Bridge, lo Sport della Mente

“Tutte mie!” ma…

da | Gen 5, 2017 | 0 commenti

Argomenti:
Stampa

Buona sera! Desidererei un parere su una decisione arbitrale che a mio giudizio e del compagno con cui giocavo è sbagliata. Torneo simultaneo del mercoledì pomeriggio (28/12/2016), la mano è la 28:

esperto_2017_02

Stavamo giocando a senza atout: io sono Est e sono in mano con QuadriQ, Quadri8 e Picche10, il morto ha QuadriA, QuadriK e Quadri5. Tocca a me e metto le carte sul tavolo dicendo:"Tutte mie!" Una delle avversarie chiama l’Arbitro (***) dicendo che ho il Picche10 perdente. Faccio presente che dopo aver giocato la QuadriQ e l’Quadri8 la picche va sul QuadriK. L’Arbitro dice che la cosa è evidente, ma l’avversaria ribatte che non ho detto che gioco la QuadriQ, ma solo “Tutte mie!” L’Arbitro si rimangia quello che ha affermato un momento prima e dà ragione all’avversaria e mi penalizza di una presa. Ringrazio in anticipo e colgo l’occasione per porgere i miei più cordiali auguri di Felice Anno Nuovo. Alfredo Poppese

Caro Alfredo, da quello che leggo - come sempre debbo lasciare spazio ai terzi interessati per commenti e/o precisazioni - la decisione riportata appare errata. Infatti, se pure è vero che non è stata specificata alcuna linea di gioco, è però altrettanto vero che gli Articoli relativi alle richieste e concessioni di prese dicono chiaramente che non è questa una condizione né necessaria, né tantomeno sufficiente per obbligare la linea richiedente a giocare al peggio. Il criterio da applicarsi è, invece, in partenza, quello della "non assoluta irrazionalità" della (o delle) linea di gioco perdente, o meglio ancora, della sua (loro) possibilità (anche minima però) di verificarsi. Tuttavia, è possibile che l'Arbitro abbia potuto accertare che fosse possibile che Lei immaginasse che il Picche10 fosse vincente (Lei non lo dice, dunque lo assumo quale ipotesi di lavoro). Se così è, allora la decisione sarebbe invece stata corretta. Cordiali Saluti e Auguri, Maurizio Di Sacco