Bridge, lo Sport della Mente

National Americano a Kansas City (3)

da | Mar 11, 2017 | 2 commenti

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Ieri pomeriggio, un giocatore si trovava ai tavoli di uno dei numerosi tornei del National, nella fattispecie lo squadre swiss riservato a chi ha meno di 10.000 Masterpoint. Terminato uno degli incontri, ha pensato di scambiare due parole con i suoi avversari in attesa del turno successivo.

Le domande di circostanza: di dove sei? Di cosa ti occupi?
Hanno avuto come risposta: di Seattle. Di Microsoft.

Per otto board aveva avuto accanto a sé Bill Gates senza rendersene conto.

La Federazione Americana, d’altra parte, in sinergia con il sistema di sicurezza dell’imprenditore filantropo, agisce affinché Gates non sia sotto i riflettori quando decide di dedicare qualche giorno al suo hobby preferito. La sua presenza non viene annunciata, e davvero può capitare di trovarsi accanto, per caso, “il centimiliardario”, come lo battezzò Forbes nel 1999, quando le sue ricchezze superarono quota 101 miliardi di dollari.

Ma la cronaca agonistica è sovrana e la buona prestazione dalla squadra di Gates, prima classificata fra i qualificati dello Swiss, lo ha portato dritto in prima pagina nel bollettino, sacrificando un po’ di riservatezza. Del resto, questo è il prezzo della notorietà – quella bridgistica.

Com’è la sala di un torneo in cui gioca Bill Gates? Fino a ieri – quando pochissimi sapevano della sua presenza – identica a ogni altra. Nessuna evidente misura di sicurezza, nessuno in giacca scura e occhiali da sole a bisbigliare ordini dentro l’orologio da polso. Il fondatore di Microsoft è apparso impegnatissimo nel gioco (ha fatto coppia con la World Woman Grand Master Sharon Osberg, sua storica compagna di Bridge), gentile e alla mano con gli avversari.

Platinum Pairs

Ieri ha preso il via il Platinum Pairs. Dopo due fasi di qualificazione, hanno avuto accesso alla Semifinale le prime 52 coppie della classifica. Nessun italiano figura nella lista, capeggiata dai fratelli americani Adam e Zachary Grossack.

Lebhar IMP Pairs: due italiani in finale

C’è invece l’impronta tricolore nella lista dei qualificati del torneo a coppie IMP Lebhar. Valerio Giubilo e Bernardo Biondo, con il buon punteggio di 35,85, hanno superato il taglio di ieri sera. Oggi disputeranno la finale. Ad attenderli, a partire dal pomeriggio americano, altri 52 board, divisi in due sessioni di gara. Al tavolo affronteranno campioni del calibro di Ishmael Del’Monte, Krzysztof Martens, John Kranyak, John Hurd e tanti altri.

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