve mettere contro dopo un intervento a livello uno che può benissimo comprendere un mano debole o con l’apertura come in questo caso.
Gradirei un Vostro parere e soprattutto sapere se il comportamento della mia compagna era corretto.
Grazie


Caro Mauro,
il comportamento della tua compagna è del tutto classico: poiché l’interferente può avere ben meno di quattordici punti, il modo che ha disposizione per affermare di avere in realtà quei valori, o anche più, è proprio quello di contrare al secondo giro.
Per questo motivo, è quanto mai rischioso passare, ovvero trasformare il contro in punitivo: nello specifico, concordo con la Tua compagna che con le Tue carte dichiarare 2 Picche fosse la scelta obbligatoria.
Cordiali Saluti,
Maurizio Di Sacco

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