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Festival di Montegrotto 2017, internazionale a squadre: il trofeo a Vinci

da | Mar 5, 2017 | 0 commenti

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La squadra Vinci, con Andrea Buratti, Fabrizio Hugony, Lorenzo Lauria e Alfredo Versace conquista il trofeo Challenger del Festival di Montegrotto. La rappresentativa nostrana (Lauria-Versace sono di Roma, Hugony è di Milano e Buratti di Genova) si è saldamente mantenuta in testa alla classifica per tutta la fase finale del torneo, dopo essere risultata prima anche nella semifinale e seconda nella qualificazione. Vincente, dunque, com’era del resto prevedibile, l’esordio dei campioni Azzurri Lauria-Versace nel team di Francesco Saverio Vinci, con cui stanno già partecipando al Campionato di Società Sportive a squadre e hanno in programma di disputare anche i Campionati di Primavera e la Coppa Italia open, nonché il Campionato Europeo a partecipazione libera che si terrà a Montecatini in Giugno.

La compagine austriaca Terraneo (Terraneo, Terraneo, Terraneo, Beppo), frequentatrice abituale di questa manifestazione, la più incallita inseguitrice del team Vinci, si è assicurata il secondo gradino del podio, seguita dalla rappresentativa bulgara K1 (Nanev, Stefanov, Aronov e Damianova).

Di altissimo livello gli ospiti di Montegrotto, per un campo di gara costellato di nomi nobili del Bridge nazionale e internazionale: oltre ai campioni già menzionati negli articoli pubblicati durante la settimana del Festival, in campo anche Tommy Bergdahl, titolare della nazionale svedese, il bulgaro Ivan Nanev, Antonio Vivaldi, Enza Rossano, Valerio Giubilo, Max Di Franco, Andrea Manno…

Nonostante il “field” illustre, non sono mancate le soddisfazioni per i giocatori meno esperti, grazie alla formula che ha permesso di distribuire i riconoscimenti fra più gironi di merito.

Unica nota dolente: la partecipazione generale è leggermente in calo, ma si mantiene comunque a livelli più che soddisfacenti, a testimonianza del legame del Bridge nazionale con uno dei suoi Festival più longevi.

Pierluigi Malipiero, al timone dell’organizzazione affiancato da Lino Bonelli e Lino Folli, ha già confermato, ma non poteva essere altrimenti, che l’appuntamento si rinnoverà nel 2018:  “Faremo in modo che le gare si disputino in un’unica sede, come negli anni precedenti” ha dichiarato in video Malipiero, che quest’anno per motivi logistici ha dovuto dividere i partecipanti fra le sale di due Hotel: il Tergesteo, consueta location del Festival, e il vicino albergo Petrarca. La direzione tecnica di Massimo Ortensi è stata, come al solito, al top di carisma ed efficienza.

Con l’aggiunta del 53esimo scudo alla base del trofeo Challenger (ogni placca d’argento riporta le formazioni vincitrici dell’internazionale a squadre) si conclude l’edizione 2017 del Festival. Ancora una volta, l’appuntamento con Montegrotto è stato il primo rendez-vous nazionale dell’anno. In un clima amichevole e quasi familiare, ma contemporaneamente intrigante dal punto di vista agonistico, i bridgisti italiani si sono riuniti dopo la pausa di Natale e Capodanno per qualche giorno all’insegna del loro sport preferito. L’aspetto più distintivo e caratteristico di questo Festival è proprio la location, le memorabili mattinate trascorse a discutere le mani immersi nelle piscine all’aperto, fra le calde e terapeutiche acque termali e l’aria invernale dei colli euganei, avvolti dalle suggestive nuvole di vapore. Oggi ricorre l’anniversario della nascita di Lucio Battisti; come direbbe quest’altro “campione italiano” “tu chiamale, se vuoi… emozioni”.

Tutti i risultati dell’internazionale a squadre

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