Bridge, lo Sport della Mente

National Americano a Orlando (3)

da | Nov 28, 2016 | 0 commenti

Argomenti:
[wpsr_facebook] [wpsr_retweet] Stampa
Larry Cohen e Marty Bergen

Larry Cohen e Marty Bergen

La magia del mondo Disney unita a quella del Bridge colpisce ancora regalando a tutti gli appassionati del nostro sport una bella favola. I protagonisti sono due leggende del tavolo verde: Marty Bergen e Larry Cohen. Campioni, autori, padri di teorie dichiarative che costituiscono la base di una moltitudine di convenzioni, dopo aver fatto coppia insieme a partire dagli anni ’80, hanno seguito percorsi separati, finché Larry aveva addirittura annunciato il suo ritiro dal Bridge. Marty, appresa la notizia, lo ha ricontattato implorandolo di scendere in campo insieme come ai vecchi tempi in occasione dell’ultimo National prima di Natale. Larry ha accettato con riluttanza, ma, conoscendo la “bulimia di Marty” per i gadget dichiarativi e le sequenze complicate, ha preteso che il sistema comune fosse semplice. Quando il suo vecchio partner gli ha spedito un file di 40 pagine, glielo ha rimandato indietro chiedendo che fosse ridotto della metà. Ma come si può chiedere a Bergen di limitarsi nelle convenzioni? Dal suo punto di vista erano già ridotte all’osso! E infatti, Bergen ha semplicemente ridotto le dimensioni del carattere di testo usato, rispedendo in pochi minuti a Larry il file che, “come per magia”, ora era formato da sole 22 pagine.

Foto ricordo con la versione gigante di Pippo? Selfie con Micky Mouse? Niente di tutto questo emoziona i bridgisti presenti al Walt Disney resort di Orlando quanto l’idea di sedere al tavolo di Marty e Larry e ricevere dai Maestri l’autografo sulla copertina di uno dei loro libri.

Mitchel B-a-M a squadre

Nel frattempo ha preso il via il primo importante torneo a squadre: il Mitchell Board-a-Match.
Ricordiamo che il nome “Mitchell” non ha nulla a che vedere con la formula, ma si riferisce a Victor Mitchell, a cui la gara è intitolata. Mitchell, Grand Life Master secondo il sistema americano di categorie, ha vinto cinque titoli nazionali e ha rivestito il ruolo di coach grazie al suo intenso lavoro di analisi teorica. Nel 1996 è stato nominato membro della “Hall of Fame”, il più alto riconoscimento alla carriera nel Bridge statunitense.

Il Mitchel B-a-M a squadre comprende quattro sessioni: due di qualificazione e due di finale. Una particolarità accompagna questa gara: è forse l’unico torneo a squadre che sia mai stato vinto da sole tre persone! Questo fatto curioso si verificò nel 1977, quando la formazione di R. Doughty, R. Smith e L. Bluhm andò incontro a una serie di rimaneggiamenti dovuti a improvvisa malattia del quarto componente e del suo sostituto (per un totale di tre volte). Ne consegue che la squadra riuscì ad arrivare in fondo al torneo (date le provate condizioni mediche – il primo dei sostituti addirittura svenne in mezzo alla sala – fu sempre consentito inserire un innesto) ma nessun quarto giocatore riuscì a completare un numero di board sufficiente ad avere diritto al titolo.

Si sono qualificate per la finale sei squadre che schierano nostri connazionali:
Team Cayne, con Antonio Sementa, Lorenzo Lauria e Alfredo Versace (insieme a Jimmy Cayne, Mustafa Cem Tokay e Michael Seamon) – sesti dopo il turno di ieri sera
Team Goldberg, con Massimiliano Di Franco e Andrea Manno (insieme a Connie Goldberg, Choon Chou Loo e Antonio Palma) – undicesimi dopo il turno di ieri sera
Team Patricia Cayne, con Dano De Falco (insieme a Patricia Cayne, Bob Drijver, Tim Verbeek, Bart Nab e Danny Molenaar) – 29esimi dopo il turno di ieri sera
Team Lavazza, con Giorgio Duboin, Norberto Bocchi, Diego Brenner, Alejandro Bianchedi, Dennis Bilde e Agustin Madala, 42esimi dopo il turno di ieri sera
Team Schuster, con Gabriella Olivieri e Bernardo Biondo (insieme a Walter Schuster, Jovanka Smederevac e Alexander Wernle)
Team Ventin, con Leonardo Cima (insieme a Herbert Jordan, Omer Ekinci, Juan Carlos Ventin, Ernesto Muzzio)

Massimiliano Di Franco e Alfredo Versace

Massimiliano Di Franco e Alfredo Versace

[wpsr_facebook] [wpsr_retweet] [wpsr_plusone]