L’Associazione Bridge Bologna, regina della classifica 2015, è riuscita ancora una volta a superare se stessa e a migliorare il tradizionale, già apprezzatissimo, appuntamento di inizio Ottobre con la turrita.

Il Trofeo Città di Bologna affonda le sue radici nel lontano 1977, quando 22 formazioni si riunirono per festeggiare San Petronio con un torneo a squadre. Torneo cresciuto edizione dopo edizione, fino a toccare quest’anno quota 106 rappresentative iscritte; fra i partecipanti, anche il Presidente FIGB Giovanni Medugno, i pluricampioni mondiali Alfredo Versace e Giorgio Duboin, oltre a numerosissimi nomi di primo piano del Bridge nazionale.

Proprio Versace, insieme a Valerio Giubilo, ha suonato l’ouverture dell’evento, con una lezione che si è tenuta venerdì sera presso i locali dell’Associazione, alla presenza di oltre sessanta bridgisti pronti a raggiungere Bologna in anticipo pur di non perdere i consigli strategici dei due guru.

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Il giorno successivo i riflettori si sono accesi sul Centro Congressi ZanHotel di Bentivoglio, nuova sede particolarmente apprezzata da tutti i partecipanti. Eccellente l’organizzazione, in grado di predisporre smazzate duplicate per ogni singolo incontro. Al termine di ciascun turno di gioco, sono stati distribuiti i diagrammi delle mani; i partecipanti hanno così ritrovato il piacere, tipico dei Campionati, di discutere licita e gioco insieme a tutti gli altri iscritti. I risultati del torneo a squadre erano inoltre disponibili in tempo reale su internet.

Il Trofeo a squadre è stato vinto da Sergio Freddio, Andrea Guaraldi, Berardino Mancini e Cesare Tamburrini. Al secondo posto, Cristina Golin, Simon Fellus, Francesco Ferrari e Alberto Sangiorgio, e al terzo la squadra di Gianfranco Maltoni, Enzo Dal Pozzo, Gabriele Gavelli, Marisa Bonori e Mario Zito.

Giovanni Genova e Maria Chantal Baita si sono assicurati ieri il primo posto nella gara a coppie, a cui hanno partecipato ben 180 formazioni. I due giocatori veneti sono seguiti sul podio da Marco Villani e Alessandro Andreoli, dell’Associazione ospite, e dalle giovanissime Azzurre Sophia Capobianco e Caterina De Lutio.