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Un board spettacolare dal simultaneo di giovedì

da | Mar 6, 2017 | 1 commento

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A volte, è possibile trovare autentiche perle anche in mezzo ad un ambito come il simultaneo. Basta solo che le carte si prestino, et voilà: l’esperto ha modo di acquisire pane per i suoi denti.

E’ quello che è accaduto nel board 14 del simultaneo di giovedì 2 Marzo.

Supponete di riuscire a raggiungere il contratto di 5Quadri con le carte di Est/Ovest (impresa non banale, lo ammetto): Ebbene, qualunque attacco che non sia in atout permette di arrivare facilmente in porto tagliando due picche al morto, ma se Sud attacca invece a quadri, e magari trova il modo di giocare un secondo giro nel colore, la situazione si complica.

Nella mano reale, Sud intavola l’Asso di atout, e prosegue a fiori, che Nord vince con l’Asso per continuare in atout (Sud scarta una picche). Questa è la situazione con il morto in presa:

Come impostate il vostro gioco?

Dato che impossibile affrancare e poi incassare le cuori, causa la carenza di rientri, solo un gioco di compressione può salvarvi, ma le precarie comunicazioni vi impediscono di sceglierne una semplice, per cui non rimane che ripiegare sulla più spettacolare, e più sicura (agisce su entrambi i fianchi), compressione di taglio. Le premesse (lo scarto di Sud) sono incoraggianti, perché per vincere avete bisogno di trovare cinque picche ed almeno quattro cuori nella stessa mano.
Dopo CuoriA (scartando picche) e cuori taglio, sfilate dunque il FioriK e tutte la atout meno due. Quando mettete in tavola la penultima, questa è la situazione:

Scarterete automaticamente cuori dal morto, mentre l’ipotetico avversario in possesso in origine, come detto, di cinque picche e quattro cuori, e ridotto ora a tre picche e due cuori, si deve arrendere: se scarta picche, continuerete con PiccheAK affrancando la vostra terza carta, che potrete incassare tornando in mano tagliando una cuori. Se, invece, dovesse gettare una cuori, proseguirete con picche per il re, cuori taglio affrancando l’ultima, e picche per l’Asso per poi incassare la tredicesima cuori.

Ed era proprio questa la manovra vincente:

E questo il finale che si sarebbe verificato:

Mi sarebbe molto piaciuto giocare questa mano, ma nella realtà l’analisi di cui sopra mi è servita solo a dimostrare ai miei avversari, impegnati ad esaltare certe caratteristiche di talune parti anatomiche mie e del mio compagno per aver dichiarato e mantenuto 3SA (niente attacco a fiori, ovviamente), e che protestavano che saremmo invece andati sotto a 5Quadri, la fallacità delle loro affermazioni (non posso invece negare che qualche ragione in merito alla fortuna ascrittaci ce l’avevano) 🙂

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