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Controgioco sbagliato per la spiegazione avversaria

da | Nov 1, 2016 | 0 commenti

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Ciao Maurizio,
scusa il disturbo, vorrei sottoporti una licita con relativa decisione arbitrale del torneo di ieri sera.
Alla mia sinistra Est apre di 2Picche, Alertato come sottoapertura monocolore.
Sud passa, Ovest dice 3Fiori, io passo, Est dice 3Picche,passo di Sud. 4Cuori di Ovest, passo, passo, passo. Io devo attaccare e chiedo se è tutto naturale ed Est risponde di sì.
Con:
Picche xx Cuori Kx Quadri Jxxxx Fiori AKxx
immaginando una 6-5 fiori/cuori a Ovest, attacco Quadri2.Il morto scende con:
Picche AKxxxx Cuori xx Quadri Kxx Fiori xx
Ovest passa la cartina, il mio risponde e Ovest prende con l’Asso, sblocca la dama e poi gioca piccola picche verso l’asso e il mio risponde. Ovest gioca piccola cuori dal morto verso la dama. Io prendo con il re e, a questo punto, riesaminando la situazione, penso a una 5-5 di Ovest. Gioco l’FioriA e poi il re,supponendo un surtaglio del mio compagno, invece taglia Ovest, che aveva quattro carte di picche, sei carte di cuori, due di quadri e singolo di fiori. Il contratto si è concluso a 4Cuori+1. Io chiamo l’Arbitro, ritenendo di essere stata danneggiata dalla dichiarazione, ma l’Arbitro ha asserito che non avevo subito danneggiamenti, perché sino a quel momento tutti avevano segnato 4Picche+1 Io non sono d’accordo, ritenendo che il mio controgioco sia stato inficiato dalla licita (ha dichiarato 3Fiori con il singolo!); quando sono entrata in presa con il CuoriK avrei potuto giocare picche per il taglio del mio e il contratto sarebbe stato di 4Cuori giuste. Mi farebbe molto piacere un tuo parere.
Grazie mille
Rosa Devoto

Cara Rosa,
atteso che i fatti vengano confermati – come sempre, lascio spazio al diritto di replicare e/o fare precisazioni – quella che era certamente sbagliata era la motivazione offerta dall’Arbitro, a sostegno della decisione finale. E’ infatti del tutto irrilevante che si trattasse di una mano media: il dispositivo dev’essere coerente con lo svolgimento della mano nel suo contesto di tavolo, e non certo con le sue generiche potenzialità.
Ciò premesso, la domanda che mi poni non ha risposta, almeno in quei termini. L’elemento cruciale è infatti mancante: bisogna sapere quale fosse il reale accordo di E/O. Se, infatti, Ovest aveva semplicemente inventato la sua sequenza, vale a dire la stessa non era derivante da accordi di coppia, niente, da quel lato vi era dovuto, mentre avevate evidentemente diritto ad un risarcimento in caso contrario.
Inoltre, l’arbitro doveva esplorare l’ipotesi che Ovest avesse fatto una psichica, ovvero che la licita di 3Fiori fosse volutamente fuorviante (non mi pare probabile, ma almeno bisognava chiederselo).
Cordiali Saluti,
Maurizio Di Sacco

 

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