L'Esperto risponde

utenteBuongiorno Maurizio,
ricorro a te perché non riesco ancora a capire chiaramente una situazione che si presenta con una certa, non eccessiva, frequenza: una dichiarazione fuori sistema. A quanto ho sempre saputo agli avversari va data la spiegazione della licita secondo il sistema adottato, non vanno, invece, dette le carte che si possiedono. Ebbene, ogni volta vengo penalizzato. Ti riporto due esempi: ho una bilanciata di 16 punti e l’avversario apre di 1SA; il mio sistema non prevede un intervento con una bilanciata forte per cui dovrei passare e tecnicamente sarebbe probabilmente la cosa migliore; decido, però, di intervenire di Contro che da sistema significa monocolore di fiori o bicolore picche più un colore rosso da definire in seguito in quanto a seme e lunghezze. Il mio compagno dà la spiegazione da sistema, che non corrisponde alle carte che possiedo e che ci porta a giocare 2Cuori con la 4-2. Mantengo il contatto, ma vengo penalizzato perché, a quanto mi si dice, avrei dovuto dire prima dell’attacco che avevo una bilanciata forte e non quanto spiegato dal mio partner.

Secondo esempio: gli avversari aprono di 1Cuori e il rispondente dichiara 1SA Alertato come cinque carte di picche e la licita prosegue approdando al contratto finale di 2Cuori; attacco pensando di trovare una lunga a picche alla mia sinistra e invece si scoprono solo tre carte; chiedo se mi fosse dovuta l’informazione prima dell’attacco ma mi viene risposto che la spiegazione era stata corretta e solo a quella avevo diritto. Faccio presente che in entrambi i casi i direttori di gara sono, a mio giudizio, bravissimi e che non avevo e non ho alcun intento polemico, il fatto è che non riesco a capire quale sia il giusto comportamento da tenere e ogni volta vengo penalizzato.
Grazie,
Pietro Zipoli

Maurizio Di SaccoCaro Pietro,
nella tua lettera manca un’informazione, ovvero se le convenzioni descritte – sia la tua, sia quella avversaria – fossero verificabili nell’ambito di un qualche documento (convention, o sistema).
Nel caso non lo fossero, infatti, l’Arbitro deve assumere che la spiegazione sia sbagliata, ed applicare quindi l’Articolo 75 del Codice di Gara, paragrafo B al posto dell’Articolo 75 del Codice di Gara, paragrafo C (rispettivamente quelli applicati nel primo, e nel secondo caso).
In assenza di questo dato, non posso dirti se la decisione fosse corretta, e quale, oppure no, ma posso affermare che in assenza di documentazione era corretta la prima, ma sbagliata la seconda. In presenza di documentazione, è vero il contrario.
Cordiali Saluti,
Maurizio Di Sacco